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Lavori socialmente utili: partito il progetto della Comunità delle Giudicarie. Gli interventi

sabato, 7 aprile 2018

Porte di Rendena - Martedì 3 aprile sono iniziati i lavori relativi all’Intervento 19 – “Progetti per l’accompagnamento all’occupabilità attraverso lavori socialmente utili” – per l’impiego di soggetti deboli in iniziative di utilità collettiva, in base ad un progetto attivato dalla Comunità delle Giudicarie in collaborazione con i Comuni di Sella Giudicarie, Borgo Làres, Tre Ville e Porte di Rendena, approvato in via preliminare dall’Agenzia del Lavoro.

lavori socialmente utili 2L’Assessore al Lavoro della Comunità, Roberto Failoni, precisa che si tratta di “un impegno preso dalla Comunità stessa con i Comuni e l’Agenzia del Lavoro per salvaguardare i soggetti deboli, specie in un periodo delicato dal punto di vista socio-economico come l’attuale, in modo così di dare prospettive lavorative a categorie sensibili realizzando opere di tipo ambientale qualificanti per il nostro territorio. Anche quest’anno è stato possibile garantire in sette mesi  la durata del progetto, da inizio aprile a fine ottobre, cosa particolarmente apprezzata dai lavoratori, tenendo conto dell’anda-mento meteo stagionale che non sempre consente di protrarre adeguatamente l’iniziativa nel mese di novembre”.

La crisi attuale continua a far emergere le difficoltà, in particolare per alcune categorie, di reinserirsi in un contesto lavorativo in cui la ricerca della competitività e della massima produttività diventa un fattore di sopravvivenza, in un mercato spietato che rende ancora più ostico l’inserimento delle fasce più deboli della popolazione. Crisi che si manifesta in tutta la sua entità specialmente per quanto riguarda il genere femminile e che trova riscontro anche nel numero degli iscritti alle liste dell’Intervento 19: dai 204 del 2012 si è giunti fino ai 442 del 2015, per poi attestarsi attorno ai 400 iscritti perché l’Agenzia del Lavoro ha apportato modifiche più “ristrettive” per l’inserimento nelle liste, anche se per il 2018 si presume che i numeri tornino a salire, dato che nella sola 1a lista gli iscritti sono già 404.

lavori socialmente utiliPer l’anno in corso la Comunità delle Giudicarie ha affidato alla Cooperativa Lavoro, con sede in Borgo Làres, l’attuazione del progetto di intervento che prevede l’assunzione di 28 lavoratori disoccupati, per la durata di 7 mesi, da inizio aprile a fine ottobre, suddivisi in quattro squadre comunali impegnate nei Comuni sopra citati, per una spesa complessiva di circa 268.000 Euro, coperta per il 70% dall’Agenzia del Lavoro e per la rimanente quota dai Comuni interessati. Tali operai saranno affiancati da altri tre lavoratori inseriti grazie al fondo straordinario per l’occupazione attivato dalla Comunità negli ultimi cinque anni.

Tale fondo straordinario, che può contare su un budget di 300mila Euro a carico del Bilancio della Comunità, ha consentito quest’anno di inserire complessivamente una cinquantina di lavoratori nelle squadre gestite dai Comuni e dalle Apsp nell’ambito di tutto il territorio giudicariese. Hanno usufruito di questa opportunità “straordinaria” i seguenti Comuni:

Comano Terme con Bleggio Superiore: 3 operai;

Comano Terme con Bleggio Superiore, Fiavé, Stenico, San Lorenzo Dorsino: 2 lavoratori per il progetto sociale;

Stenico con San Lorenzo Dorsino: 5 operai;

Sella Giudicarie per le frazioni di Roncone e Lardaro: 4 operai;

Sella Giudicarie per le frazioni di Bondo e Breguzzo: 3 operai;

Pieve di Bono-Prezzo: 1 operaio;

Bondone: 4 operai;

Storo: 7 operai;

Borgo Chiese: 5 operai;

Strembo con Bocenago e Caderzone: 4 operai;

Spiazzo con Pelugo: 4 operai;

Tione: 2 operai;

Apsp “P. Nicolini” di Pieve di Bono-Prezzo: 2 lavoratrici;

Apsp “Rosa de Venti” di Borgo Chiese: 2 lavoratrici;

Apsp “Villa San Lorenzo”  di Storo: 2 lavoratrici.

L’Intervento 19 riguarda la realizzazione di progetti per lavori socialmente utili, permettendo una fattiva integrazione di soggetti con difficoltà per essere inseriti nel mondo del lavoro. Con questi progetti i Comuni e le Comunità possono occuparsi della manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano che rappresentano il biglietto da visita per i nostri piccoli centri, anche in funzione della loro valorizzazione turistica. In tal modo viene data l’opportunità ai lavoratori di inserirsi, sia pure per un periodo ridotto, nel mondo del lavoro. Inoltre anche quest’anno, con l’intervento straordinario voluto dalla Comunità, si è cercato di dare un po’ di sollievo alle molte famiglie di lavoratori giudicariesi, per le quali il perdurare della crisi ha contribuito a minare la sicurezza occupazionale ed economica. Accanto ai lavori nel verde, non va dimenticato che sono stati attuati diversi progetti da parte delle Aziende per il servizio alla persona, anche con il finanziamento degli enti locali, che permettono tutta una serie di attività di animazione e di accompagnamento per migliorare la qualità della vita alle persone ospiti nelle Case di riposo.

“Il finanziamento del progetto ‘Intervento 19’ per il 2018 – spiega il Presidente della Comunità Giorgio Butterini - conferma l’impegno della Comunità al sostegno dell’economia locale e delle famiglie giudicariesi. Va tuttavia sottolineato il fatto che i finanziamenti della nostra istituzione verso il mondo del lavoro sono diversificati e da quest’anno, insieme alle Casse rurali locali, abbiamo destinato fondi anche per il finanziamento di nuove attività imprenditoriali promosse dai giovani. Ciò dimostra la prerogativa di sostenere le persone in difficoltà occupazionale con piani consolidati, ma anche quella di favorire progetti di sviluppo e valorizzazione del territorio che vedano protagoniste le nuove generazioni e quindi ragazzi portatori di idee sostenibili”.

SPECIFICHE DEL PROGETTO

I lavoratori coinvolti nei progetti relativi all’Intervento 19 attuati dagli enti pubblici in Giudicarie, vengono impiegati in base ad un’apposita lista predisposta dal Centro per l’Impiego di Tione ed approvata dall’Agenzia del Lavoro nel mese di gennaio di ogni anno. I soggetti interessati devono iscriversi entro il 10 gennaio, mentre per i ritardatari è prevista l’opportunità di effettuare l’iscrizione entro il 31 marzo successivo.

Per quanto riguarda l’anno in corso, i lavoratori della prima lista iscritti all’Intervento 19 sono n. 404,  ai quali si aggiungeranno presumibilmente una ventina di unità che si sono iscritti nella 2a lista in fase di approvazione da parte dell’Agenzia del Lavoro; sono numeri significativi della crisi occupazionale tuttora esistente e che si è abbattuta particolarmente sulle categorie sociali più deboli e sulle lavoratrici. 

L’Agenzia del Lavoro ha concesso alla Comunità di Valle, ai Comuni e alle Apsp del territorio giudicariese l’inserimento complessivo, per l’anno 2018,  di 185 opportunità occupazionali, corrispondenti a circa 230 persone, cui si aggiunge la cinquantina di lavoratori inseriti con il progetto straordinario finanziato dalla Comunità. 


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