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Tione: Comunità della Giudicarie e Comune intervengono sulla ristrutturazione del Pronto Soccorso

mercoledì, 4 marzo 2015

Tione – La ristrutturazione del Pronto Soccorso dell’ospedale di Tione e i ritardi nei lavori sono al centro di una querelle politica. In base alla risposta dell’Assessore provinciale Donata Borgonovo Re all’interrogazione presentata dal Consigliere Maurizio Fugatti in Consiglio provinciale, il Comune di Tione e la Comunità delle Giudicarie intervengono con la precisazione: il progetto di completamento dell’attuale Pronto Soccorso è stato presentato da parte dell’Azienda Sanitaria provinciale al “Tavolo di concertazione per l’Ospedale di Tione” di data 11 novembre 2014, attraverso una tavola sintetica atta ad esemplificare la nuova distribuzione degli spazi che, secondo l’APSS, dovrebbe dare risposta alle istanze del Territorio in termini di funzionalità e di adeguatezza del Pronto Soccorso.

Obiettivo di quell’incontro era infatti avere un aggiornamento Pronto Soccorso Tionesulla situazione dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, proseguendo il percorso di confronto e informazione agli amministratori sulla situazione del Presidio ospedaliero, avviato da tempo grazie anche alla disponibilità dei referenti dell’Azienda sanitaria e ospedalieri.

Il “Tavolo di concertazione per l’Ospedale” ha pertanto assistito alla presentazione sintetica della proposta di progetto – illustrata dall’ingegner Comoretto e dal direttore generale dell’APSS – che prospettava la sistemazione definitiva del Pronto Soccorso nell’area allestita provvisoriamente a nord del Presidio, con la costruzione di uno spazio aggiuntivo attraverso la previsione di un nuovo prefabbricato permanente in prossimità dell’ingresso principale dell’Ospedale.

Il tutto quale evoluzione dell’ipotesi progettuale presentata al Territorio poche settimane prima, ove si prospettava il trasferimento temporaneo del Pronto Soccorso nell’ala nord, al fine di realizzare in tempi brevi una ristrutturazione con ampliamento del Pronto Soccorso nella posizione originaria, di facile accesso per le ambulanze e già dotata di camera calda.
Nell’incontro del “Tavolo”, il direttore generale, dottor Flor, ha confermato che il completamento dei lavori sarebbe avvenuto entro l’anno 2015, in coerenza con quanto prospettato sin dall’anno precedente.

Inoltre il “Tavolo di concertazione” è organo consultivo rispetto al tema della Sanità e dell’Ospedale di Tione, istituito dalla Comunità delle Giudicarie al fine di agevolare il confronto tra Amministratori locali e Azienda Sanitaria, assessorato provinciale alla Salute e Solidarietà sociale. Il “Tavolo” non ha alcuna competenza urbanistica e tecnica e non può quindi esprimere pareri rispetto ad efficacia, sostenibilità e profili paesaggistici degli interventi legati alle strutture sanitarie. Di conseguenza, il “Tavolo” non è l’organo che poteva dare pareri in ordine alla fattibilità del progetto di ampliamento del Pronto Soccorso in termini edilizi e paesaggistici.

Nell’ambito del “Tavolo” in data 11 novembre, peraltro, da parte del sindaco di Tione, Mattia Gottardi, è stata data all’APSS immediata e piena disponibilità ad analizzare il progetto dal punto di vista urbanistico e paesaggistico, anche con convocazione straordinaria della Commissione edilizia comunale di Tione, al fine di accelerare il più possibile i tempi di realizzazione dell’opera.

Solo nel mese di dicembre 2014 l’Azienda Sanitaria ha coinvolto il Comune di Tione sul progetto. Il Comune di Tione di Trento ha convocato in via straordinaria la propria Commissione Edilizia dopo soli 2 giorni dal deposito degli elaborati progettuali da parte di APSS.

La Commissione Edilizia ha rilevato delle evidenti e insuperabili problematiche sia di tipo funzionale che di natura paesaggistica: inaccessibilità ai mezzi di soccorso in caso di emergenza a una consistente parte dell’edificio ospedaliero e prefabbricato per la camera calda troppo impattante e poco compatibile con le strutture presenti in loco. Ha quindi deciso di sospendere la pratica, rimanendo a disposizione dell’APSS per ogni eventuale necessità e per rendere l’iter burocratico il più veloce possibile. E’ seguito un incontro con i vertici dell’APSS, nel corso del quale è stato formalizzato l’impegno dell’Azienda Sanitaria a ripresentare in tempi brevi una nuova soluzione progettuale, ad oggi ancora non pervenuta al Comune di Tione.

Forse prima di rispondere all’interrogazione proposta, sarebbe stato opportuno anche leggere in modo attento il testo del parere fornito dalla Commissione edilizia comunale ove si rilevavano, nell’interesse della sicurezza e del decoro dell’Ospedale di Tione, alcune questioni di primaria importanza che, se vi fosse stata più attenzione da parte dell’APSS, non si sarebbero mai verificate.

Pertanto, i ritardi nella realizzazione del Pronto Soccorso non sono imputabili né al Comune di Tione, né alla Comunità delle Giudicarie, come sott’intende la risposta all’interrogazione di Maurizio Fugatti portata all’attenzione del Consiglio provinciale nei giorni scorsi.

Accanto alla doverosa precisazione, il Comune di Tione e l’intera Comunità delle Giudicarie ribadiscono il disagio che il continuo rallentamento dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale, e del Pronto Soccorso in particolare, provocano a carico dei cittadini e degli ospiti delle Giudicarie.


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