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Giudicarie, terme aperte e importanti per la salute: grande partecipazione ai check-up di prevenzione

martedì, 7 ottobre 2014

Caderzone - Oltre 100 check-up a Caderzone, più di 300 alle Terme di Comano, che hanno aggiunto due giornate dedicate (oggi martedì 7 e domani mercoledì 8 ottobre) per accontentare tutte le richieste pervenute dai giudicariesi. Un successo aldilà di ogni più rosea aspettativa che ha messo in luce quanto le Terme possano diventare un punto di riferimento per la salute anche dei cittadini delle Giudicarie.

Un’iniziativa promossa dalla Comunità delle Giudicarie che puntando sulla prevenzione e sull’informazione è riuscita a coinvolgere la popolazione con una due giorni dedicati al benessere e alla salute.Firma ProtocTerme

«Il nostro obiettivo è quello incentivare l’attività di prevenzione di patologie sanitarie tra la popolazione, promuovere stili di vita di salute e benessere, garantire l’accessibilità alle cure a tutti i giudicariesi, e promuovere gli stabilimenti termali presenti sul territorio. Ci sembra che il cammino intrapreso sia molto importante, anche grazie alla attivazione della sinergia tra i nostri due poli termali di Comano e Caderzone. La grande partecipazione della nostra gente a questa iniziativa finanziata dalla Comunità dà significato all’impegno congiunto e fiducia rispetto all’esigenza di dare continuità al percorso avviato ” sottolinea la Presidente della Comunità delle Giudicarie Patrizia Ballardini.

“Il forte interesse mostrato dai giudicariesi è un segnale molto positivo ed auspichiamo che rappresenti un passo importante affinché la nostra gente senta le terme sempre più come patrimonio collettivo di grande valore, sia rispetto alla prevenzione che alla cura naturale di alcune patologie, sia in termini di poli in grado di attrarre turisti dall’esterno”.

L’iniziativa delle “Giornate delle Terme aperte” giunta quest’anno alla quarta edizione, ha proposto infatti per la prima volta a fianco delle Terme di Comano anche le Terme Val Rendena. «Un segnale importante che ci da l’occasione di pensare a progetti comuni e condivisi» conferma la presidente delle Terme di Comano Nadia Serafini che aggiunge: «Siamo pienamente soddisfatti dell’iniziativa: abbiamo ottenuto un riscontro eccezionale e anche i giudicariesi hanno avuto modo di avvicinarsi e conoscere le realtà termali territoriali sia come opportunità di prevenzione sia come strutture che completano l’offerta sanitaria in Giudicarie.

«Abbiamo avuto molti contatti con la gente della val Rendena ma anche della Busa e del Chiese» le fa eco Michela Sartori presidente delle Terme di Caderzone. «Numeri importanti, che mettono in evidenza che stiamo andando nella direzione giusta. Ma l’aspetto che più ci fa piacere è l’ottima collaborazione che si sta instaurando con Comano e le prospettive che essa offre». E si vede anche dai piccoli gesti: «La presidente Nadia Serafini è venuta a vedere la nostra realtà a Caderzone nella giornata di sabato, io ho presenziato a Comano domenica».

«Molti giudicariesi non conoscevano affatto le loro Terme – aggiunge l’assessore Luigi Olivieri – Con queste giornate siamo riusciti ad avvicinarne una buona parte. Siamo sicuri che pian piano anche i locali si accorgeranno delle potenzialità di queste strutture che sono esempi di eccellenza nel panorama nazionale nonché europeo e che possono diventare a pieno titolo un punto di riferimento sanitario per la nostra comunità».

In questa due giorni di Terme Aperte, i residenti hanno potuto visitare i due Centri Termali, conoscere i servizi offerti dagli stessi e le modalità di accesso alle cure, effettuare dei consulti gratuiti e partecipare ad incontri inerenti il tema dei corretti stili di vita. Allo stesso tempo hanno potuto usufruire di check-up gratuiti tramite la rilevazione dei parametri antropometrici (peso, altezza, circonferenza girovita), la misurazione della pressione arteriosa sistemica e l’effettuazione dell’elettrocardiogramma. Grazie al check-up sono state rilevate anche alcune situazioni che richiedevano intervento sanitario specialistico urgente a testimonianza di quanto i controlli preventivi possano aiutare nell’evidenziare patologie o anomalie che se non individuate in tempi brevi possono generare conseguenze gravi sulla salute.

Adesione importante anche per il Seminario coordinato dal dott. Luigi Battaia, “Salute, farmaci e alimentazione: verso un corretto stile di vita”, patrocinato dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, che si è tenuto in doppia sessione presso il Centro Termale di Caderzone e presso lo Stabilimento Termale di Comano.

Piena soddisfazione anche dai direttori dei due centri termali Giorgio Onorati delle Terme di Comano e Corrado Delugan delle Terme di Caderzone: “Un successo straordinario che indica come le persone identificano sempre di più le Terme come centro autorevole per la salute».


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