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Carisolo: arrestato dai carabinieri latitante per tentato omicidio

mercoledì, 27 dicembre 2017

Carisolo - I Carabinieri della Compagnia di Riva del Garda (Trento) hanno rintracciato Federico Latini – classe 1994, pregiudicato e latitante dal 6 novembre scorso – traendolo in arresto in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, poiché ritenuto responsabile di tentato omicidio e detenzione e porto illecito di armi.

carabinieriL’indagine scaturisce dall’agguato subito da un pregiudicato romano in zona Torpignattara nel novembre 2016. La vittima, mentre si trovava a bordo della propria autovettura, è stata dapprima affiancata e poi sorpassata da un’altra auto, il cui occupante aveva esploso diversi colpi d’arma da fuoco al suo indirizzo.

Il destinatario dell’agguato è riuscito a mettersi in salvo grazie alla pronta reattività con la quale aveva speronato quella a bordo della quale si trovava il soggetto che aveva cercato di ucciderlo, che si era immediatamente dato alla fuga a piedi, abbandonando l’auto non più marciante. I Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina, giunti sul posto, hanno svolto le prime indagini e i rilievi tecnici eseguiti da personale del Nucleo Investigativo di Roma hanno permesso di rinvenire due bossoli cal. 9X21 e di esaltare delle impronte digitali nelle maniglie interne dell’auto lì abbandonata.

Le successive indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina hanno permesso di individuare nel 23enne il possibile autore dell’azione delittuosa. L’analisi di quanto repertato sul luogo dell’evento, inviato al RACIS per la comparazione, ha confermato quanto accertato, fornendo piena compatibilità tra le impronte esaltate sull’autovettura con quelle del latitante.

Il 23enne è risultato irreperibile da diversi mesi e il 6 novembre 2017 era stato dichiarato in stato di latitanza.

Lo stesso è stato rintracciato dai Carabinieri della Compagnia di Riva del Garda, nel comune di Carisolo, in provincia di Trento (a pochi chilometri dalla località Madonna di Campiglio, ove in questi giorni si è svolta la Coppa del Mondo di sci), dove Latini aveva prenotato uno chalet per trascorrere le festività natalizie con i familiari e gli amici più stretti.

Dopo alcuni giorni di controllo dei parenti del latitante e avuta la certezza della sua presenza, la notte di Natale è scattato il “blitz” che ha visti impegnati i Carabinieri del Nucleo Operativo di Riva del Garda e quelli delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia, ma anche l’Aliquota di Primo Intervento (API) del Comando Provinciale di Trento, che, con uomini addestrati all’antiterrorismo e con equipaggiamenti speciali, hanno dato ausilio per l’irruzione che ha consentito di cogliere il LATINI nel sonno, insieme ai suoi famigliari ed alcuni amici, per i quali si sta valutando l’ipotesi del deferimento in stato di libertà per favoreggiamento della latitanza. In pochissimi secondi e senza neanche potersi rendere conto di cosa stesse succedendo, il latitante era ammanettato e preso in consegna dai Carabinieri.

E’ inoltre stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, così come altri due ospiti della casa, A.O.G.H. 22enne pregiudicato romano e F.A. 21enne pregiudicata romana anch’essa. Il tutto ha portato al rinvenimento di circa 100 grammi di droga. Dopo le formalità di rito è stato condotto presso il Carcere di Spini di Gardolo a disposizione dell’autorità Giudiziaria di Trento e successivamente di Roma.


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