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Giudicarie: aggiudicato alla Cooperativa Risto 3 l’appalto di ristorazione scolastica per i prossimi sei anni scolastici

giovedì, 5 novembre 2015

Madonna di Campiglio – La Comunità delle Giudicarie ha aggiudicato alla Cooperativa Risto3 l’appalto per il servizio di ristorazione scolastica nell’ambito del territorio giudicariese. Si tratta di un contratto della durata di sei anni a partire dal 1° gennaio 2016 e fino al giugno 2021, che prevede la fornitura di oltre 310.000 pasti annui distribuiti nelle 24 mense gestite dalla Comunità per gli alunni delle Scuole elementari, medie e formazione professionale.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il bando di gara, approvato nel corso dell’estate da parte della Comunità, prevedeva la modalità di aggiudicazione sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tenendo conto in particolare della qualità del servizio erogato con l’attribuzione di 85 punti, mentre il prezzo offerto incideva solo per 15 punti. Alla gara pubblica ha partecipato un’unica ditta, la Cooperativa Risto3 di Trento, che gestisce attualmente il servizio.

La Commissione di gara, nella seduta di questa mattina, dopo aver esaminato attentamente l’offerta pervenuta ed averla valutata conforme al capitolato, ha aggiudicato l’appalto di ristorazione scolastica alla Cooperativa Risto3 ad un prezzo di Euro 4,60 + IVA a pasto per gli alunni delle Scuole elementari e medie e di Euro 5,69 + IVA per gli studenti della Formazione professionale (Enaip e Upt), per un totale complessivo nel triennio di Euro 4.300.000,00 circa.

«La qualità del servizio garantita dal nuovo appalto sarà ancora migliore rispetto all’attuale – precisa l’Assessore all’Istruzione della Comunità Michela Simoni – sia per quanto riguarda i prodotti che le modalità di svolgimento del servizio. Per l’utilizzo di frutta, verdura, pane, pasta, riso, patate, formaggio, latte, uova, olio extravergine, ecc., la percentuale di prodotti biologici sarà del 36%, mentre i prodotti IGP e DOP saranno del 40%.

Per quanto riguarda la carne il 25% sarà biologica ed inoltre le carni bovine proverranno tutte da allevamenti trentini, mentre il pesce sarà per il 36% proveniente da agricoltura biologica e pesca sostenibile e le trote tutte allevate in pescicolture trentine; saranno inoltre di origine trentina la maggior parte di frutta e verdura fresca, nonché tutto il latte ed i formaggi utilizzati. Oltre a questo, il servizio verrà effettuato ponendo particolare attenzione all’ambiente, cercando di minimizzare le emissioni dovute ai trasporti con l’utilizzo di automezzi euro4 e spingendo al massimo la raccolta differenziata, limitando gli imballaggi».

Nella gestione dell’appalto di ristorazione scolastica in Giudicarie, la Cooperativa Risto3 impiegherà una sessantina di dipendenti, di cui 23 cuoche, dando così un’importante risposta all’occupazione, soprattutto femminile, sul territorio giudicariese.

Il servizio di ristorazione scolastica si inserisce in un progetto ad ampio respiro che ha come obiettivo quello di favorire stili di vita corretti grazie ad una sana alimentazione. All’interno di un progetto di educazione alimentare, la Risto3 si impegna a realizzare un servizio particolarmente ricco e vario, garantendo la massima salubrità degli alimenti, evitando soffritti, margarine e grassi ed i prodotti confezionati. Inoltre verranno organizzati incontri con i genitori e gli alunni, tenuti da esperti e dietologi, per illustrare i princìpi di una corretta alimentazione a partire dalla piramide alimentare e la distribuzione dei pasti nella giornata, per passare quindi alle caratteristiche salutari di frutta e ortaggi, l’esposizione della dietetica nelle diverse fasce di età, la sostenibilità dell’alimentazione e le condizioni storico-geografiche della produzione e del consumo in relazione agli usi e costumi locali.

Un punteggio particolare, nel valutare l’offerta della Risto3, è stato riconosciuto per il possesso della certificazione “Family Audit”, a garanzia dell’adesione della Cooperativa alle politiche per la conciliazione familiare, inoltre la ditta si è impegnata a finanziare un piano di sostituzione dell’attrezzatura utilizzata nelle mense scolastiche per un importo di Euro 60.000,00 nel triennio.


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