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Anche Pinzolo nella nuova “Rete delle Riserve della Sarca – medio e alto corso”

venerdì, 18 ottobre 2013

Pinzolo – La Giunta provinciale ha oggi approvato lo schema dell’Accordo di programma che prevede l’attivazione della “Rete delle Riserve della Sarca – medio e alto corso” che interessa 26 Comuni, unitamente alla Comunità delle Giudicarie, a quattro ASUC della zona e al BIM Sarca-Mincio Garda, che hanno già deliberato in proposito.SAM_3325

L’Accordo verrà sottofirmato in un secondo tempo dal presidente della Provincia o da un suo sostituto e dai rappresentanti dei soggetti locali coinvolti. La spesa complessiva per il triennio 2013-2015 ammonta a 90mila euro; 25mila euro, invece, saranno a carico dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA) per coprire le spese degli interventi diretti di sua competenza.

I 26 Comuni che hanno deliberato di entrare a far parte coi loro territori della “Rete delle riserve della Sarca – medio e alto corso” sono i seguenti: Bleggio Superiore, Bocenago, Bolbeno, Bondo, Breguzzo, Caderzone Terme, Comano Terme, Carisolo, Daré, Dorsino, Fiavé, Giustino, Massimeno, Montagne, Pinzolo, Preore, Ragoli, Roncone, San Lorenzo in Banale, Spiazzo, Stenico, Strembo, Vigo Rendena, Villa Rendena, Tione di Trento, Zuclo. I soggetti istituzionali interessati alla Rete sono invece la Comunità delle Giudicarie, le ASUC di Dasindo, Fiavé, Saone e Verdesina, nonché il BIM Sarca-Mincio Garda, che assumerà il ruolo di soggetto responsabile della Rete delle Riserve.

L’Accordo prevede una gestione unitaria e coordinata delle aree protette presenti nell’ambito territoriale della Rete, finalizzata alla conservazione attiva delle aree, alla tutela e al miglioramento dello stato di conservazione delle emergenze ambientali che stanno alla base della loro istituzione e alla loro valorizzazione in chiave sia educativa sia ricreativa, coltivando il progetto di un turismo ecosostenibile.

L’istituzione di una “Rete delle Riserve della Sarca – medio e alto corso” nasce con la prospettiva di arrivare un giorno all’istituzione di un parco fluviale della Sarca che vada dalle sue sorgenti fino al Lago di Garda, in modo da rendere il fiume elemento cardine attorno al quale ridefinire gli equilibri e le relazioni del territorio circostante. Le aree protette che ricadranno nella Rete sono:

- Le aree di protezione fluviale del Fiume Sarca dei Comuni interessati a monte dello storico ponte Balandino;

- SIC IT3120109 “Valle Flanginech“;

- Riserva locale “Caderzone“;

- Riserva locale “Ches“;

- Riserva locale “Iscla“;

- SIC IT3120152 “Tione – Villa Rendena“;

- SIC IT3120159 “Le Sole” (con le Riserve locali “Sole A e B“), a cui si affiancano le Riserve locali “Blano A e B“);

- Riserve locali tra di loro attigue: “Zuclo“, “Saone“; “Selecce-Molina“, “Faustino“, “Saone-Pez“;

- Riserva Locale “Caiane“;

- SIC IT3120068 e riserva provinciale “Fiavé“;

- SIC IT3120069 “Torbiera Lomasona” e riserva provinciale “Lomasona“, a cui si affianca la riserva locale “Lomasona e Pozza Prete“.


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