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Aggressione a marocchino e resistenza a pubblico ufficiale, 29enne arrestato dai carabinieri di Tirano

martedì, 20 febbraio 2018

Tirano – Nella notte tra venerdì e sabato scorso i carabinieri della Stazione di Tirano hanno arrestato M.M., italiano 29enne, tiranese, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. L’arresto è scaturito da un intervento dell’Arma richiesto dai sanitari del 118, intervenuti a Tirano presso una palazzina che si affaccia lungo il fiume Adda per soccorrere un 26enne marocchino, residente a Tirano, che presentava una vistosa ferita al sopracciglio sinistro.

La vittima ha riferito ai militari di essere stata aggredita da un condomino, senza apparente motivo, mentre stava rincasando. In particolare ha raccontato che il vicino di casa gli aveva sferrato un violento colpo al volto con una bottiglia di vetro. A questo punto i carabinieri, una volta identificato l’aggressore, si sono recati presso la sua abitazione per sincerarsi delle sue condizioni ed ascoltare anche la sua versione dei fatti. L’uomo, però, che versava in un forte stato di agitazione, invece di aprire la porta ai militari, si è sporto dal balcone dell’appartamento, iniziando ad offendere i carabinieri, che hanno tentato invano di ricondurlo alla calma e convincerlo ad aprire la porta. L’uomo, nel giro di pochi istanti è passato dalle parole ai fatti e, dopo gli insulti, ha iniziato a scagliare con violenza dalle finestre contro gli uomini dell’Arma, bottiglie di vetro, pentole e persino un mattone, tentando di provocarli ed invitandoli a richiedere rinforzi, minacciando persino di scaraventare dal balcone anche un tavolo.

I carabinieri, tuttavia, mantenendo la calma, dopo oltre un’ora di trattative, sono riusciti a convincere il 29enne a spostare i mobili che lo stesso aveva accatastato dietro la porta d’ingresso dell’appartamento per barricarsi in casa e, una volta guadagnato l’accesso, sono riusciti a disarmarlo di un bastone da passeggio e di una mazza da golf che aveva brandito per affrontarli. Nell’entrare in casa è stata constatata anche la presenza di un piccolo braciere acceso sul pianerottolo con dei pezzi di legno di arredamento, per cui è stato necessario richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco per le operazioni di completo spegnimento e messa in sicurezza.

M.M. é stato quindi condotto in manette presso la Compagnia Carabinieri di Tirano dove è stato dichiarato in stato arresto e al termine delle operazioni di polizia giudiziaria, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, Stefano Latorre, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Sondrio. Ieri si è celebrata l’udienza di convalida al termine della quale il G.i.p. ha convalidato l’arresto ed applicato a M.M. la misura cautelare della custodia in carcere.

L’appartamento è stato posto sotto sequestro. La vittima dell’aggressione è stata trasportata prima presso l’ospedale di Sondalo e successivamente trasferita presso il nosocomio di Sondrio dove è stata operata all’occhio sinistro per ridurre le conseguenze delle lesioni patite a seguito del violento colpo subito. Per ora le sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in non meno di 15 giorni.


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