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Madonna di Campiglio, concluso l’intervento sul Rio Grotte

venerdì, 27 ottobre 2017

Madonna di Campiglio – Il servizio Bacini montani della Provincia di Trento ha concluso, in collaborazione con il Comune di Pinzolo, un importante intervento di sistemazione idraulica a Madonna di Campiglio, sul rio Grotte. Si tratta di un affluente del torrente Sarca di Campiglio, che nasce nei pressi del passo Campo Carlo Magno (è conosciuto, infatti, anche col nome di rio del Campo) che confluisce nel Sarca nel centro di Madonna di Campiglio, dopo aver percorso poco più di mille metri. All’inizio dell’espansione urbanistica della metà del secolo scorso, gli ultimi duecento metri del corso nei pressi del paese sono stati resi sotterranei.Rio Grotte Campiglio 10

Il rio Grotte è comunque riuscito, due anni fa, a provocare ragguardevoli danni. Il 6 giugno 2015, infatti, nel tardo pomeriggio, per gli effetti di un violento temporale, le sue acque hanno trascinato a valle fango e detriti, che hanno occluso l’imbocco del tratto sotterraneo. La fuoriuscita di materiale su via Campanil Basso ha allagato i locali interrati della parrocchia e la sede della scuola di Sci 5 Laghi. Un fiume di fango si era riversato su via Campanil Basso, invadendo il piano terra della Canonica, ristrutturata da poco, gli uffici della Scuola di sci 5 Laghi e gli interrati del Grand Hotel Des Alpes.

Allo scopo di attenuare le conseguenze di nuove possibili alluvioni, il Comune di Pinzolo, guidato dal sindaco Michele Cereghini, cui compete la gestione del rio Grotte, ha chiesto la collaborazione della Provincia, che, tramite il Gruppo Direzione lavori del Servizio Bacini montani composto dall’ingegner Nicola Dalbosco, dal geometra Antonino Torrisi e dalla squadra coordinata da Andrea Vicentini, ha realizzato, subito a monte dell’abitato, le necessarie opere di prevenzione, tra cui una “briglia selettiva” e una “piazza di deposito”. Queste strutture presidiano ora la sicurezza di Madonna di Campiglio, e sono state formalmente consegnate nei giorni scorsi al Comune di Pinzolo e di Tre Ville, che ne cureranno la manutenzione. Il dissesto idrogeologico è tra le problematiche più serie di molte zone montane italiane. Proprio per questo, in Trentino, l’Ente pubblico attribuisce estrema importanza prima di tutto alla prevenzione di possibili eventi calamitosi.

“Grazie alla collaborazione positiva con la Provincia – spiega il vicesindaco di Pinzolo, Albert Ballardini - con quest’intervento abbiamo operato con la consapevolezza che la tutela della sicurezza pubblica sia alla base della tranquillità di chi vive a Madonna di Campiglio e di chi sceglie di trascorrere qui le proprie vacanze. Il rio – prosegue Ballardini – si trova esattamente sul confine tra i Comuni di Pinzolo e di Tre Ville. Vanno però in questo caso ringraziati, soprattutto, i tre proprietari dei terreni, la signora Luisa Zaniboni in Faroni, le Regole di Spinale e Manéz e l’ASUC di Fisto, che hanno dimostrato un alto senso civico, concedendo l’esecuzione di un lavoro di interesse pubblico sulle loro proprietà, gratuitamente”.


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