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Madonna di Campiglio: otto associazioni ambientaliste raccolgono le firme contro l’ampliamento dell’area sciabile Val Nambino

lunedì, 13 gennaio 2014

Madonna di Campiglio – Stop allo scempio ambientale e fermiamo l’abbattimento degli alberi secolari. Otto associazioni ambientaliste hanno avviato l’iniziativa di raccogliere le firme per bloccare il piano territoriale della val Nambino. Nel documento – si legge – i firmatari si rivolgono alle Giunte e ai Consigli della Comunità di Valle delle Giudicarie, della Provincia autonoma di Trento e del Comune di Pinzolo affinché la Val Nambino a Madonna di Campiglio e la zona dei 5 LAGHI rimangano intatte nella loro splendida bellezza, affinché ne siano integralmente salvaguardati gli elevatissimi e specifici valori paesaggistico-naturalistici. DMadonna Campiglio 2i fronte a un territorio già in gran parte alterato dalla fitta rete di piste e impianti, è persino difficile immaginare che possa esservi così poca sensibilità, così carente senso del limite, così scarsa preveggenza e razionalità da violare uno straordinario e incontaminato scenario alpino e la serena, armoniosa atmosfera della Val Nambino erigendo piloni, livellando vallette, alterando il delicato sistema idrico, abbattendo foreste secolari. L’offesa paesaggistica sarebbe enorme e irrimediabile, al pari del danno naturalistico. Di fronte alla stagnazione dello sci alpino, nel momento in cui cresce la domanda di turismo alternativo, anche il valore economico sarebbe compromesso. La Val Nambino e i 5 Laghi non possono essere degradati a luna-park invernali e ridotti a lande desolate e senza interesse per il resto dell’anno.

L’INIZIATIVA  

Sono le otto associazioni ambientaliste trentine ad avviare la raccolta di firme su una petizione volta a salvare la Val Nambino e le aree adiacenti. La petizione sarà poi indirizzata a Giunte e  Consigli della Comunità di Valle delle Giudicarie, della Provincia autonoma di Trento e del Comune di Pinzolo. La petizione è promossa da CIPRA Italia, FAI, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Mountain Wilderness, PAN – EPPAA e WWF.  Secondo gli ambientalisti lo scorso anno la Comunità di Valle delle Giudicarie ha approvato il Documento preliminare del Piano Territoriale di Comunità. Il documento preliminare prevede, fra altre cose, la possibilità di ampliare le aree sciistiche della valle, in particolare prevedendo la possibilità di realizzare nuove piste da sci nella pregiatissima e molto amata zona di Val Nambino – 5 Laghi – Serodoli. Si tratta di ambiti paesaggisticamente e naturalisticamente splendidi, riconosciuti da moltissimi residenti e visitatori come luoghi di grande fascino e bellezza. La Carovana delle Alpi di Legambiente ha attribuito nell’estate del 2013 la Bandiera Nera, come indice di una cattiva pratica di governance del territorio alpino, alla Comunità di Valle proprio per l’approvazione di tale Documento di Pianificazione.

 

 


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