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Orsa Daniza, la Procura fa retromarcia: caso in archivio. La LAV: “Indaghi il ministro della Giustizia Orlando”

giovedì, 14 maggio 2015

Trento – Il procuratore di Trento Giuseppe Amato ha dichiarato l’archiviazione del caso relativa all’orsa Daniza, insieme all’approfondito memorandum depositato dall’associazione animalista LAV lo scorso 28 aprile. Non accolta la richiesta del gip di rivalutare l’archiviazione del caso della morte dell’orsa Daniza.Daniza 1 - orsa

A pagare per la morte dell’orsa al momento è solamente il veterinario incaricato di preparare la dose di anestetico. Tutto risolto con l’oblazione di 2mila euro che il veterinario verserà.

La LAV passa dunque all’attacco: “Per il Procuratore Amato non c’è bisogno di capire se il cercatore di funghi oggetto della presunta aggressione da parte dell’orsa ha effettivamente detto la verità o meno. Non si deve indagare su chi ha alimentato nei mesi scorsi il fuoco della paura degli orsi, e non c’è bisogno di approfondire le motivazioni che hanno portato la Giunta provinciale a emanare l’irresponsabile Ordinanza di cattura dell’animale. Per questo chiediamo al Ministro della Giustizia Orlando di aprire un’inchiesta sull’operato del Procuratore Capo, affinchè possa essere sgombrato del tutto il campo delle ipotesi che la morte di Daniza non sia stato un fatto accidentale e colposo, dovuto all’imperizia del veterinario, ma sia piuttosto frutto di un più preciso disegno generale e proveniente dall’alto, per risolvere quello che purtroppo, per molti esponenti delle istituzioni locali, era solo un problema per il territorio da eliminare”.


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