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Ponte dell’Immacolata, boom a Madonna di Campiglio: 14mila presenze in due giorni

domenica, 7 dicembre 2014

Madonna di Campiglio – Inizia nel migliore dei modi nonostante il numero limitato di piste aperte e il meteo, non tra i migliori, la stagione sciistica a Madonna di Campiglio. Nella giornata ben 5826 sciatori da tutta Italia e molti provenienti dall’estero hanno preso letteralmente d’assalto le piste di Madonna di Campiglio attraverso le cabinovie Grosté e Spinale.sciatori madonna di campiglio neve impianti

Gli appassionati della neve hanno trovato piste ben innevate e in ottime condizioni di sciabilità, servite dalle seggiovie ad agganciamento automatico Boch, Rododendro, Grosté Express ed il secondo tronco della cabinovia Grosté.
Oltre alle piste aperte tra cui: Graffer, Cima Grosté, Corna Rossa, Lame e Boch sono state messe a disposizione oltre 30 strutture all’interno dell’Ursus Snowpark, primo snowpark ad aprire in Italia con un team di addetti che si dedica scrupolosamente alla manutenzione dei salti.

Oggi si è replicato l’assalto alle piste già dalle prime ore del mattino grazie all’apertura anticipata della cabinovia Grosté, operativa dalle 7:45 e Spinale dalle 8:30. Alle 13 si sono registrati oltre 7700 ingressi totali. Non è da meno l’Ursus Snowpark, con 2000 presenze registrate.

Anche dopo il Ponte dell’Immacolata gli impianti di risalita rimarranno aperti tutti i giorni e dalla prossima notte dovrebbero entrare in funzione i cannoni sparaneve dell’intero comprensorio, per poter consentire l’apertura di ulteriori impianti di risalita e relative piste.

Un lungo Ponte dell’Immacolata che ha portato moltissimi ospiti sia a Madonna di Campiglio che a Pinzolo con strutture ricettive che hanno ben lavorato nonostante l’offerta sciistica fosse limitata ma comunque molto valida, soprattutto se paragonata con il resto delle stazioni sciistiche dell’intero arco alpino che, salvo eccezioni come Passo Tonale, Livigno, Bormio, Madesimo e Aprica in Lombardia, sono rimaste tutte al palo.


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