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Mense scolastiche in Giudicarie, riprende il servizio all’insegna della qualità. Novità gestionali

mercoledì, 14 settembre 2016

Tione - Attenzione per i prodotti biologici, dop e locali. Mense scolastiche in Giudicarie: riprende il servizio all’insegna della qualità. Con l’inizio dell’anno scolastico riaprono le 24 mense gestite dalla Comunità delle Giudicarie che erogano complessivamente circa 315mila  pasti l’anno ad alunni e studenti.

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Sono riprese le lezioni scolastiche per gli oltre 4mila studenti iscritti agli istituti scolastici giudicariesi. Gli alunni e gli studenti, frequentanti le lezioni pomeridiane, potranno accedere alla mensa la cui organizzazione è affidata alla Comunità; si tratta di un servizio delicato ed importante, per il supporto offerto alle famiglie nell’alimentazione equilibrata dei figli ed anche per i numeri di rilievo che caratterizzano le Giudicarie: oltre 315mila pasti all’anno forniti nelle 24 mense gestite dalla Comunità per dare risposta a più di 2.700 famiglie.

Tale servizio è improntato alla qualità e alla salubrità del menù proposto che predilige l’utilizzo di prodotti biologici e del territorio trentino, così da garantire ai ragazzi giudicariesi un’alimentazione sana e rispettosa delle loro esigenze, rispondendo così alle legittime richieste delle famiglie. Il prezzo base è stato fissato in 4,10 euro a carico delle famiglie, ridotto a seconda del calcolo dell’Icef e del numero dei figli frequentanti la mensa.

La gestione sarà garantita dalla Cooperativa Risto 3 di Trento, che si è aggiudicata l’appalto concluso nell’autunno dello scorso anno e che riguarderà i prossimi due anni scolastici, con la possibilità di proroga per altri tre anni. L’appalto è stato aggiudicato sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tenendo conto in particolare della qualità delle prestazioni erogate. Il servizio è stato appaltato ad un prezzo di Euro 4,60 + IVA a pasto per gli alunni delle Scuole elementari e medie e di Euro 5,69 + IVA per gli studenti della Formazione professionali (Enaip e Upt), per un totale complessivo nel triennio di circa Euro 4.300.000,00.

“La qualità del servizio è migliorata rispetto al passato, – precisa l’Assessore all’Istruzione della Comunità Michela Simoni – sia per quanto riguarda i prodotti che le modalità di erogazione. La percentuale di prodotti biologici sarà mediamente del 30-35% per quanto riguarda l’utilizzo di frutta, verdura, carne, pesce, pasta, riso, patate, formaggio, latte, uova, olio extravergine, ecc., mentre saranno del 40% i prodotti IGP e DOP. Inoltre, le carni bovine e le trote proverranno tutte da allevamenti trentini, così come di origine trentina sarà anche la maggior parte di frutta e verdura fresca, tutto il latte, i formaggi e lo yogurt. Oltre a questo, un occhio di riguardo verrà posto nei confronti dell’ambiente, cercando di ridurre al minimo le emissioni per i trasporti con l’utilizzo di mezzi euro4 e cercando di spingere al massimo la raccolta differenziata e limitando gli imballaggi”.

IL PROGETTO
All’interno del progetto di educazione alimentare, che ha come obiettivo quello di sostenere stili di vita corretti mediante una sana alimentazione, la Cooperativa Risto3 si impegna per effettuare un servizio particolarmente ricco e vario, assicurando la massima salubrità dei cibi, così da evitare soffritti, margarine, grassi ed i prodotti confezionati. Durante l’anno scolastico verranno realizzati degli incontri con i genitori e gli alunni, tenuti da esperti e dietologi, atti ad illustrare una corretta alimentazione nell’età evolutiva.

Dallo scorso anno è stato attivato il sistema di accesso al servizio mensa tramite i buoni pasto elettronici, che hanno sostituito gli ormai datati buoni cartacei. Pertanto, grazie all’informatizzazione, si può accedere direttamente da casa utilizzando il computer, oppure presso gli sportelli bancomat. Per rendere operativo di tale sistema, tutte le famiglie sono state dotate di un codice con il quale si può effettuare la ricarica del credito, da cui viene detratto il costo per ogni pasto consumato.

Sul sito web della Comunità – www.comunitadellegiudicarie.it – si può accedere allo sportello “Mensa online” che permette di verificare i propri dati e di interagire con la Comunità in modo veloce ed efficiente. Per ogni informazione si rendesse necessaria, l’Ufficio Istruzione della Comunità delle Giudicarie è a disposizione degli utenti ai seguenti recapiti: telefono 0465/339509-12, e-mail istruzione@comunitadellegiudicarie.it.


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