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Comunità delle Giudicarie: approvato all’unanimità il bilancio da 40 milioni di euro. Cifre e dettagli

mercoledì, 12 marzo 2014

Pinzolo - «E’ un bilancio importante, dove proponiamo di investire tutte le risorse straordinarie a disposizione della Comunità (avanzo, sovra canoni e canoni ambientali) per progetti che ruotano attorno ad alcune parole chiave: lavoro, economia, giovani e sviluppo sostenibile». Ha introdotto la Presidente della Comunità delle Giudicarie Patrizia Ballardini. «Un bilancio che si inserisce in un contesto “delicato” e “critico” dal punto di vista economico e finanziario, dove, a livello nazionale prima ma anche a livello provinciale, si sta vivendo un momento di contrazione delle risorse disponibili, sia nella parte corrente che per le attività di investimento».Pinzolo1

Il bilancio della Comunità per il 2014 e pluriennale 2014-2016 si colloca quindi in un «contesto non facile, nemmeno dal punto di vista istituzionale, e vuole esprimere, nel concreto, un segnale forte, in termini di attenzione per le famiglie e per le imprese, in una logica di sussidiarietà di sistema, ove ogni ente è chiamato a dare un contributo a beneficio dei cittadini- ha aggiunto al Presidente Ballardini -. Questo bilancio, costruito grazie al lavoro della Giunta e alla disponibilità al confronto di tutti i capigruppo, che hanno dimostrato un approccio assolutamente costruttivo, è un passaggio di rilievo, con il quale la Comunità delle Giudicarie intende attivare alcuni progetti che avranno un importante indotto per il territorio».

In particolare con iniziative concrete per il lavoro, con azioni a favore dei disoccupati con difficoltà ad entrare mondo lavoro, delle donne e dei disabili ed anche dei giovani, con iniziative di affiancamento per supportarli nell’avvicinamento al mondo del lavoro;
a favore dell’economia, con particolare attenzione al turismo, oggi ed in prospettiva settore trainante per le Giudicarie, con investimenti strutturali ed iniziative concrete a supporto dei flussi turistici, volti anche a creare lavoro per le aziende locali, ed altresì a creare le condizioni per la nascita di nuove imprese legate al turismo sostenibile.
Infine appare determinate in questo momento tanto delicato affiancare le famiglie, facendo conoscere le iniziative già in essere ma spesso non conosciute, favorendo la nascita di nuove professionalità a supporto delle famiglie (anche per ricollocare persone espulse dai processi produttivi) e attivando progetti che accompagnino i genitori nell’affrontare le diverse fasi di vita.

Accanto agli investimenti, un peso rilevante per le ‘prestazioni di servizi’ tipiche della Comunità, che nel 2014 si prevede si attesteranno sui 14 milioni di Euro, in un bilancio complessivo che chiude a 40,422 milioni di euro.

Grande attenzione alla famiglia, ai giovani e al lavoro a cui vengono destinati circa 2,2 milioni di euro, con risorse per i Tirocini estivi per ragazzi (progetto ‘Training for Job’, al quale spettano 100.000 euro), iniziative di avvicinamento dei giovani al lavoro (progetto al quale si sta lavorando insieme alle Casse Rurali, con investimento previsto di 20.000 euro), lavoro (con l’integrazione dell’intervento 19, con 1.050.000 euro su tre anni). Previste poi risorse per il mantenimento delle tariffe della mensa (90.000 euro), per il ‘progetto family’ (attivazione dello sportello, corsi di formazione per figure professionali a supporto delle famiglie, progetti a supporto della genitorialità in tutte le Giudicarie – 50.000 euro, unitamente ad opere strutturali ad hoc per le famiglie (integrazione e completamento parchi giochi comunali per 1 milione di euro).

550 mila euro andranno all’economia con l’obiettivo di costruire un progetto “di sistema” che coinvolga tutte le Giudicarie, per favorire l’aumento dei flussi turistici, legati in particolare a forme di turismo sostenibile, con particolare attenzione alla bike, alla pesca ed alle attività outdoor e 30.000 euro verranno investiti nel progetto Terme per favorire uno sviluppo di un sistema termale delle Giudicarie, con azioni volte a farlo conoscere ed apprezzare, a partire dai giudicariesi.

Con i canoni ambientali (per i quali la norma prevede rigidi vincoli di destinazione e la necessità di avere l’accordo tra Comunità e 2/3 dei Sindaci), la proposta è quella di sostenere investimenti di medio termine per progetti di sviluppo sostenibile. Dopo una prima fase di confronto con Comuni, Pat e Bim, messa a bilancio una prima tranche di risorse – 5.250.000 nel triennio 2014-2016 – per il completamento delle piste ciclabili delle Giudicarie, con l’obiettivo di in primis di incrementare i flussi di cicloturisti in Giudicarie. In fase di approfondimento sia gli aspetti tecnici che quelli finanziari, in particolare con riferimento al contributo che gli altri partner di progetto – in primis la Provincia – potranno far potenzialmente confluire sul progetto.
Accanto a questo intervento, stanziati anche 40 mila euro per far partire la progettazione del percorso che potrà portare alla realizzazione del Parco Fluviale del Chiese.

Capitolo significativo anche quello che va sotto il nome di sviluppo del territorio che prevede la disponibilità per un potenziale “incentivo” alla Provincia di Trento, pari a 2milioni, per l’attivazione con priorità di interventi sulla viabilità in Giudicarie (Ponte Pià), in un bilancio provinciale in forte contrazione nel settore.

Per quanto riguarda la solidarietà sociale destinati 100.000 euro per la costruzione di una nuova struttura per disabili gravi e 50.000 euro per creare una rete di accoglienza per persone disabili gravi nel momento in cui i genitori dovessero venire a mancare.

In ambito culturale previsto un investimento di 20mila euro per il progetto di commemorazione del centenario della Grande Guerra e di 15 mila euro per il Bando con assegni di studio per l’iscrizione alla Scuola Musicale delle Giudicarie.

Infine destinati ai progetti sulle strutture della Comunità, 300.000 euro per interventi minimi per l’utilizzo della struttura dell’ex catasto data in uso gratuito da parte della Provincia alla Comunità, 150.000 euro per la sistemazione del piano terra della Casa della Comunità e 60.000 euro per l’ampliamento dei parcheggi.

Il Bilancio è stato approvato all’unanimità dall’assemblea della Comunità di Valle.

Una assemblea che all’unanimità ha votato anche la mozione riguardante l’ospedale, con la quale i Gruppi assembleari PD, PATT, UpT, Start e Lega Nord Trentino hanno chiesto all’unisono il mantenimento e la valorizzazione dell’Ospedale di Tione e in particolare del punto nascite (in allegato).

Votata la proroga della la validità del Piano Sociale di Comunità per il biennio 2014-2015 fino alla scadenza naturale della legislatura della Comunità.

Approvato il regolamento per l’applicazione della Tariffa di Igiene Ambientale, una tariffa che garantirà il gettito necessario per la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani, dei rifiuti ad essi assimilati e dei rifiuti di qualunque natura e provenienza giacenti sulle strade ed aree pubbliche e soggette all’uso pubblico. La tariffa sarà composta da una parte fissa e da una variabile. In particolare la quota fissa da attribuire alla singola utenza domestica viene commisurata al numero dei componenti del nucleo familiare. La quota variabile della tariffa è commisurata ai costi variabili
relativi alla raccolta, al trasporto ed allo smaltimento dei rifiuti conferiti al servizio pubblico, e viene determinata dal prodotto della quota unitaria di costo (euro/litro) per la quantità di rifiuti (litri) indifferenziati (residuo), prodotti da ciascun utenza.

Approvato anche il Regolamento per la concessione di borse di studio a favore di cittadini residenti all’interno del territorio della Comunità e frequentanti la Scuola Musicale Giudicarie.

L’assemblea ha nominato Flavio Bertoldi Revisore dei conti per il triennio 2014-2016 della Comunità delle Giudicarie, Patrizio Zambotti nuovo membro della Commissione assembleare “Politiche per la Famiglia, Politiche sociali e per la Salute”, a seguito di presentazione delle dimissioni di Silvia Wilhelmine Flaim ed ha nominato Loreta Failoni Consigliere incaricato per i progetti culturali con attenzione specifica al progetto “Grande Guerra Giudicarie”.

Ha infine proceduto alla surroga del Consigliere Fabiano Mussi, designato dal Comune di Roncone, a seguito di presentazione delle dimissioni con Nadia Amistadi e della Consigliera Silvia Wilhelmine Flaim con Marco Bindo.


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