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Comprensorio Pinzolo-Campiglio, via libera all’ampliamento dell’area sciabile

venerdì, 12 luglio 2013

Pinzolo – Via libera, tra polemiche, all’ampliamento del carosello sciistico dell’Alta Valle Rendena, che comprende Pinzolo e Madonna di Campiglio e che in futuro si potrà ampliare all’area Serodoli. La Comunità della valle ha dato il via libera preliminare con 55 voti favorile, 5 contrari e 4 astenuti. I voti contrari sono stati di Iliaria Pedrini e Vincenzo Zubani del Pd , Federico Pulla, esponente del Comune di Caderzone, Maria Pia Polla  e Luca Bregna della Lega Nord, invece si sono astenuti Maria Chiara Rizzonelli, Mario Lorenzi, Gianni Beltramolli e Paolo Paletti.pag_campiglio1

IL DIBATTITO

Sull’ampliamento dell’area sciabile Madonna di Campiglio-Pinzolo il confornto è acceso. L’ex sindaco di Pinzolo Zubani si è dichiarato contrario a questo modello di turismo, chiedendo una discontinuoità. Invece la presidente della Comunità della Valle Giudicarie, Patrizia Bellardini, si è espressa favorevolmente, dicendo di lasciare aperta la possibilità di un ampliamento della zona sciabile, oggi rappresentata da Pinzolo e Madonna di Campiglio che da due anni hanno unito con una cabinovia i loro comprensori. Il futoro, secondo la Comunità della valle Giudicarie passa inevitabilmente dallo sci e l’offerta deve essere amplia.

L’ITER

Quella dell’altra sera è solo il primo passo di un iter che si annuncia lunghissimo e che deve ancora passare dal parco Adamello.Brenta che dovrà compiere la sua valutazione di impatto ambientale e che poi dovrà trovare finanziamenti. Il Piano territoriale di Comunità ha solo avuto il primo via libera, e altri passaggi tecnici e amministrativi dovrà superarli. Finora l’area Seroldoli, ubicata a circa 2.500-.2700 metri, era stata indenne da interventi legati a impianti di risalita, che poi inevitabilmente portano magari nelle vicinanze degli impianti a costruzioni edili. Ed è su questo che gli ambientalisti, WWF e Italia Nostra, con i consiglieri che hanno votato contro o che si sono astenuti hanno puntato l’indice. I prossimi mesi saranno quindi decisivi per l’approvazione oppure bocciare il progetto che la Giunta della Comunità della Valle  Giudicarie ritiene strategica.


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