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Attaccato da orso sul Monte Bondone con ferite a testa, addome e braccio: 45enne ricoverato al Santa Chiara

mercoledì, 10 giugno 2015

Monte Bondone – Un uomo di 45 anni è stato attaccato da un orso nel pomeriggio a Cadine, frazione di Trento. Si tratta di Vladimir Molinari, aggredito dal plantigrado mentre correva su una strada forestale col proprio cane alle pendici del Monte Bondone – località Pozzo degli Spini –  poco distante dal capoluogo trentino. A dare l’allarme un ciclista che ha trovato il malcapitato – sotto shock – con un braccio massacrato, tagli in testa e ferite all’addome.

Secondo le prime ricostruzioni Molinari avrebbe subito una decina di attacchi dall’orso. Molinari è stato soccorso prima da un’ambulanza e poi – vista la gravità delle lesioni riportate – è stato trasportato d’urgeorso trentinonza con l’elicottero del 118 di Trentino Emergenza all’ospedale Santa Chiara di Trento. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del fuoco ed il personale del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento.

All’ospedale Santa Chiara si è recato subito anche l”assessore provinciale all’agricoltura e foreste Michele Dallapiccola, per sincerarsi delle condizioni di Molinari. L’uomo ha riferito di aver subito ripetuti attacchi e, colpito da alcune zampate, ha riportato ferite alla testa, all’addome e arti superiori.  Sono in corso accertamenti medici.

Pochi giorni fa si era registrato in Trentino un altro attacco ad un uomo da parte di un orso, a Zambana Vecchia, ma per fortuna la vittima – un ragazzo – era riuscito a fuggire, nonostante una zampata che gli era costata una decina di punti di sutura.

Quello di oggi è ben più grave e la situazione – nonostante le varie considerazioni – sta diventando quasi insostenibile.  L’episodio è stato tempestivamente segnalato all’Ispra. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, subito informato del fatto, si è immediatamente messo in contatto telefonico con il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti.

Per domani mattina è prevista una videoconferenza tecnica di urgenza con il ministero e con l’Ispra. I Forestali, che hanno avviato subito gli accertamenti, stanno organizzando una perlustrazione accurata dell’area, anche con l’utilizzo dei cani, che sarà condotta nelle prossime ore.


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