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Madonna di Campiglio: meeting con Skirama Dolomiti Adamello Brenta e Dolomiti Superski, emergono idee e nuove priorità

sabato, 19 marzo 2016

Madonna di Campiglio – L’associazione Skirama Dolomiti Adamello Brenta, che riunisce le stazioni sciistiche del Trentino Occidentale, e il consorzio Dolomiti Superski, che comprende le cugine della parte orientale del Trentino, nonché diverse stazioni dell’Alto Adige e della vicina Provincia di Belluno, si sono incontrati nei giorni scorsi a Madonna di Campiglio per mettere a fuoco andamento stagionale, azioni commerciali, punti di forza e di debolezza del settore e strategie per il futuro. campiglio laghetto montagnoli neve

Da una prima analisi dell’andamento stagionale è emerso che le stazioni dotate di nuovi ed efficienti impianti per l’innevamento programmato, in grado di produrre tanta neve in poco tempo, hanno retto meglio alle gravi difficoltà della prima parte di stagione senza neve naturale registrando, in taluni casi, ricavi superiori all’inverno precedente.

Con grandi apprezzamenti ricevuti da parte della clientela, questi risultati positivi sono ovviamente ricaduti sull’intera filiera del turismo permettendo il normale svolgimento della stagione e apportando notevoli benefici economici. Alcune stazioni, soprattutto le più piccole, con impianti più datati e sottodimensionati hanno invece subito la situazione meteorologica e registrato flessioni nei bilanci.

“Il meeting tra Skirama Dolomiti e Dolomiti Superski – spiega il presidente di Skirama Giancarlo Cescatti – è un’occasione molto importante per confrontarsi e condividere una visione complessiva e dinamica dei problemi, delle buone pratiche e delle prospettive. Tra le due realtà c’è molto spirito collaborativo, come deve essere, visto che il Trentino Alto Adige è la regione leader d’Italia nella domanda di vacanze sulla neve e quindi le aree sciistiche che ne fanno parte sono, pur con le rispettive differenze, in qualche modo interdipendenti”.

“Più nel dettaglio – aggiunge Sandro Lazzari, presidente di Dolomiti Superski – dal confronto sulla stagione è emerso all’unanimità che il turismo invernale rimane fortemente legato, anzi dipendente, dallo sci. Le altre attività rappresentano un complemento dell’offerta che può solo affiancarsi e non sostituirsi alla motivazione di vacanza che genera lo sci”.

I comprensori sciistici del Trentino Alto Adige potranno dunque continuare a essere competitivi nella misura in cui sapranno garantire piste innevate anche in assenza di neve naturale. Per questo motivo, evidenziato che la produzione di neve programmata non comporta uno spreco di acqua, ma una sua trasformazione, è emersa come necessaria l’esigenza di realizzare nuovi e importanti investimenti in impianti di innevamento.

Inoltre, grande attenzione è stata rivolta ai bacini di stoccaggio in grado di accumulare l’acqua necessaria, quando le condizioni climatiche lo richiedono, a produrre neve in tempi brevi. Grande interesse, anche in occasione del meeting tra Skirama Dolomiti e Dolomiti Superski, ha suscitato il laghetto per l’accumulo dell’acqua realizzato dalle Funivie di Madonna di Campiglio; numerose aree sciistiche dell’arco alpino lo stanno prendendo ad esempio, anche come modello di corretto inserimento ambientale.


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