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La Forestale sequestra Cicerbita a Pieve di Bono e multa 15 persone nelle Giudicarie

sabato, 7 giugno 2014

Pieve di Bono - Sequestro di Cicerbita alpina, meglio conosciuto come radicchio dell’orso, da parte della Forestale nelle Giudicarie e ben 15 persone controllate e sanzionate. Le persone avevano raccolto quantitativi di cicerbita superiori a quanto previsto dalla legge, ovvero 2 chili per ogni persona. Il radicchio dell’orso sequestrato è stato consegnato alla parrocchia di Roncone, che lo utilizzerà per iniziative di beneficenza rivolte alla regione del Mato Grosso in Brasile.

Contravvenzioni per 1.600 euro ed il sequestro di circa mezzo quintale di materiale. Questo il risultato di una vasta operazione di controllo del territorio, che si è protratta per una giornata intera, sul monte Cadria nelle Giudicarie. L’azione di controllo, effettuate dagli agenti della stazione Forestale di Pieve di Bono, coadiuvati da due custodi forestali di zona, era finalizzata ad accertare il rispetto dei limiti di legge stabiliti per la raccolta della cicerbita alpina, meglio nota come radicchio dell’orso, due chili a testa al giorno. La pianta cresce e raggiunge la sua maturazione proprio in questo periodo dell’anno.

Durante la giornata sono state controllate una quindicina di persone. Cinque delle quali detenevano quantitativi non consentiti di cicerbita, anche molto oltre il limite di legge. Il radicchio dell’orso sequestrato è stato consegnato alla parrocchia di Roncone, che lo utilizzerà per iniziative di beneficenza rivolte alla regione del Mato Grosso in Brasile.


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