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Madonna di Campiglio, vigilanza dei carabinieri: il bilancio

sabato, 18 novembre 2017

Madonna di Campiglio – Le squadre di Soccorso Alpino delle stazioni carabinieri di Madonna di Campiglio e Carisolo, dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Riva del Garda, come ogni anno hanno eseguito numerosi servizi di vigilanza e soccorso sui sentieri delle montagne Trentine.

Campiglio 1

Per tutto il periodo estivo, e fino a pochi giorni fa, alla chiusura dei rifugi, i militari delle SIM, squadre di intervento montano, hanno effettuato controlli sui sentieri e nei rifugi delle Giudicarie e sui monti prospicenti il lago di Garda. L’attività ha visto impegnati 4 militari che quotidianamente hanno effettuato 80 pattuglie, 545 ore di servizio, 49 soccorsi, inoltre 30 rifugi controllati, 796 km percorsi a piedi con un dislivello di 47400 metri. Alcuni controlli sono stati effettuati il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Trento (NAS) che ha denunciato 2 persone e elevate 3 contravvenzioni, tutte fatti inerenti la conservazione e il confezionamento dei cibi.

La Squadra ha il compito di vigilare zone montane ed impervie dove non hanno accesso le normali pattuglie e garantire anche in tali zone la legalità.

Si occupa anche, in collaborazione con il personale del Soccorso Alpino Civile, del soccorso e del recupero degli infortunati nel territorio montano.

Il controllo viene esteso anche alle strutture ricettive presenti in zone montane non raggiungibili durante i servizi d’istituto.

Da questo fine settimana i militari riprenderanno i servizi sulle piste da sci per l’inizio della stagione invernale, data l’apertura degli impianti del Grostè.


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