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Madonna di Campiglio: l’assemblea annuale dell’Apt tra presente e futuro. Masé: “Una località sempre al top”

mercoledì, 15 aprile 2015

Madonna di Campiglio –  Un momento importante per Campiglio, Pinzolo e la Val Rendena è l’assemblea annuale dell’Apt (nella foto Bisti). Al PalaCampiglio il presidente Marco Masé ha svelato i dati sul bilancio che pareggia a 3 milioni e 600mila euro. Un bilancio che ha visto la presentazione  da parte dell’ Apt  di  un video con i principali eventi svolti sul territorio durante l’anno da diversi enti e un secondo video inviato dal Canada dal direttore di Apt Giancarlo Cescatti.

Apt Palacampiglio

LA CONFERENZA PUBBLICA 

La conferenza pubblica sul turismo organizzata dall’Apt Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena Spa e divisa in due sezioni – “Visti da lontano. Come ci vedono gli altri” e “Visti da vicino. Come ci vediamo noi” – che ha messo a confronto una pluralità di voci, punti di vista e riflessioni sulla destinazione turistica ai piedi delle Dolomiti di Brenta.

L’incontro, ideato dal presidente dell‘Azienda Marco Masè in concomitanza con l’assemblea annuale di approvazione del bilancio (chiusosi in sostanziale pareggio nella cifra di 3 milioni e 600mila euro), ha fatto emergere generali apprezzamenti sulla località da parte dei relatori intervenuti con l’invito ad una maggiore coesione, autenticità e capacità di fare sistema come parole d’ordine per migliorare l’operatività turistica della destinazione. Anche i grandi eventi sono stati indicati come molto importanti per diffondere il brand in tutto al mondo, ma ancora di più è stato il marketing esperienziale ad emergere, dalle parole del direttore di Audi Italia Fabrizio Longo, come mezzo che fa la differenza nell’attirare clienti verso un prodotto.

GLI INTERVENTI
Nella fase iniziale dell’incontro condotto dal direttore di Radio Dolomiti Corrado Tononi è intervenuto il vicedirettore dell’Azienda per il Turismo Matteo Bonapace che ha illustrato al numeroso pubblico presente le aree funzionali nelle quali è suddivisa Apt – direzione, segreteria, amministrazione, informazione, eventi, commerciale e comunicazione-marketing – e le relative attività svolte prima di passare la parola a Tito Giovannini, direttore Media & Advertising rights-InFront Sports&Media, azienda che si occupa della gestione degli aspetti televisivi e pubblicitari di grandi eventi tra i quali la 3Tre vista, il 22 dicembre scorso, da un pubblico di quasi 60 milioni di telespettatori sparsi in tutto il mondo.

“In passato – ha detto Giovannini – Campiglio, con la Coppa del Mondo tolta dai calendari, aveva perso qualcosa, ma ora la vedo al massimo del suo splendore. Da quando la 3Tre è ritornata nel circuito osservo un aumento di valore e qualità organizzativi. Ora tutti dicono che l’appuntamento deve rimanere e questo è grazie al lavoro di tutti voi. Osservo, inoltre, che dietro al Comitato organizzatore c’è una grande coesione e questa deve rimanere perché le località coese riescono a trasmettere all’esterno qualità organizzativa. La 3Tre ha fatto la storia dello sci e questo valore è riproposto in tutto il mondo ogni anno. Per questo motivo, tutti, nessuno escluso, devono sentirsi identificati con il grande evento, che sia la Coppa del Mondo di sci o altro”. Secondo Franco Brevini, docente dell’Università di Bergamo-Dipartimento di Lettere e Filosofia, “l’immagine di Campiglio è invece quella di una stazione sciistica elegante del dopoguerra, mentre la Campiglio asburgica è un’operazione di marketing che non ha agganci concreti con questo passato del quale rimane abbastanza poco. Il centro non è storico, piuttosto moderno, è una delle più esclusive stazioni invernali del dopoguerra, una Cortina delle Alpi centrali. Dietro Campiglio c’è l’Italia del miracolo economico, lo sci nella sua variabile elegante. Osservando la località – ha aggiunto – mi vengono in mente alcuni problemi, come la distanza tra il paese e il Brenta e la necessità di creare un legame tra eleganza e montagna, tra sci e trekking, magari valorizzando le “Dolomiti del silenzio” (il Brenta, in quanto lontano dalla viabilità, non subisce il problema dei rumori) ed esaltando la “Via delle Bocchette”, una realtà unica, come “Grand Canyon italiano”.

IL PROGETTO
L’Azienda per il Turismo, inoltre, ha presentato un primo video con i principali eventi svolti sul territorio durante l’anno da diversi enti e un secondo video inviato dal Canada dal direttore di Apt Giancarlo Cescatti che sta partecipando al Mountain Travel Symposium, uno dei più importanti workshop al mondo di incontro tra offerta e domanda turistica.
A seguire, Marco Brotto Rizzo, esperto di marketing turistico e critico enogastronomico, ha invitato a guardare oltre lo sci per ampliare le stagioni turistiche. L’esperto ha inoltre sostenuto che “non bisogna concentrarsi troppo sull’offerta, ma piuttosto interrogarsi sul percorso che il cliente fa incontrando la stazione turistica. È difficile capire l’identità di Campiglio e ho la sensazione che le sue potenzialità siano state capite più da Audi che dai locali”. Poi, Daniele Dezulian, presidente del Consorzio Impianti a fune Val di Fassa e Carezza, ha affermato che Campiglio è il benchmark di riferimento per le stazioni sciistiche del Dolomiti Superski che guardano come esempio all’organizzazione “industriale” degli impianti funiviari e delle piste di campigliani. A seguire l’atteso intervento di Fabrizio Longo, direttore di Audi Italia che collabora con Campiglio, Pinzolo e la Val Rendena da due anni. “Amo e vivo la montagna – ha detto – e conosco la Val Rendena dagli anni Sessanta.

La comunicazione in senso convenzionale riesce fino ad un certo punto, la differenza è l’esperienza che riesco a far fare al mio cliente, un’esperienza non di prodotto, ma di meta-prodotto. Noi portiamo i nostri clienti a vivere un’emozione a Madonna di Campiglio, località scelta non da Audi Italia, ma direttamente dalla casa madre tedesca. Attraverso eventi e iniziative abbiamo attivato delle esperienze per non parlare con i nostri clienti solo di tecnologia, ma per esprimere un senso di appartenenza il più ampio possibile”. Longo ha quindi annunciato che il video girato a Campiglio con protagonista Gino Burrini sarà tradotto e distribuito in tutti i mercati dove la casa l’azienda automobilistica è presente. Mario Malossini, consulente per lo sviluppo turistico, è intervenuto sul percorso che negli anni Ottanta ha portato alla creazione delle aziende per il turismo con l’obiettivo di “far partire un’idea di sviluppo turistico che in trent’anni, da prerogativa di pochi, è diventata una prospettiva che abbraccia tutto il Trentino”, mentre Roberta Penso, Assessore al Turismo e Cultura del Comune di Cervia Milano Marittima, in conclusione, ha ricordato la pluriennale collaborazione di co-marketing e reciproca promozione esistenti con Campiglio, Pinzolo e la Val Rendena arricchitasi di iniziative negli ultimi tempi.

Alla conferenza è intervenuto anche l’assessore provinciale Michele Dallapiccola che, rivolgendosi agli albergatori e operatori turistici ha affermato: “A malincuore, ma per mantenere risorse nella promozione, che sono risorse dedicate a voi perché rimangono sul territorio, la Provincia ha dovuto introdurre la tassa di soggiorno”. Dall’assessore l’invito a riconoscere il ruolo dell’Azienda per il Turismo e a collaborare positivamente anche con l’Ente provinciale.

IL CONFRONTO
Nella seconda parte, precisamente nella sezione “Visti da vicino. Come ci vediamo noi”, dopo l’introduzione del Sindaco di Ragoli Matteo Leonardi, protagonisti sono stati i candidati Sindaco del Comune di Pinzolo William Bonomi e Michele Cereghini che hanno espresso, in pochi minuti, alcune idee sul futuro turistico di Pinzolo, Sant’Antonio di Mavignola e Madonna di Campiglio.


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