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Nuovo Piano Sociale della Comunità delle Giudicarie

domenica, 28 maggio 2017

Tione – Attraverso l’elaborazione del nuovo Piano Sociale, la Comunità è incaricata di delineare le priorità di intervento nelle politiche e nei servizi sociali dei prossimi quattro anni in Giudicarie. In un momento di grande mutamento e fragilità nella nostra società che si traduce in nuove situazioni di bisogno, approvare un nuovo Piano Sociale significa cercare di dare risposte adeguate ai bisogni emergenti delle famiglie e delle persone; significa anche verificare l’attuale sistema dei servizi sociali presenti sul nostro territorio per capire cosa c’è, cosa manca e cosa va  rafforzato o rivisto.

In questo processo che si concluderà entro l’anno in corso, sono coinvolti molti soggetti che rappresentano i Comuni delle Giudicarie, i Servizi sociali con il Servizio edilizia abitativa e con il Servizio istruzione della Comunità, i servizi sanitari della APSS, le cooperative sociali e di inserimento lavorativo, i servizi educativi e scolastici, le parti sociali, l’Agenzia del lavoro, le case di riposo, il credito cooperativo, il mondo profit, i Distretti famiglia, i Piani giovani senza dimenticare il modo del volontariato socio-sanitario e giovanile.

Tutti questi soggetti formano il tavolo territoriale, al quale la legge provinciale in materia di welfare  assegna compiti di consulenza e di collaborazione con gli uffici della Comunità, per arrivare entro il 2017 a delineare i contenuti e le azioni del Piano.

Il percorso di pianificazione è stato avviato nel mese di febbraio 2017 con una prima riunione, aperta dall’Assessore alle Politiche sociali Michela Simoni, dove sono stati presentati i risultati delle azioni e dei progetti previsti dal precedente piano e le linee di indirizzo per quello nuovo.

Lo scorso  22 maggio, presso la sede della Comunità, i componenti del tavolo territoriale, insieme ad altre persone coinvolte a vario titolo nei servizi di welfare locale, si sono ritrovati per un primo confronto sulle risorse e i servizi presenti sul territorio giudicariese.

L’evento ha visto la partecipazione attiva di persone esperte nelle varie tematiche, che hanno presentato alcuni dati riguardanti ad esempio la situazione economica e occupazionale, il mondo della scuola e dei servizi educativi per bambini e ragazzi, l’edilizia abitativa pubblica e i servizi socio-assistenziali e sanitari.       I partecipanti, una quarantina di persone, hanno potuto portare la loro esperienza e il loro punto di vista riguardo ai quattro macro-temi trattati: l’educare, l’abitare, il lavorare e il prendersi cura.

L’obiettivo di questo primo appuntamento è stato quello di costruire una base informativa comune, per poi capire quali sono i bisogni emergenti o prioritari a cui prestare attenzione e a cui dare risposta; l’incontro è stato anche un’occasione per favorire la conoscenza e il confronto tra i partecipanti, appartenenti a mondi diversi e in alcuni casi non direttamente collegati all’ambito delle politiche sociali.

Il prossimo passaggio di questo percorso prevede nelle giornate del 6 e 7 giugno alcuni  laboratori dove, in gruppi di lavoro, si cercherà di individuare, per ogni area tematica, quali sono oggi le questioni e le problematiche sociali che richiedono una risposta prioritaria e quali sono le possibili azioni/progettualità concrete da mettere in campo.

Nell’intento della Comunità di Valle, questo secondo piano dovrebbe fare leva su un ampio coinvolgimento della società civile in modo da garantire una partecipazione il più possibile allargata, favorire processi di integrazione e rete sul territorio e rafforzare l’alleanza tra i servizi  pubblici e le risorse presenti nelle nostre comunità.


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