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Comunità delle Giudicarie: “Laboratorio di servizi innovativi” con FBK, Trentino Network e Trentino Sviluppo

giovedì, 15 dicembre 2016

Con il progressivo completamento delle infrastrutture di rete in fibra ottica, si apre in Trentino e anche in Giudicarie l’opportunità di utilizzare la connettività a banda larga ed ultralarga  per realizzare servizi innovativi per enti pubblici e imprese. Nella foto, la firma dell’accordo: da sinistra, Andrea Simoni, Giorgio Butterini, Alessandro Zorer.bty

La Comunità delle Giudicarie, in tale contesto, è interessata ad attivare un progetto territoriale che, oltre a definire la tempistica delle infrastrutture, delinei le applicazioni e le possibili strategie per creare un ambiente dove iniziare a sperimentare servizi concreti (es. possibilità di sfruttare il cloud per l’archiviazione dei dati, sistemi di videoconferenza e telelavoro, utilizzo di open data per sviluppare applicazioni di uso quotidiano, utilizzo di tecnologie “Internet delle Cose” a supporto di servizi intelligenti, etc.) e sensibilizzare i Comuni, le scuole, le aziende del territorio, le APT, ecc. all’utilizzo di tali servizi.

Per la prima fase s’ipotizza di attivare un «laboratorio di servizi» nelle Giudicarie dove esplorare alcune forme di servizi evoluti con il coinvolgimento della Comunità di Valle, dei Comuni, delle scuole, delle imprese del territorio e degli alberghi, che costituirà un primo approccio alla definizione progettuale;  sono previste fasi successive di approfondimento e d’individuazione di servizi mirati alle reali necessità e alle richieste del territorio che saranno definite nel corso delle sperimentazioni locali.

Per realizzare le attività del progetto di cui sopra, la Comunità ha richiesto la collaborazione della Fondazione Bruno Kessler, di Trentino Network Srl e di Trentino Sviluppo Spa al fine di supportare la stessa Comunità, ciascuno in base ai propri ambiti statutari e di competenza, che hanno garantito il comune interesse a collaborare reciprocamente per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Obiettivo del progetto è la costituzione di un «Laboratorio di servizi», distribuito sul territorio, con tre ambiti di applicazione:

  • nella «Scuola» – con l’istituzione di sessioni informative e di apprendimento e con la progettazione e l’avvio di un Fab Lab, con le seguenti finalità:
  • realizzare una risorsa per il territorio in cui i giovani, le persone e le aziende possano sperimentare e trovare vie di innovazione;
  • “agganciare il treno” dell’industria digitale, basata su tecnologie innovative, ma soprattutto su processi d’impresa sempre più multidisciplinari;
  • ripensare il ruolo dei contesti montani in una chiave di innovazione che sia sostenibile per i luoghi e le persone;
  • perché le imprese del nostro territorio possano trovare un luogo di innovazione collegato con una rete internazionale;
  • nella «Comunità di Valle e nei Comuni» – con l’attivazione di servizi relativi a:
    • l’utilizzo dei più recenti social media per favorire la comunicazione e il confronto con i cittadini;
    • l’utilizzo dei più recenti programmi di messaggistica gratuita per creare un canale immediato di comunicazione a costo zero con tutti i cittadini interessati, utilizzabile anche per le situazioni imprevedibili e di emergenza;
    • la predisposizione di  un progetto di utilizzo delle videoconferenze con almeno un punto di accesso in ciascuna delle quattro aree delle Giudicarie;
    • la diffusione dell’accesso da remoto per i dipendenti dei Comuni e Comunità;
  • nel «Mondo economico» – con lo sviluppo di servizi per le imprese e per gli albergatori in modo da poter ricevere ed erogare servizi puntando sulle nuove tecnologie di comunicazione.

Il Laboratorio prevede l’uso delle infrastrutture in fibra ottica realizzate da Trentino Network, gestite in prima persona per il mondo della Pubblica Amministrazione e con l’ausilio di operatori di telecomunica-zione per quanto concerne le aziende o gli alberghi, per creare i presupposti di connettività in Banda Ultra Larga sulla quale far transitare i servizi sviluppati.

La Comunità mette a disposizione per il progetto un contributo fino ad un massimo di 70.000 euro annui per tre anni, dei quali 20.000 annui relativi al proprio personale, locali ed attrezzature.

E’ per raggiungere questi obiettivi che  la Comunità delle Giudicarie con il presidente Giorgio Butterini, Fondazione Bruno Kessler, rappresentata dal segretario generale Andrea Simoni, Trentino Network con il presidente Alessandro Zorer e Trentino Sviluppo rappresentata dal consigliere delegato Sergio Anzelini, hanno sottoscritto questo accordo di collaborazione, importante per le azioni innovative che verranno avviate in Giudicarie e che interesseranno Enti Pubblici, privati, associazioni e imprese.

Il Presidente della Comunità, Giorgio Butterini, sottolinea il valore strategico di questo accordo, funzionale a cogliere le opportunità derivanti dalle tecnologie, grazie ad una partnership strutturata tra diverse istituzioni territoriali: “L’obiettivo è quello di limitare le fisiologiche difficoltà degli ambiti più decentrati, sfruttando al meglio le reti informatiche. Ritengo che l’utilizzo, l’estensione ed il potenziamento delle ‘strade virtuali’ non sia meno importante del miglioramento delle vie di comunicazione fisiche: le tecnologie offrono oggi possibilità concrete per avvicinare le persone e quindi per porre le periferie nella condizione di partecipare ai processi di sviluppo economico. Da un lato vogliamo accelerare il processo di completamento dell’infrastruttura, dall’altro sensibilizzare i Giudicariesi a coglierne tutte le potenzialità”. 

Per Andrea Simoni, Segretario generale di FBK, “è indispensabile essere preparati per utilizzare le nuove opportunità e i collegamenti a banda larga, resi possibili dall’attivazione della fibra ottica su tutto il territorio Trentino. Nei prossimi anni le nuove tecnologie favoriranno una forte innovazione nel tessuto produttivo anche a livello locale, con l’opportunità di creare nuovi posti di lavoro, soprattutto tra i giovani, ma con la necessità di preparare adeguatamente le nuove professionalità. Con questo protocollo sarà possibile sviluppare una sinergia tra le amministrazioni pubbliche, Comunità e Comuni, il mondo della scuola e della formazione professionale e quello della Ricerca. Le competenze e le conoscenze, soprattutto nel settore dell’innovazione, della ricerca e della sperimentazione, saranno messe a disposizione da FBK, Trentino Network e Trentino Sviluppo, ciascuno negli specifici ambiti di competenza”.

 “Questa forma di collaborazione tra istituzioni locali, enti e società strumentali – evidenzia il Presidente di Trentino Network Alessandro Zorerè da considerare una buona pratica che consente alla nostra società di dare un contributo all’utilizzo della rete in fibra ottica e di vedere nel concreto i servizi che portano maggiore valore ai territori in modo da focalizzare maggiormente la nostra azione e la strategia di sviluppo dei servizi in rete”.


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