QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Campionati italiani sci alpinismo: nella vertical Boscacci e Magnini dettano legge a Madonna di Campiglio. Risultati, medagliere e vincitori

domenica, 13 dicembre 2015

Madonna di Campiglio – Quando le pendenze si fanno sentire riesce sempre a dare il meglio di sé ed è stato così anche nella vertical race di Madonna di Campiglio. Michele Boscacci, atleta di Albosaggia, che difende i colori del Centro sportivo Esercito, ha dunque chiuso in bellezza il primo atto dei campionati italiani di sci alpinismo, ponendo il proprio sigillo sulla gara più attesa fra le tre andate in scena in questo lungo fine settimana in Trentino grazie all’organizzazione dello Sci club Brenta Team.boscacci sci alpinismo

Provincia e movimento che nell’ultima giornata della rassegna si è presa una rivincita, conquistando due medaglie d’oro con Davide Magnini nella categoria junior, davanti al trentino d’adozione Carlo Colaianni, ed ancora con Nicola Pedergnana che ha fatto sua la categoria espoir davanti al compagno di squadra Federico Nicolini. Nelle altre categorie affermazione a sorpresa della bresciana Corinna Ghirardi nella senior, per Giulia Compagnoni fra le junior, per Alba De Silvestro nella espoir, per Sebastien Guichardaz e Samantha Bertolina fra i cadetti, per finire con i due nuovi campioni master, ovvero Marzio Deho e Monica Sartogo.

Una serie di sfide entusiasmanti, andate in scena quando Madonna di Campiglio si stava per svegliare, lungo la pista che dal centro porta allo Spinale. E in particolar modo la gara senior non ha tradito le attese lungo i 3,5 km del percorso che prevedeva un dislivello di 600 metri. Dopo la prima parte di gara di studio, Michele Boscacci ha tentato l’allungo, con Robert Antonioli che non è riuscito a tenere il suo passo.

Così sotto lo striscione d’arrivo il sondrino di Albosaggia ha concluso con il tempo di 23’54”, precedendo di 27 secondi il valtellinese di Valfurva, mentre la medaglia di bronzo è andata al grintoso Lorenzo Holzknecht, che ha accusato un ritardo di 53 secondi. Poco dietro il primo espoir Nicola Pedergnana, che come lo scorso anno ha dimostrato di saperci fare quando si tratta di gare verticali.

Ottimo poi il quinto posto del fiemmese Thomas Trettel, a 1’04” dal vincitore, seguito dal secondo espoir Federico Nicolini, che chiude con un’altra medaglia questa positiva tre giorni agonistica. Per quanto riguarda la competizione espoir il bronzo è stato appannaggio del valdostano Stefano Stradelli del Corrado Gex, che si è preso la soddisfazione di precedere l’alpino di fresco arruolamento con l’Esercito Nadir Maguet. Più staccati Alex Oberbacher e il trentino Valentina Bacca.

Sorprendente il risultato della gara senior femminile, dove ha primeggiato grazie ad una prova tutta grinta la bresciana dell’Adamello Ski Team Corinna Ghirardi, che nella seconda parte di gara è riuscita a staccare le compagne di fuga Katia Tomatis ed Elena Nicolini, rispettivamente a 7 e 15 secondi. Per la trentina dopo l’oro nella sprint è dunque giunta la prima medaglia in carriera in una competizione vertical.

Passando agli junior Davide Magnini ha dato l’ennesima prova di forza, dimostrando di avere un ritmo superiore agli avversari quando le distanze si allungano. Sul traguardo dello Spinale ha chiuso i 3 km del percorso (460 metri di dislivello) con il tempo di 19’25”79, precedendo l’abruzzese tesserato con lo sci club Bogn da Nia e portacolori del Comitato Trentino Carlo Colaianni, mentre il bronzo è andato al collo del valtellinese Pietro Canclini. Fra i cadetti dominio valdostano grazie ai gemelli Sebastien e Fabien Guichardaz che hanno fatto gara in coppia fino a poche centinaia di metri quando Sebastien è riuscito ad allungare, andando a vincere con 8 secondi sul fratello. Bronzo per l’alfiere dello Sci club Sondalo Marcello Muschetti.

Nelle varie sfide al femminile Alba De Silvestro si è aggiudicata l’oro nella espoir, Giulia Compagnoni dell’Alta Valtellina fra le junior, davanti a Laura Corazza e Giulia Murada, quindi la grintosa Samantha Bertolina dell’Alta Valtellina è la nuova campionessa cadetti, davanti alla trentina Valeria Pasquazzo e alla sondrina Valentina Giorgi.

Infine assegnate anche le medaglie della categoria master, andate a Marzio Deho (oro) su Omar Oprandi e alla neo campionessa Monica Sartogo su Bice Bones.

Medagliere Campionati Italiani Ski Alp: tutti i vincitori

GARA VERTICAL RACE

SENIOR MASCHILE
1. Michele Boscacci – 2. Robert Antonioli – 3. Lorenzo Holzknecht
SENIOR FEMMINILE
1. Corinna Ghirardi – 2. Katia Tomatis – 3. Elena Nicolini
ESPOIR MASCHILE
1. Nicola Pedergnana – 2. Federico Nicolini – 3. Stefano Stradelli
ESPOIR FEMMINILE
1. Alba De Silvestro – 2. Natalia Mastrota – 3. Sara Pozzi
JUNIOR MASCHILE
1. Davide Magnini – 2. Carlo Colaianni – 3. Pietro Canclini
JUNIOR FEMMINILE
1. Giulia Compagnoni – 2. Laura Corazza – 3. Giulia Murada
CADETTI MASCHILE
1. Sebastien Guichardaz – 2. Fabien Guichardaz – 3. Marcello Muscetti
CADETTI FEMMINILE
1. Samantha Bertolina – 2. Valeria Pasquazzo – 3. Valentina Giorgi
MASTER MASCHILE
1. Marzio Deho – 2. Omar Oprandi – 3. Dino Germano Pasinetti
MASTER FEMMINILE
1. Monica Sartogo – 2. Bice Bones – 3. Claudia Pontirolli

GARA SPRINT

SENIOR MASCHILE
1. Robert Antonioli – 2. Michele Boscacci – 3. Nadir Maguet
SENIOR FEMMINILE
1. Elena Nicolini – 2. Alba De Silvestro – 3. Bianca Balzarini
ESPOIR MASCHILE
1. Nadir Maguet – 2. Federico Nicolini – 3. Valentino Bacca
ESPOIR FEMMINILE
1. Alba De Silvestro – 2. Natalia Mastrota – 3. Caterina Bellina
JUNIOR MASCHILE
1. Nicolò Canclini – 2. Davide Magnini – 3. Stefano Confortola
JUNIOR FEMMINILE
1. Giulia Compagnoni – 2. Giulia Murada – 3. Mara Martini
CADETTI MASCHILE
1. Daniele Corazza – 2. Fabien Guichardaz – 3. Simone Antonioli
CADETTI FEMMINILE
1. Valentina Giorgi – 2. Samantha Bertolina – 3. Desiree Franzin
SENIOR MASCHILE
1. Omar Oprandi – 2. Roberto Corazza – 3. Marco Chiaranzelli
MASTER FEMMINILE
1. Claudia Pontirolli – 2. Paola Vedovelli – 3. Giuliana Cunaccia

STAFFETTE

STAFFETTA MASCHILE
1. Nadir Maguet, Michele Boscacci e Roberto Antonioli (Esercito)
2. Federico Nicolini, Valentino Bacca e Nicola Pedergnana (Trentino)
3. Matteo Eydallin, Manfred Reichegger e Denis Trento (Esercito)
STAFFETTA SENIOR FEMMINILE
1. Alba De Silvestro e Martina Valmassoi (Veneto)
2. Corinna Ghirardi e Bianca Balzarini (Adamello Ski)
3. Raffaella Rossi e Laura Besseghini (Alpi Centrali)
STAFFETTA GIOVANI
1. Giulia Compagnoni, Daniele Corazza, Nicolò Canclini (Alpi Centrali)
2. Francesca Cattaneo, Federico Gusmeroli e Pietro Canclini (Alpi Centrali)
3. Giulia Murada, Simone Antonioli, Stefano Confortola (Alpi Centrali)
STAFFETTA MASTER MASCHILE
1. Alberto Stanchina, Franco Nicolini ed Omar Oprandi (Brenta Team)
2. Germano Dino Pasinetti, Pietro Giacomo Calufetti, Alberto Fernando Albertoni
3. Fulvio Gazzoli, Luciano Fausto Moia, Lino Balzarini (Adamello Ski Team)
STAFFETTA MASTER FEMMINILE
1. Claudia Pontirolli e Sabrina Valenti (Brenta Team)
2. Giuliana Cunacci e Paola Vedovelli (Brenta Team)

LE INTERVISTE
I vincitori Boscacci e Magnini soddisfatti per la forma e per la gestione della gara

Partenza all’alba per i protagonisti dei campionati italiani vertical race di Madonna di Campiglio per la prima gara stagionale, che ha sancito la freschezza atletica di chi aveva i pronostici favorevoli, come confidano gli stessi vincitori:

Michele Boscacci: “Una levataccia che però ho fatto volentieri, visto il risultato finale. Ci tenevo molto a vincere la vertical, perché è una gara alla mia portata. Sono felice per la risposta che ho avuto dal mio fisico, ho gestito le energie senza particolare difficoltà. Ho cercato di partire subito forte e dopo circa 5 km ho imposto il mio ritmo, la gamba stava bene e sono riuscito a staccare gli avversari, amministrando il mio vantaggio sino al traguardo. Spero che sia l’inizio di una stagione intensa ed in grado di regalarmi altre soddisfazioni”.

Robert Antonioli: “Michele oggi stava meglio di me e nelle vertical riesce sempre ad andare forte. Sono comunque soddisfatto per il secondo posto, per la progressione che sono riuscito ad impostare nella seconda parte di gara. Una tre giorni per me davvero positiva e di un auspicio per il prosieguo della stagione”.

Nicola Pedergnana: “Sono felicissimo, essere giunto quarto assoluto a pochi metri da Holzknecht e dai due professionisti dell’Esercito è davvero una grande emozione, che mi ripaga dei sacrifici e sforzi in allenamento e mi stimola a prepararmi ancora con intensità in vista delle prossime gare. Merito anche del lavoro impostato questa estate, diverso e intenso. Ho buone sensazioni”.

Davide Magnini: “Non sono arrivato nel pieno della forma a questi campionati italiani. Nelle due gare brevi ho sofferto, ma ci tenevo a lasciare il segno, dando il tutto per tutto nella vertical. Sono proprio contento delle risposte che ho avuto e di come ho gestito la gara. Ho provato a forzare il ritmo sul primo muro, staccando gli avversari ed anche sulla seconda pendenza importante ho incrementato ulteriormente il vantaggio”.

Corinna Ghirardi: “Una sorpresa. Non pensavo di essere così in forma ad inizio stagione, anche perché ho sciato davvero poco. Sono partita a fianco di Katia Tomatis che ha provato ad allungare subito. Poi si è fatta sotto anche Elena Nicolini. Entrambe mi hanno superato nel tratto a piedi, ma appena rimessi gli sci ai piedi ho dato il tutto per tutto, riuscendo a riprendere e a superare entrambe. Fantastico.”

Rino Pedergnana: “Dopo l’esperimento riuscito lo scorso anno al Passo del Tonale, abbiamo voluto riproporre questo format in una location di assoluto livello come Madonna di Campiglio ed è stato un grande successo, grazie anche alla disponibilità del Comitato Organizzatore della 3Tre che andrà in scena martedì prossimo. Le gare sprint e staffetta sul Canalone Miramonti illuminato a giorno penso sia stata un’esperienza unica per tutti gli atleti. Una grande occasione per far arrivare questo sport vicino alla gente. Non da meno è stata la vertical sullo Spinale. Siamo davvero soddisfatti e grazie a tutti i volontari del Brenta Team, che ricordiamo è la migliore società d’Italia in questa specialità”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136