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Giro d’Italia: giorno di riposo a Campiglio, Carmine Castellano presenta il libro “Tutto il rosa della mia vita”. Gli eventi

lunedì, 25 maggio 2015

Madonna di Campiglio (Al. Pa.) – Secondo e ultimo giorno di riposo  del Giro d’Italia a Madonna di Campiglio. La corsa rosa si è fermata nella località turistica della Val Rendena , in attesa dei grandi tapponi montani, partendo da quello di domani che da Pinzolo raggiungerà Aprica passando dal passo Tonale e Mortirolo.

Il Giro d’Italia 2015 ha vissuto la sua seconda giornata di riposo a Madonna di Campiglio. Nell’occasione si sono tenute varie conferenze stampa delle squadre e la presentazione del libro di Carmine Castellano.

Alla conferenza stampa dell’Astana Pro Team, Fabio Aru ha commentato la tappa di domani e in particolare la salita del Mortirolo, che verrà cronometrata: “Il Mortirolo è la leggenda. L’ho fatto solo una volta da quel versante in allenamento, mai in corsa. E poi c’è l’incognita che viene dopo il giorno di riposo. È una salita lunga e durissima.”

PRESENTAZIONE LIBRO DI  CARMINE CASTELLANO 

In mattinata al quartier tappa di Campiglio  Carmine Castellano (nella foto a destra), patron del Giro d’Italia per oltre trent’anni, ha presentato  il libro “Tutto il rosa della mia vita”. Carmine Castellano, avvocato sorrentino, ha raccontato nel libro la sua vCarmine-Castellano1ita legata a doppio filo con la Gazzetta dello Sport e il ciclismo. Una passione quella di Carmine Castellano (nella foto) che ha origine con le prime gare del Velo Sport Sant’Agnello, il campionato italiano per dilettanti. Carmine Castellano ha voluto commentare il proprio libro: “Si tratta di un libro in cui ho voluto raccontare soprattutto alcuni aneddoti che ho vissuto nei miei molti anni al Giro e che molti non conoscono.”

Nel marzo 1974 inizia la collaborazione con Vincenzo Torriani per organizzare una tappa a Sorrento. Da lì inizia una storia che si concluderà nel 2005. Nel libro Carmine Castellano racconta il Giro d’Italia che “non è solo una corsa in bicicletta, ma è un viaggio attraverso la storia e la cultura del nostro Paese. Il Giro è un’istituzione, fa parte della nostra cultura. Non a caso il ciclismo è lo sport più indagato dai grandi scrittori e dagli studiosi di storia e sociologia, proprio perché nella vicenda del Giro riesce a riflettersi l’evoluzione sociale ed economica del Paese che si affaccia alla modernità, al lavoro industriale e alla società prima dei media e oggi dei social”. Il libro sul Giro raccoglie tutte queste componenti.

GLI EVENTI 

Tanti gli eventi organizzati a Campiglio e Pinzolo, con la carovana rosa (nella foto sotto) che ha tenuto banco ieri in centro a Campiglio e lo farà domani mattina a Campiglio e poi nelle diverse località dove transiterà il Giro d’Italia, in particolare Ponte di Legno ed Edolo.

Quella di ieri è stata un’intensa  domenica di Pinzolo con la sfilata della Banda musicale di Pinzolo e di Filattiera (Massa Carrara) a partire da piazza Carera, il raduno in piazza San Giacomo della auto d’epoca “Raduno AppassionAuto” giunto alla terza edizione e il concerto di primavera della Banda comunale di Pinzolo al Paladolomiti.campiglio 1

Altro importante appuntamento, che unisce montagna, arte canora e solidarietà stasera – inizio alle 21 – al Paladolomiti di Pinzolo, con il gran concerto dei cori di montagna Presanella, Croz da la Stria, Carè Alto, Brenta e Monte Iron per aiutare l’associazione “Helambu Arcobaleno” impegnata in Nepal.

Infine, dalle 9 di martedì, sponsor village in piazza San Giacomo a Pinzolo mentre si farà il conto alla rovescia per la partenza della 16^ tappa del Giro d’Italia Pinzolo-Aprica, che scatterà alla 11.55.
Tra gli enti e le associazioni impegnate nell’animazione dei tre giorni dedicati alla corsa rosa, ricordiamo i comuni di Pinzolo e Ragoli, l’Ucas di Pinzolo, la Pro loco e i commercianti di Madonna di Campiglio, l’Mtb Adamello-Brenta, il Comitato organizzatore della Dolomitica Brenta Bike e gli allevatori della Val Rendena.

 


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