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Trentino: Andrea Segrè nuovo presidente della Fondazione Mach

lunedì, 23 febbraio 2015

Trento – E’ Andrea Segrè, agronomo ed economista nonché docente di politica agraria internazionale all’Università di Bologna il nuovo presidente della Fondazione Edmund Mach. La nomina è avvenuta stamani con una delibera presentata dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi che ha ricordato che a guidare la scelta è stata la volontà di individuare nel presidente Fem una figura capace di valorizzare il rapporto tra mondo della ricerca e quello dello sviluppo. “Il prossimo passo – ha aggiunto il presidente – riguarderà gli assetti definitivi nella direzione di un istituto che deve continuare ed essere sempre più un punto di riferimento per i nostri agricoltori”.pejo lago palu

Con altri due provvedimenti la Giunta ha provveduto alle nomine di Accademia della Montagna, la cui presidenza rimane in capo a Egidio Bonapace (le nomine riguardano il dottor Daniele Acler, l’architetto Giuseppe Gorfer e il dottor Giovanni Martinelli) e della Fondazione “Franco Demarchi” (la dottoressa Francesca Rapanà subentra alla dimissionaria Olga Turrini).

Inoltre la giunta ha nominato la dottoressa Loretta Giordani quale revisore dei conti della medesima Accademia.

IL CURRICULUM

Andrea Segrè, nato a Trieste nel 1961, insegna politica agraria internazionale e comparata presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie agroalimentari, dell’Università di Bologna.
Nel 1986 ha conseguito la laurea in Scienze Agrarie presso la facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, dove ha ottenuto il dottorato in economia e politica agraria nel 1991. Dopo essersi interessato all’analisi dei modelli di consumo e dei sistemi agroalimentari nelle economie occidentali, si è occupato dei processi di transizione dall’economia pianificata a quella di mercato dei sistemi economico-agricoli nei paesi dell’ex socialismo reale, ricerca nella quale svolge un ruolo da capofila.
Le linee di ricerca scientifica, teorica e applicata, riguardano in particolare tre ambiti collegati tra di loro: il sistema degli aiuti pubblici allo sviluppo agricolo e alimentare nei paesi sviluppati e in via di sviluppo; i processi di transizione dal piano al mercato dei sistemi economico-agricoli nei paesi dell’ex socialismo reale; gli sprechi di risorse agricole e alimentari e il loro recupero sostenibile a fini solidali. Quest’ultimo ambito di ricerca ha portato all’ideazione e alla promozione dei progetti Last Minute Market per il recupero a fini benefici dei prodotti alimentari e non alimentari invenduti, progetto che ha permesso a Segrè di indossare le vesti di capofila nella lotta allo spreco, come è stato definito in diversi servizi televisivi, radiofonici e in alcuni libri
Dal 2010 promuove le iniziative di “Un anno contro lo spreco” patrocinate dal Parlamento Europeo, Commissariato per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale. Nel 2013 fonda il primo Osservatorio nazionale sugli sprechi. E’ presidente del comitato consultivo del Fondo parchi agroalimentari italiani per la Fabbrica Italiana Contadina (FICO) e presidente del comitato tecnico scientifico per l’implementazione e lo sviluppo del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare).

Attualmente è professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata, direttore del Dipartimento di scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna; Fondatore e presidente di Last Minute Market, lo spin off accademico diventato laboratorio di riferimento europeo per la riduzione e il recupero a fini solidali degli sprechi alimentari; presidente del Centro agro alimentare di Bologna (CAAB); direttore editoriale della rivista “451 Via della Letteratura della Scienza e dell’Arte”; coordinatore della Task Force “Analisi ed elaborazione di modelli per la riduzione degli sprechi alimentari” nel Gruppo di studio per l’individuazione di strategie e priorità politiche” allo scopo di delineare proposte per la definizione di un Piano nazionale di prevenzione degli sprechi alimentari; membro del Comitato scientifico dell’Istituto superiore per la protezione ambientale; presidente del Comitato consultivo del Fondo parchi agroalimentari italiani per la Fabbrica Italiana Contadina (F.I.CO); presidente Comitato tecnico scientifico per l’implementazione e lo sviluppo del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti.


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