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Scialpinista cade per 400 metri e muore sulla Cima dei Bureloni. Raffica di interventi sulle piste del Trentino

lunedì, 6 aprile 2015

Trento – Numerosi interventi sulle piste e in montagna del 118 Trentino Emergenza e del Soccorso Alpino. L’intervento più impegnativo sulle Pale di San Martino alle 14.32 dove uno scialpinista di Mantova, 52 anni,  è morto dopo essere scivolato per 400 metri in un canalone. Era in compagnia di altri amici quando, durante la discesa dalla Cima dei Bureloni, ha perso il controllo degli sci su un pendio ghiacciato a circa 3.000 metri di quota ed è scivolato in un canale.

Gli amici  hanno lanciato l’allarme al 118 e in zona è giunto l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha individuato il corpo dello scialpinista, in fondo al canale della Val Venegia. La salma è stata ricomposta e recuperata con un verricello di 20 metri per essere trasportata alla camera mortuaria di Caviola.elisoccorso Trentino 1

ALTRI INTERVENTI

Sono stati 20 gli interventi sulle piste da sci del Trentino, in particolare a Madonna di Campiglio,Pinzolo, Folgarida, Marilleva, Pejo,  San Martino di Castrozza, cavalese e Passo Tonale. In quest’ultima località i soccorsi sia sul versante trentino che su quello lombardo si contano ben sei interventi sulle piste.

Quello più grave sulla pista Paradiso con un profondo trauma per una donna trasportata all’ospedale di Sondalo. Gli altri sciatori feriti – tra cui un 13enne sulla pista Serodine – sono stati trasportati con l’ambulanza degli Amici di Ponte di Legno all’ospedale di Edolo.


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