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Abbattimento dell’orso M2, caccia ai bracconieri della Val di Rabbi

giovedì, 3 ottobre 2013

Rabbi – Caccia ai bracconieri e alle persone che hanno ucciso con tre fucilate l’orso M2. Gli agenti del corpo forestale proseguono le indagini, coordinate dalla Procura, sull’abbattimento dell’orso ed elementi utili potrebbero arrivare dai cellulari che erano in zona nei giorni precedenti al ritrovamento del plantigrado. Sono già state sentite persone, tra cui chi ha un capanno nelle vicinanze del luogo dove è stato ritrovato l’orso, ma anche a Rabbi.

TAGLIAPREMANA = FERMI IMMAGINE DELL' ORSO BRUNO TRATTI DA RIPRESE VIDEO REALIZZATE DALLA POLIZIA PROVINCIALE E DAL CORPO FORESTALE DELLO STATO IN LOCALITA' ACQUADASCIO

L’Ente provinciale per la protezione degli animali e dell’ambiente (Eppaa) ha posto una taglia di 5.000 euro per chi scova o aiuta a trovare l’uccisore dell’orso, fornendo utili elementi. Anche la Lav (Lega anti vivisezione) mette mille euro per  l’identificazione del responsabile dell’illecito abbattimento. L’Eppaa ha anche critica la normativa della Provincia autonoma di Trento che pone solo un’ammenda, massima di 2.065 euro, per chi uccide capi appartenenti a specie protette. La proposta è di prevedere una denuncia e un giudizio penale.


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