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Madonna di Campiglio, Daldoss: “Asuc, elemento costitutivo dell’Autonomia”

domenica, 27 agosto 2017

Madonna di Campiglio – “L’esperienza delle Asuc rappresenta uno degli elementi costitutivi della nostra Autonomia, che si fonda sull’autogoverno responsabile e su una gestione del territorio intelligente che mette assieme la sostenibilità, l’economia, la valorizzazione delle bellezze naturali a vantaggio del settore turistico e la fruibilità delle stesse da parte della comunità”: così l’assessore provinciale agli enti locali Carlo Daldoss ha voluto salutare gli amministratori delle Asuc che si sono radunati nella Piana di Nambino a Madonna di Campiglio.

mTanti amministratori delle Asuc del Trentino, in tutto sono ben 500, si sono dati appuntamento a Madonna di Campiglio. Oggi infatti, nella piana di Nambino le 109 Asuc del Trentino, ma il numero è destinato ad aumentare entro la fine dell’anno di un paio di unità, si sono ritrovate per la loro ottava festa. L’appuntamento è stato organizzato nel trentesimo di fondazione dell’associazione provinciale che ė nata nel 1987. È stata l’occasione per fare il punto su un’esperienza peculiare e importante in Trentino che rimanda a temi come il bene collettivo, il rispetto delle regole, la presa in carico del patrimonio della comunità.

“Oggi siamo qui – ha aggiunto l’assessore Daldoss – per confermare la nostra vicinanza e il nostro sostegno a questo mondo che è così importante perché custodisce un patrimonio che abbiamo ricevuto da chi ci ha preceduto e che dobbiamo valorizzare e lasciare in eredità a chi verrà dopo di noi”.

Le Asuc con 75.000 ettari di boschi, pascoli, malghe gestiscono circa il 60% del territorio provinciale. “ Sia con la Provincia che con il Consorzio dei Comuni che con le amministrazioni locali – sottolinea il presidente dell’associazione Roberto Giovannini – abbiamo ottimi rapporti di collaborazione e vogliamo continuare su questa strada. Supporto informatico e maggiori servizi agli associati sono tra i nostri obiettivi per il futuro”. Don Romeo Zuin ha celebrato la Messa, alla quale sono seguiti gli interventi delle autorità, era presente il senatore Franco Panizza (Patt) e infine il pranzo.

“Le Asuc – ha concluso Daldoss – hanno riacquistato centralità perché è cambiata anche la geografia istituzionale del Trentino. Hanno contribuito a preservare il senso di appartenenza delle comunità in questa fase amministrativa. Nell’assestamento di bilancio e stata approvata una norma sulla valorizzazione della montagna che vuole rivolgersi proprio alle Asuc e ai Comuni per interventi che consentano alle persone di continuare a vivere nelle valli e sul territorio, sfruttando le opportunità di un’economia sostenibile. Oggi le Asuc devono interpretare i bisogni della popolazione in collaborazione con i Comuni”.


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