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28enne aggredisce la madre e un carabiniere, clandestino pretende di viaggiare senza biglietto sul treno: due arresti nel Bresciano

lunedì, 20 marzo 2017

Manerbio – Doppio fatto di cronaca nel bresciano con protagonisti i carabinieri. Uno è stato aggredito mentre svolgeva il proprio lavoro chiedendo a un nigeriano, su un treno senza biglietto, un documento d’identità. Un altro è stato aggredito con l’acido per un 28enne ubriaco dopo aver perso denaro al gioco.

carabinieri stazioneMANERBIO: ARRESTATO 33ENNE NIGERIANO
I Carabinieri di Manerbio hanno tratto in arresto un cittadino nigeriano, 33enne, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni nei confronti di un militare dell’Arma. I fatti sono avvenuti su un treno nella tratta Brescia-Cremona, mentre il convoglio si trovava fermo presso la stazione di Verolanuova.

Il graduato, a bordo del treno libero dal servizio, a seguito di richiesta di ausilio della capotreno, è intervenuto per generalizzare l’extracomunitario che, non in regola con il titolo di viaggio, pretendeva di proseguire il viaggio senza pagare il biglietto.

carabinieri stazione treni ferroviaInoltre, facendosi forza dalla presenza di altri 4 connazionali, ha rifiutato di mostrare un documento di identificazione; infine, preso da un impeto d’ira ha spintonato violentemente il militare contro i sedili della carrozza, facendogli perdere l’equilibrio e sbattere la spalla sinistra contro i manufatti (il carabiniere ha riportato 10 giorni di prognosi per trauma distorsivo alla spalla), per poi dileguarsi velocemente dalla carrozza, scendendo dal treno.

A questo punto al militare non è rimasto che richiedere ausilio al 112: fuori dalla stazione una pattuglia dei Carabinieri Manerbio prontamente intervenuta, ha bloccato l’uomo e, ricostruita la vicenda, lo ha dichiarato in stato di arresto. Lo straniero risultava peraltro clandestino sul territorio italiano.

Giudicato per direttissima dal Tribunale di Brescia è stato condannato alla pena di 6 mesi di reclusione, sospesa; terminata l’udienza il nigeriano è stato accompagnato presso la Questura di Brescia per avviare le prescritte procedure di espulsione dal territorio italiano.

carabinieri chiariUBRIACO E IN ESCANDESCENZA PER AVER PERSO DENARO AL GIOCO, AGGREDISCE CON L’ACIDO UN CARABINIERE: 28ENNE ARRESTATO A LOGRATO

Questa notte, alle ore 03 circa, una pattuglia della Stazione dei carabinieri di Trenzano è intervenuta su disposizione della Centrale Operativa di Chiari nel comune di Lograto, in seguito alla richiesta d’aiuto di una 50enne del posto che era stata minacciata con un grosso coltello da cucina dal figlio 28enne convivente, celibe, disoccupato, incensurato, in evidente stato alterazione psicofisica dovuta presumibilmente ad abuso di sostanze alcoliche.

L’uomo peraltro era rientrato a casa al termine di una serata trascorsa giocando ai videopoker e alla sala Bingo di Roncadelle, verosimilmente perdendo molto denaro.

Giunti sul posto, i militari sono stati subito affrontati dal prevenuto che li ha minacciati brandendo il citato coltello ed una scodella contenente dell’acido muriatico che improvvisamente ha gettato contro uno dei due militari il quale prontamente è riuscito a scansarsi dalla traiettoria venendo attinto solo superficialmente ad un braccio ed alla schiena.

All’istante il graduato ha reagito utilizzando lo spray al peperoncino in dotazione, spruzzandolo in direzione del 28enne che è stato così neutralizzato, bloccato e disarmato dell’arma che ancora brandiva.

All’interno dell’abitazione, nei pressi dell’ingresso, i militari hanno rinvenuto altre due scodelle contenenti acido muriatico, nonché un flacone del medesimo liquido corrosivo, posto sotto sequestro insieme al coltello.

In seguito all’evento, il militare colpito ha accusato bruciore all’occhio destro e ricorreva pertanto alle cure dell’ospedale civile di Chiari; fortunatamente gli è stata diagnosticata soltanto una congiuntivite causata dal contatto con una microgoccia di sostanza corrosiva.

La giacca dell’uniforme del Carabiniere ha riportato lievi danni conseguenti dal contatto con l’acido. L’arresto è stato convalidato in mattinata con rito direttissimo davanti al Tribunale di Brescia. Nei confronti dell’uomo è stata emessa la misura cautelare della custodia in carcere in attesa del giudizio definitivo. Al termine è stato tradotto al carcere di Brescia.


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