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Val Breguzzo, il gruppo Agire critica la nuova centralina sull’Arnò

giovedì, 14 settembre 2017

Breguzzo - Centralina sul torrente Arnò, scatta la protesta del gruppo Agire: ”Nessun rispetto per l’ambiente nelle Giudicarie”.

Sergio Binelli

Ecco il documento del coordinatore organizzativo del gruppo “Agire”, Manuel Binelli (nella foto)

“E’ recente la notizia recente la previsione di una nuova centralina sul torrente Arnò, in Val di Breguzzo: dell’annosa questione se n’era occupato un paio d’anni fa anche il consigliere provinciale di Trento, Claudio Cia.

Dopo l’abbandono del lago di Roncone, la vicenda del biogas a Carisolo, il degrado nella centrale rifiuti a Zuclo, la circonvallazione di Agrone, nelle Valli delle Giudicarie ormai l’ambiente non è minimamente rispettato dalla classe politica nonostante sia un bene di primaria importanza anche a livello costituzionale. Inoltre in questo caso si sta cercando di dividere nuovamente la Comunità, quando le esperienze precedenti dovrebbe aver fatto capire alla Giunta provinciale che la cittadinanza non ne vuole assolutamente sapere della costruzione di altre centraline: c’è stata poca chiarezza sull’approvazione di questi progetti e soprattutto la popolazione non è stata coinvolta adeguatamente, un copione quindi già visto e rivisto e che in questo caso si sta ripetendo.

L’auspicio del gruppo Agire è che la maggioranza di governo provinciale faccia un passo indietro per confrontarsi con i cittadini giudicariesi al fine di porre chiarezza su tutte le perplessità. Secondo il gruppo Agire sarebbe anche interessante sapere cosa ne pensa in proposito l’unico consigliere provinciale delle Valli Giudicarie (Mario Tonina), nonché presidente della 3^ Commissione in Consiglio Provinciale, che sostiene questa Giunta ormai lontana anni luce dalla popolazione”.


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