QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

I suoni delle Dolomiti: da domani il festival sulle montagne del Brenta. Il programma

sabato, 28 giugno 2014

Trento – Scatta la XX edizione del Festival che proporrà eventi da domani al 28 agosto. È stata presentata quest’oggi a Trento la XX edizione de “I Suoni delle Dolomiti”, che prenderà il via domani con un concerto nel cuore delle Dolomiti di Brenta con protagonista il violoncellista Mario Brunello.dolomiti

A illustrare il ricco programma, che andrà in scena da domani al 28 agosto, l’Assessore all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca della Provincia di Trento Michele Dallapiccola e la direttrice artistica de “I Suoni delle Dolomiti” Chiara Bassetti. Proprio quest’ultima ha ribadito come da ormai due decenni il Festival sia un «efficace strumento di promozione dell’estate trentina», come coinvolga artisti internazionali che si esibiscono «nel pieno rispetto della natura» – tanto da guadagnarsi un posto nella lista che il quotidiano Repubblica ha pubblicato sulle kermesse a emissione zero. Ultimo, ma non ultimo, i Suoni sono anche una occasione di «educazione alla montagna».

Il «rapporto con la montagna a tutto tondo» è stato sottolineato anche dal presidente della SAT, Claudio Bassetti, visto che il programma permette di conoscere non solo le Dolomiti ma anche la montagna “minore” che contribuisce alla eccezionale varietà e ricchezza naturalistica del Trentino.

A concludere la presentazione del calendario l’intervento dell’Assessore Michele Dallapiccola che ha ricordato come tutti gli attori dell’estate trentina ruotino attorno a un minimo comune denominatore che è la natura, “un bene prezioso”.
Vent’anni di musica sulle montagne del Trentino: il festival “I Suoni delle Dolomiti” taglia quest’anno un importante traguardo e festeggia il suo XX compleanno facendo aprire il ricco programma dell’edizione 2014, domenica 29 giugno al Rifugio Maria e Alberto ai Brentei (Dolomiti di Brenta), al violoncellista Mario Brunello, musicista che più di ogni altro ne incarna lo spirito più avventuroso.

Anche quest’anno, dunque, nell’arco di due mesi, musicisti di fama internazionale attivi nell’ambito della musica classica, del jazz, della world music e della canzone d’autore si incammineranno assieme al pubblico verso luoghi incontaminati, portando la propria esperienza artistica e umana in alta quota, esibendosi in straordinari teatri naturali nel massimo rispetto dell’ambiente circostante.

La musica come linguaggio universale, la montagna come spazio di libertà: è questo il pensiero cardine attorno al quale ruota da sempre un festival che, anno dopo anno, vetta dopo vetta, è diventato uno degli eventi più attesi da chi ama abbinare l’arte e la montagna. Organizzato come di consueto dall’Assessorato provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione e da Trentino Turismo e Promozione, con Apt d’ambito, Consorzi Turistici e Pro Loco, numerosi soggetti pubblici e privati del territorio e la direzione artistica di Chiara Bassetti e Paolo Manfrini, I Suoni delle Dolomiti offre dunque anche per l’estate 2014 la possibilità di condividere momenti di vita e di ascolto unici.

Dopo il brindisi inaugurale, durante il quale non mancherà ovviamente di suonare l’amatissimo Bach, Mario Brunello sarà protagonista di altri significativi appuntamenti, ad iniziare dal trekking sul Monte Pasubio, che apre la sezione di Dolomiti di Pace: nelle giornate dell’1, 2 e 3 luglio (con concerto conclusivo alle ore 14 di giovedì 3, al Rifugio Vincenzo Lancia), il musicista di Castelfranco Veneto percorrerà le trincee, le gallerie e i camminamenti del Pasubio insieme ai componenti del Signum Saxophone Quartet (due sloveni e due tedeschi), suonando musiche scritte durante gli anni della Grande Guerra. Trekking e concerto finale sono inseriti nel programma nazionale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale.

Novità de “I Suoni delle Dolomiti” 2014, Arteapedali: dal 17 al 19 luglio, quattro “ciclomusicisti” – Daniele di Bonaventura (bandoneon), Elias Nardi (oud), Carlo La Manna (basso) e Corrado Bungaro (nikelharpa, violino) – pedaleranno insieme ai partecipanti compiendo un tour in mountain bike lungo il percorso di 120 km del Dolomiti Brenta Bike. Musica la mattina prima della partenza, durante le soste, all’arrivo e prima di andare a dormire. Concerto finale alle 14 di sabato 19 luglio a Malga Movlina (Terme di Comano), arricchito dalla presenza del trombonista Gianluca Petrella.

Per fine luglio, dal 28 al 30, è previsto un altro trekking, questa volta tra i Rifugi del Catinaccio e del Sassolungo (Dolomiti di Fassa). Per l’occasione Paolo Fresu ha concepito 12 nuove composizioni che gettano un ponte ideale tra il Gennargentu e le Dolomiti, fra il sardo e il ladino. Con lui, durante il trekking e il concerto conclusivo di mercoledì 30 luglio (Rifugio Micheluzzi, ore 14) il chitarrista Bebo Ferra e il quartetto d’archi Alborada.

La musica classica ha da sempre sulle Dolomiti uno spazio di rilievo: lunedì 4 agosto (Rifugio Tommaso Pedrotti alla Tosa, Dolomiti di Brenta) Mario Brunello, la violinista Isabelle Faust e la violista Danusha Waskiewicz offriranno all’ascolto un’inedita versione per trio d’archi delle celebri “Variazioni Goldberg” di Bach, mentre lunedì 25 agosto (Buse de Tresca, Val di Fiemme) il Quartetto d’Archi di Torino e il Quartetto Prometeo eseguiranno insieme il prezioso “Ottetto in mi bemolle maggiore per archi, op. 20” di Felix Mendelssohn.

A musiche che si nutrono di influenze diverse (tango, musica da camera, improvvisazione e altro ancora) sono ascrivibili i concerti di Dino Saluzzi (bandoneon), Felix Saluzzi (sax e clarinetto) e Anja Lechner (violoncello) che sabato 12 luglio saluteranno il sorgere del sole (ore 6) a Col Margherita (Val di Fassa); del Quintetto Turchese e del pianista Mark Baldwin Harris, impegnati a favorire un dialogo fra Oriente e Occidente (lunedì 21 luglio, Rifugio Giovanni Segantini, Val Rendena, Presanella); del Red4Quartet, quartetto d’archi al femminile che eseguirà musiche di Rossini e Piazzolla (giovedì 7 agosto, Rifugio Contrin, Dolomiti di Fassa); de I Virtuosi Italiani con Gianluigi Trovesi, con composizioni ispirate a Monteverdi e alla Montagna Incantata di Thomas Mann (martedì 12 agosto, Malga d’Arnò, Val di Breguzzo); del duo formato dall’arpista colombiano Edmar Castaneda e dal clarinettista Gabriele Mirabassi (sabato 23 agosto, Prati Col, San Martino di Castrozza).
Per il jazz: il rodato duo tromba – fisarmonica Fabrizio Bosso – Luciano Biondini (martedì 8 luglio, San Nicolò, Jonta, Val San Nicolò), la violinista Regina Carter (martedì 15 luglio, Malga Kraun, Piana Rotaliana, Monte di Mezzocorona), il trombettista Dave Douglas con il nuovo progetto Mountainside, tre fiati e batteria (mercoledì 16 luglio, Laghi di Bombasèl, Val di Fiemme), lo stesso Mark Baldwin Harris, stavolta in solitudine (giovedì 21 agosto, Rifugio Potzmauer, Valle di Cembra).

Nutrita la rappresentanza di esponenti della canzone d’autore italiana: Cristiano De André, che proporrà canzoni sue e di Faber (giovedì 10 luglio, Malga Canvere, Val di Fassa); Ginevra di Marco, con repertorio che spazia dalla canzone d’autore a melodie popolari (lunedì 11 agosto, Malga Rosa, Val Rendena, Adamello); la coppia Paola Turci – Marina Rei (mercoledì 13 agosto, Viote, Marocche, Monte Bondone); Paolo Jannacci, con un omaggio a papà Enzo (giovedì 14 agosto, Rifugio Predaia ai Todes-ci, Altopiano della Predaia, Val di Non); la vincitrice di Sanremo 2014 Arisa (martedì 26 agosto, Rifugio Fuciade, Dolomiti di Fassa). Infine, Noemi, altra bella voce delle ultime generazioni di cantanti di casa nostra (mercoledì 27 agosto, Camp Centener, Val Rendena).

All’insegna dell’incontro fra parole e musica sarà l’appuntamento di venerdì 4 luglio (Viote, Terrazza delle Stelle, Monte Bondone), inserito nell’iniziativa “A seminar la buona pianta”: Michele Serra leggerà pagine da “Gli sdraiati” accompagnato dagli sberleffi musicali della Banda Osiris.

Un significato particolare ha quest’anno la sezione di Dolomiti di Pace, in coincidenza con la ricorrenza dell’inizio della Prima Guerra Mondiale. Oltre al trekking dei primi di luglio con Mario Brunello e il Signum Saxophone Quartet, ne saranno protagonisti autorevoli esponenti della world music, a cominciare dal senegalese Youssou N’Dour: il “leone di Dakar” si esibirà martedì 22 luglio a Villa Welsperg, ai piedi delle Pale di San Martino. Sarà poi la volta di Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e del giornalista e scrittore Paolo Rumiz (domenica 27 luglio, Forte Dosso delle Somme, Altopiano di Folgaria), il cui progetto è anch’esso inserito nel programma nazionale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale. E quindi del gruppo Riviére Noire, costituito da musicisti provenienti da Brasile, Francia e Guadalupe, con ospite speciale il cantante maliano Kassé Mady Diabaté (mercoledì 6 agosto, Monte Vignola, Altopiano di Brentonico); del chitarrista e cantante Habib Koité, anch’egli originario del Mali (venerdì 8 agosto, Forte Corno, Valle del Chiese, Adamello); dell’attore Giuseppe Cederna, che leggerà memorie, poesie, lettere dal fronte della Grande Guerra (lunedì 18 agosto, Forte Zaccarana, Val di Sole); di Mauro Pagani, che riproporrà l’intero album-capolavoro Crêuza de mä di Fabrizio De André a trent’anni dalla sua pubblicazione (mercoledì 20 agosto, Arboreto di Pieve Tesino).

La XX edizione de “I Suoni delle Dolomiti” si concluderà giovedì 28 agosto nel museo a cielo aperto di Arte Sella con un concerto del pianista americano Uri Caine, con Mario Brunello ospite in alcuni brani.
Tutti gli appuntamenti sono in programma alle ore 14, ad eccezione del concerto del 12 luglio (ore 6). Qualora il maltempo ne impedisca lo svolgimento in quota, i concerti verranno recuperati in valle.
Partecipazione libera e gratuita, ad eccezione dei 2 trekking, del tour in mountain bike e del concerto del 28 agosto ad Arte Sella.

Ad ogni concerto de “I Suoni delle Dolomiti” è possibile associare una proposta vacanza. In particolare, nei giorni dal 6 al 13 luglio, la Val di Fassa propone un’intera settimana dedicata al festival, in concomitanza con gli appuntamenti dell’8, 10 e 12 luglio.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136