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Turismo Giudicarie 2020: vertice a Tione tra gli operatori turistici. Puntare su e-bike, Mtb, golf e pesca sportiva

giovedì, 22 ottobre 2015

Tione – Il progetto “Turismo Giudicarie 2020” fa passi avanti e trova il primo parere positivo degli operatori turistici. Incontro presso la Comunità con i responsabili di ApT e Consorzi per valutare l’attuazione delle iniziative relative al sistema turistico giudicariese.

Presso la sede della Comunità delle Giudicarie a Tione (nella foto), si è tenuto un incontro tra il Comitato EsGiudicarie incontro su turismo 1ecutivo dell’Ente ed i responsabili di ApT e Consorzi Turistici, per un esame concernente l’attuazione delle iniziative inerenti il progetto “Turismo Giudicarie 2020”, relative ad uno sviluppo condiviso del territorio giudicariese in chiave turistica.

L’OFFERTA TURISTICA

Le iniziative del progetto “Turismo Giudicarie 2020” sono state attuate in base al protocollo d’intesa siglato nel giugno 2014 tra la Comunità delle Giudicarie, le ApT ed i Consorzi per il Turismo giudicariesi, al fine di qualificare e ottimizzare l’offerta turistica, grazie all’intervento della Comunità che ha messo a disposizione notevoli risorse finanziarie, affinché gli enti turistici potessero valorizzare e infrastrutturare maggiormente il sistema turistico del territorio, con lo scopo di favorire un incremento degli ospiti.
“Un progetto di rete – ha precisato il Presidente della Comunità, Giorgio Butterini, – che ha come obiettivo rilevante e valore aggiunto quello di promuovere tutte le risorse territoriali, al fine di creare maggiori sinergie tra le offerte turistiche dei vari ambiti giudicariesi”.

Nel corso della riunione i responsabili di ApT e Consorzi Turistici, hanno relazionato sull’attuazione delle varie iniziative, alcune ancora in fase di realizzazione. Per quanto riguarda i singoli progetti, per impiego di risorse, novità dell’offerta e gestione dell’iniziativa, particolare rilievo ha assunto il settore delle e-bike, le nuove biciclette a pedalata assistita, che integra ed amplia l’offerta bike che anche in Giudicarie è particolarmente avanzata. Tale settore ha preso le mosse mediante il coinvolgimento di una serie di operatori locali disposti a diventare “rental point” o “friend point”, messi in rete grazie ad un soggetto gestore (l’associazione Mtb Adamello-Brenta) ed un sistema software che coordina i 14 punti di noleggio.

TURISMO SOSTENIBILE

Ben 65 sono state le e-bike che erano disponibili per il noleggio e che sono state apprezzate da residenti e turisti con un maggiore fruizione nella Val Rendena. Sui vari percorsi sono state collocate anche numerose colonnine per la ricarica delle batterie, che possono essere usufruite anche dai disabili con le carrozzine elettriche.

“Proprio quello del turismo sostenibile sarebbe il settore da potenziare in futuro, per permettere ai disabili di poter usufruire in sicurezza delle strutture contemplate nel progetto – ha precisato la presidente dell’Apt Terme di Comano – Dolomiti di Brenta, Iva Berasi. – A regime questa iniziativa permetterà agli operatori giudicariesi di presentarsi sul mercato turistico legato alla bike con un’offerta sicuramente valida ed appetibile”.

Altra iniziativa che ha riscosso il favore degli utenti è stata il progetto pesca, per il quale la Comunità ha disposto importanti investimenti con cui è stato possibile installare tre web-cam sul fiume Sarca ed altrettante sul Chiese, con le immagini direttamente visibili, per i pescatori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, sui siti delle locali Associazioni Pescatori ed a regime su quelli di ApT e Consorzi. Tale progetto ha visto anche la realizzazione di quattro filmati promozionali e di una App inerenti la pesca in Giudicarie, mentre verrà presto integrato con la realizzazione di otto piattaforme che faciliteranno l’accesso ai fiumi da parte di disabili e anziani e la stampa della brochure per ragazzi “Impariamo a pescare” che sarà veicolata nelle scuole.

LA SEGNALETICA

Altri prossimi step, la realizzazione di un’apposita segnaletica dedicata allo sport della pesca lungo i fiumi Sarca e Chiese e la possibilità del noleggio di attrezzatura, soprattutto per i pescatori provenienti dall’estero, grazie all’acquisto di una decina di kit che verranno posti presso il lago di Nembia ed il golf Club di Bocenago.

L’iniziativa fin qui realizzata ha trovato ampio gradimento da parte dell’utenza ed ha portato le Giudicarie, assieme alla Slovenia, ad essere territorio leader in fatto di pesca sportiva.

Sempre per quanto riguarda la pesca, grande soddisfazione degli operatori turistici per l’esito del 21° Campionato europeo di pesca a mosca, tenutosi sul fiume Sarca lo scorso mese di settembre. All’evento hanno preso parte 70 concorrenti in rappresentanza di 14 squadre nazionali, con dominio della Repubblica Ceca che ha conquistato il titolo individuale e quello a squadre, davanti a Francia e Polonia. Durante la competizione, svoltasi con la formula del no-kill (pesci subito rilasciati), sono state pescate 3177 trote, record assoluto di tutte le edizioni dei campionati fin qui disputati, dato significativo della buona pescosità del fiume e, di conseguenza, della qualità delle sue acque. Da notare che durante tutta l’estate si è verificato un notevole afflusso di amanti della pesca, che sono rimasti soddisfatti per le bellezze del territorio, la qualità dell’ambiente e, anche, per la buona cucina.

MOUNTAIN BIKE

Da segnalare inoltre la realizzazione della pista di downhill per mountain bike al Doss del Sabion, con buon riscontro da parte degli amanti del genere e degli operatori economici, anche se occorrerebbe raddoppiare l’offerta con la creazione di un’altra pista per diversificare le difficoltà di discesa.

Il settore dell’outdoor ha visto un discreto afflusso di ospiti, grazie al costante bel tempo estivo che ha permesso lo sviluppo delle iniziative avviate lo scorso anno. Le maggiori soddisfazioni per gli operatori turistici sono venute dalla pratica del canioning sul torrente Palvico, che ha richiamato molti turisti, soprattutto stranieri, amanti di questo genere di sport.

Tra le richieste da parte di Apt e Consorzi, per il servizio di bici-bus, quella di riuscire a chiudere l’anello tra Garda e Brenta, interessando anche la Val del Chiese e la Val di Ledro nell’iniziativa. E’ stato sottolineato che qui la collaborazione tra territori è ancor più necessaria perché l’area da coprire è molto vasta. Inoltre, occorrerebbe migliorare la comunicazione verso albergatori ed operatori economici, affinché riescano a sfruttare meglio le occasioni che garantiscono queste iniziative progettuali. Per quanto riguarda le mountain-bike servirebbe la creazione di un tavolo di lavoro per riuscire a coinvolgere i diversi soggetti che ruotano attorno a tale sport (non ultima la SAT per quanto riguarda i percorsi).

Al termine dell’esposizione dei progetti attivati nel corso dell’estate, l’Assessore allo Sviluppo Economico e Turismo della Comunità, Roberto Failoni, ha espresso plauso e soddisfazione per gli obiettivi raggiunti, confermando “la volontà di investire ulteriori risorse in questo settore nei prossimi anni, favorendo la collaborazione e la condivisione degli interventi per completare l’offerta turistica giudicariese nel settore outdoor”.


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