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Pinzolo: consegnato il premio di solidarietà alpina al russo Evgeny Petrusenko

domenica, 22 settembre 2013

Pinzolo – Una festa d’altra tempi, come non accadeva da anni. Si è conclusa la tre giorni dedicata al Premio internazionale della solidarietà alpina, assegnando la targa d’argento a Evgeny Petrusenko. Il premio ideato da Angiolino Binelli, fondatore a Pinzolo della prima stazione organizzata di soccorso alpino in Italia, è giunto alla 43^ edizione. Quest’anno è stato assegnato a Evgeny Petrusenkocapo della squadra di soccorso della Protezione Civile della Regione Altai, in Russia, con all’attivo 1.500 operazioni di soccorso in alta montagna. “Grazie del riconoscimento – ha detto Petrusenko – per il lavoro svolto da tutti i soccorritori degli Altai. Sono sorpreso e contento che in questa terra e regione sappiano che esistiamo anche noi”. Emozionato il capo del Soccorso alpino degli Altai aveva ancora presente l’incontro con gli studenti di Pinzolo e Caderzone Terme che hanno voluto conoscere, anche attraverso domande, ogni possibile dettaglio sull’attività svolta dal capo del Soccorso alpino degli Altai.Pinzolo_Premio2013

LA CERIMONIA 

Nella sala consiliare di Pinzolo si è tenuta la cerimonia di consegna del premio, presentata da Luciano Imperadori e ha visto anche un divertente siparietto musicale con il coro Presanella che ha proposto alcuni brani quali “Joska la Rossa” e “Il Signore delle cime”. Un riconoscimento è andato al compositore Bepi De Marzi, quale “cantore della solidarietà alpina” . “Nei momenti più difficili per la montagna – ha ricordato il compositore – ho sempre scritto una canzone. Canti talvolta malinconici, di fronte all’abbandono della montagna”.  Dalle parole del sincero e schietto Angiolino Binelli, supportato, nell’organizzazione, dalla segretaria Fabrizia Caolainsostituibile “pilastro” dell’iniziativa, la sottolineatura che questo Premio riconosce, attraverso alcune figure esemplari e significative, cercate e trovate in tutto il mondo, l’altruismo di persone che operano con coraggio, ma nel silenzio e nell’anonimato. Secondo il sindaco di Pinzolo William Bonomi, invece, “il Premio è l’occasione per ritrovarsi in amicizia e fermarsi a pensare ai valori importanti e veri”. Presenti numerose autorità civili e militari, tra loro il console generale della Federazione russa a Milano Alexander Nurizade e il console onorario russo a Bolzano Bernhard Kiem. Quest’ultimo ha dichiarato: “Sui monti capiamo cosa ci accomuna tra i popoli del mondo. I confini ci sono, ma non sono invalicabili. Non siamo poi così lontani da voi, alla fine i comuni valori cristiani, dell’ospitalità e dell’amicizia sono gli stessi”. Al termine Eveny Petrusenko ha ringraziato tutti dicendo “questa giornata mi rimarrà nel cuore per sempre”.


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