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Tione di Trento, case Itea e disagi per disabili. Intervento del gruppo “Agire”

lunedì, 4 dicembre 2017

Tione – Le case di Itea di Tione di Trento, presso la località Polin, torna al centro del confronto politico amministrativo. Nonostante le azioni abbiano portato alla risoluzione alcuni problemi, sono giunte nuove segnalazioni di disagi ancora più gravi.Claudio Cia Agire 1

Il gruppo “Agire per il Trentino”, guidato da Claudio Cia (nella foto)  è intervenuto sull’argomento con questo documento: “Stando a quanto è stato documentato, la zona non rende proprio la vita facile alle persone diversamente abili ed ai genitori con figli piccoli e con passeggini: in primo luogo il sottopassaggio (non in ottimo stato) che dalle Itea di Polin conduce al centro di Tione è provvisto di un montascale che però non risulta funzionante; in secondo luogo giungere all’edificio D di tale Itea è a dir poco complicato per queste persone visto che l’unica via nella parte laterale destra risulta essere piena di cunette (dovute alla mancata manutenzione) e fortemente in pendenza nell’ultima parte, fattore destinato a peggiorare con le prossime nevicate e gelate; da ultimo, e ancora più grave, sempre nell’edificio D l’ascensore è come si potrebbe dire letteralmente una “scatola di sardine”: si è a conoscenza del fatto che, per poter arrivare al proprio appartamento, delle famiglie numerose devono fare due viaggi (magari dopo aver fatto la spesa) per la capienza irrisoria di tale ascensore e sembrerebbe anche che delle persone disabili sono costrette a farsi aiutare dai famigliari dal momento che delle sedie a rotelle speciali, infatti, non riescono a passare in quest’ascensore. È già moralmente inaccettabile che delle persone disabili vivano in tutt’altri piani che non siano quelli terreni, ma è ancora più ingiusto che si debba fare ogni giorno questo giro dell’oca per poi esser costretti ad usare un ascensore scadente, con l’indispensabile aiuto dei propri famigliari e con gravi rischi per la salute di queste persone diversamente abili. Si spera che l’Itea provveda immediatamente prendendo in mano questa situazione fortemente disagiata”.


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