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Madonna di Campiglio: l’inchiesta sulla morte di Pantani e sulla tappa del 1999 apre nuovi scenari

domenica, 19 ottobre 2014

Madonna di Campiglio – Il caso Pantani del 1999 tiene banco con nuove rivelazioni che potrebbero – anche a livello giudiziario – cambiare lo scenario. Adesso che la Procura di Forlì ha aperto un nuovo fascicolo sulla morte del <Pirata> e sul Giro del ’99 trova qualche conferma la dichiarazione della madre Tonina e dei suoi fan: “Marco è stato prima fregato e poi fatto fuori”. Nell’ordine sono spuntate – tutte da verificare – ipotesi di camorra, scommesse e addiritturaMadonna di campiglio e PantaniVallanzasca.

In un’intervista a Mediaset lo storico massaggiatore di Marco Pantani, svela che la sera prima del test ematico di Madonna di Campiglio, Marco aveva un valore di 48, inferiore a quello della mattina dopo, quando superò il valore 50 e venne estromesso dalla corsa rosa. Molti gli aneddoti che emergono in questi giorni, con le indagini della Procura di Forlì che potrebbe cambiare una parte della storia del ciclismo italiano, anche se purtroppo Marco Pantani non c’è più.

La tappa di Madonna di Campiglio del 25 maggio 2015 assumerà quindi un alto valore e non solo simbolico nel ricordo di Pantani. La speranza è che tra sette mesi emerga la verità su una vicenda che ha ancora molto lati oscuri.

 


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