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Pinzolo, a Zarko Trusnovec la 46^ Targa d’Argento del premio di Solidarietà Alpina

sabato, 23 settembre 2017

Pinzolo – La cerimonia di consegna della Targa d’argento del Premio Internazionale della Soldiarietà alpina, che si tiene nell’aula consiliare del municipio di Pinzolo ogni anno il terzo sabato di settembre, riesce sempre a suscitare in chi vi partecipa emozioni forti, a toccare il cuore nel profondo, a far riflettere sulla generosità di chi spende se stesso per il prossimo  e a ragionare sul valore della vita. Pinzolo Targa alpina 0Da quando il cavalier Angiolino Binelli l’ideò, con una felice e geniale intuizione, sono trascorsi ben 46 anni, ma la manifestazione ha conservato l’ingenua freschezza della prima volta, aumentando anzi di interesse e di prestigio di edizione in edizione, allargando i propri orizzonti al mondo intero proprio in virtù di ciò che rappresenta , quello spirito di solidarietà di cui tutti abbiamo bisogno, singole persone e società civile, e per lo spessore umano dei premiati.

A Pinzolo, terra di montanari, dove nel 1952 nacque la prima stazione di Soccorso alpino, la Targa d’argento è riuscita a mettere insieme il Dalai Lama con un cinese, con papa Woytila e con una nepalese, un erede dei cowboy con un discendente di Toro seduto, un russo siberiano con un ranger Usa, e poi canadesi, tedeschi , francesi,  svizzeri, spagnoli, polacchi, sloveni, rumeni, austriaci, uomini e donne, guide alpjne e speleologi,  elicotteristi, vigili del fuoco, carabinieri soccorritori intervenuti nei campi più disparati, istruttori e formatori…

A dimostrazione che con la buona volontà e con la conoscenza reciproca si possono superare barriere incredibili. E di volta in volta ogni personalità, col suo mondo alle spalle, con i suoi trascorsi, la sua dedizione, la sua condotta di vita, i suoi ideali e le sue imprese ha portato in Rendena qualcosa di  diverso così così da rendere l’appuntamento della consegna sempre nuovo, emozionante, ricco di spunti e di motivazioni sulle quali orientare il futuro…

Di qui l’incontro del premiato con i giovani delle scuole -  quello di ieri l’altro al PalaDolomiti si è rivelato fuori dal comune per la capacità di  Zarko Trusnovec di rapportarsi con loro e per le domande fattegli dai ragazzi –. Per non parlare delle conclusioni di quanti sono intervenuti sabato a mezzogiorno in municipio (affollatissimo, con premiati degli anni precedenti, sindaci, delegazioni di Paesi stranieri, uomini dei media e tanti altri)  durante la cerimonia della consegna della Targa d’argento, da Luciano Imperadori, preciso e puntuale nelle sue intelligenti sottolineature, al saluto del sindaco di Pinzolo Michele Cereghini, il “padrone di casa”, da Angiolino, che ha parlato come sempre a cuore aperto, partecipando ai presenti i suoi saldi princìpi e indicando a tutti la via da seguire, al premiato, lo psicologo sloveno Zarko Trusnevic capo della stazione di soccorso di Tolmin, ai discorsi delle numerose autorità intervenute a rappresentare istituzioni pubbliche, il popolo della montagna, le associazioni di volontariato, la forza pubblica e tanti altri settori.

Toccante come capita poche volte la consegna delle medaglie d’oro alla memoria ai famigliari dei cinque soccorritori (Walter Bucci, Davide De Carolis, Mario Matrella, Giuseppe Serpetti, e Gianmarco Zavoli) caduti con l’elicottero durante un’operazione di soccorso in Abruzzo. “Che il loro ricordo, la loro volontà di aiutare gli altri venga fatta propria da quanti oggi stanno portando avanti gli ideali in cui hanno creduto”.

Da tutti infine un grazie ai componenti del Comitato del Premio presenti in aula (Angiolino Binelli, la segretaria Fabrizia Caola – pilastro dell’organizzazione – Giuseppe Ciaghi, Luciano Imperadori Carmelo Genetin e Valter Vidi), insieme all’incoraggiamento a non lasciar venir meno una simile prestigiosa manifestazione. Il presidente cav.  Angiolino Binelli, 83 anni compiuti!, ha assicurato la sua presenza fino alla 50ma edizione.

LA CERIMONIA

Una cerimonia sentita in Val Rendena e in Trentino, quella di consegna del riconoscimento a Žarko Trušnovec, avvenuta nella sala consiliare di Pinzolo (Trento). Il sindaco Michele Cereghini ha commentato: “E’ sempre un grande privilegio poter incontrare e riconoscere persone fuori dall’ordinario: Žarko Trušnovec è senz’altro una di queste e stamattina Pinzolo ha avuto il piacere di conferirgli la 46° Targa d’Argento del Premio Internazionale di Solidarietà Alpina. Nel suo lavoro di psicologo, soccorritore e formatore del soccorso alpino sloveno si è distinto per l’umanità che gli è spontanea”.

Motivazione del premio: “lo psicologo sloveno Žarko Trušnovec un uomo buono, di rara sensibilità e di profonde conoscenze, ha messo a disposizione degli altri tutto il suo sapere, le sue energie e la sua grande professionalità senza chieder mai nulla per sé”.

In una sala strapiena è stata una grande cerimonia e, oltre al riconoscimento a Žarko Trušnovec, c’è stata commozione per le Medaglie d’oro alla Memoria consegnate ai familiari di Walter Bucci, Davide De Carolis, Mario Matrella, Giuseppe Serpetti e Gianmarco Zavoli, membri dell’equipaggio di elisoccorso del 118 de L’Aquila, che hanno perso la vita lo scorso inverno durante un intervento di soccorso a Campo Felice sul Gran Sasso. Il sindaco Cereghini ha poi ringraziato il cavalier Angiolino Binelli e il comitato del Premio.


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