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Alpinista croata muore assiderata sulla Cima Nord di Lavaredo

venerdì, 20 giugno 2014

Trento – Uccisa dal freddo sulle tre cime di Lavaredo. Un’alpinista croata di ventisei anni è morta assiderata l’altra notte  sulla Cima grande di Lavaredo, al confine fra le province di Bolzano e di Belluno. Una fine orribile con il compagno, un 29enne croato che ha vegliato la donna  su una delle  vie classiche, lo Spigolo Dibona della parete nord. Ma non è riuscito a dare l’allarme ai soccorritori perché il cellulare non aveva campo. Il corpo privo di vita è stato recuperato in mattinata dopSoccorso-Alpinoo l’allarme dato al 118 da due escursionisti tedeschi.  Sono in corso indagini per ricostruire la vicenda, assurda per due esperti di montagna come la coppia croata.


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