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Giudicarie, borse di studio della Comunità in favore delle famiglie: musica e arte per lo sviluppo dei figli

lunedì, 31 marzo 2014

Pinzolo - Si è tenuta presso la Sala dei Comuni della Casa della Comunità delle Giudicarie la presentazione del bando relativo alla concessione di borse di studio a favore delle famiglie per favorire la frequentazione dei corsi della Scuola Musicale Giudicarie per l’anno scolastico 2014/2015. Presenti la Presidente della Comunità, Patrizia Ballardini, la Presidente della Scuola Musicale delle Giudicarie, Margherita Cogo, il direttore della scuola Musicale Peter Lanziner, il Presidente del Bim del Sarca Gianfranco Pederzolli e l’assessore della Comunità delle Giudicarie Paolo Pasi.Pres borse di studio Scuola Musicale 

«Sostenere la cultura è il miglior investimento possibile che possa fare una comunità, perché si potenzia il capitale umano, che è la nostra risorsa più preziosa» puntualizza la Presidente della Comunità delle Giudicarie Patrizia Ballardini presentando il bando approvato per favorire la frequentazione dei corsi della Scuola Musicale delle Giudicarie, «una realtà che da oltre 25 anni si impegna nella promozione culturale e nella formazione musicale dei nostri giovani coinvolgendo oltre mille ragazzi su tutto il territorio». Secondo quanto previsto dal bando, i cittadini residenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni potranno beneficiare di circa 30 borse di studio per l’iscrizione e la frequenza del corso annuale della Scuola Musicale delle Giudicarie. La Comunità finanzierà un ammontare pari al l’80% del costo di iscrizione, fino ad un importo massimo di 500 euro. Il limite di età è elevato a 40 anni per i cittadini disabili. «Un ulteriore vantaggio è dato dal fatto che la borsa di studio viene versata direttamente dalla Comunità sul conto corrente della Scuola Musicale, e quindi le famiglie che ne beneficeranno non dovranno anticipare il costo del corso ma dovranno versare solo la differenza tra il costo del corso prescelto e la borsa di studio».

Margherita Cogo, Presidente della Scuola Musicale delle Giudicarie, ha ringraziato la Comunità per la sensibilità e collaborazione dimostrata, puntualizzando che prosegue l’impegno di SMG per mantenere le tariffe ‘a misura di famiglia’ e per la costante qualificazione degli insegnanti, anche a supporto delle numerose iniziative attivate, tra le quali quelle che coinvolgono i ragazzi dell’Anffas.

Il Direttore della Scuola Musicale Peter Lanziner ha colto l’occasione per fare un quadro della situazione e delle attività che vengono svolte: «Gli iscritti attuali sono circa 800, con una fascia di età molto ampia che spazia dai bambini dell’asilo agli adulti, con percorsi formativi diversi e calibrati. Gli iscritti possono scegliere corsi di strumento e di solfeggio ma anche coro, danza». Inoltre «sono stati attuati progetti specifici per disabili in collaborazione con molte realtà, quali ad esempio Anffas con il progetto “Bollicine”».

La Scuola Musicale opera anche in collaborazione con la realtà bandistica delle Giudicarie e con gli Istituti scolastici delle Giudicarie, sia con le scuole elementari sia con gli Istituti superiori. Per quanto riguarda il bando specifico il direttore Lanziner ha ringraziato la Comunità «per l’aiuto che sta concedendo con le borse di studio, perché alcune persone che si sono iscritte negli anni precedenti, non lo avrebbero fatto se non avessero avuto il contributo».

È proprio sulla necessità di garantire a tutti la possibilità di accesso alla formazione l’intervento dell’Assessore Paolo Pasi: «Lo spirito della Comunità è favorire la cultura, lo sport e le associazioni sul territorio e allo stesso tempo quello di cercare di mettere al centro i nostri giovani. In quest’ottica diventa fondamentale permettere l’accesso alla cultura e quindi alla musica. Queste borse di studio cercano quindi di abbattere le difficoltà economiche che potrebbero discriminare l’accesso dei ragazzi ad un percorso formativo che è complementare allo sviluppo e alla crescita dell’individuo».

Di ordine economico l’intervento del Presidente del Bim del Sarca Mincio Garda Gianfranco Pederzolli che ha ricordato come i Consorzi dei Comuni dei Bacini Imbriferi Montani abbiano sempre collaborato con la Scuola musicale sostenendola economicamente: “I Bim contribuiscono con un finanziamento pari a 51.000 euro (34 mila il Bim del Sarca e 17 mila quello del Chiese), è nostra intenzione continuare nella collaborazione e di incentivare il più possibile questa realtà».

Le domande dovranno pervenire alla Comunità delle Giudicarie (anche tramite mail: (cinzia.caliari@comunitadellegiudicarie.it) entro e non oltre le ore 12 di giovedì 29 maggio 2014. La graduatoria verrà stilata in base al coefficiente dell’indicatore Icef dichiarato. La persona beneficiaria della borsa di studio dovrà effettuare la domanda di iscrizione alla Scuola Musicale delle Giudicarie entro il 27 giugno 2014 pena la revoca del contributo.


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