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Al via il Servizio associato ICT delle Giudicarie: obiettivo ridurre i costi e migliorare i servizi al cittadino

martedì, 24 marzo 2015

Tione – Ridurre i costi di gestione delle pubbliche amministrazioni delle Giudicarie, attraverso i canali dell’informatizzazione e delle buone prassi messe in evidenza anche dal CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale), nonché l’efficientamento in generale degli Enti, essendo quello dell’informatica un importante strumento trasversale che interessa qualsiasi funzione svolta.

È con questo obiettivo che la Comunità delle Giudicarie ha promosso il Servizio associato ICT (Information and Communication Technology), che si propone di migliorare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

A tre mesi dall’avvio operativo del Servizio associato è già tempo di verifiche sullo stato di attuazione dei programmi. «Il primo bilancio che possiamo tracciare dopo i primi mesi dall’avvio è sicuramente positivo –puntualizza Flavio Riccadonna, Assessore al Patrimonio, Opere pubbliche, Assistenza scolastica, Personale, Controllo di gestione- siamo partiti con il piede giusto ma ho fiducia che molto si possa ancora fare per migliorare l’economicità, l’efficienza e la competitività di Enti ed operatori economici». Non solo. «Anche nello scambio d’informazioni e documenti tra Enti e cittadini possiamo migliorare ulteriormente».

Un’iniziativa che ha visto una massiccia partecipazione e una collaborazione diffusa sul territorio giudicariese: lo testimoniano i 26 Comuni che ad oggi hanno già aderito al Servizio ICT, e la promessa di altri di intraprendere lo stesso percorso.

Per espletare meglio il servizio in data 3 novembre 2014, l’Organo di Governo della Gestione Associata, composto da tutti i sindaci partecipanti e dal Presidente della Comunità Patrizia Ballardini, ha nominato l’assessore competente della Comunità Flavio Riccadonna, il Sindaco di Pieve di Bono Attilio Maestri ed il Sindaco di Bolbeno Diego Chiodega membri della Commissione ICT con funzioni attuative ed esecutive delle decisioni adottate dallo stesso Organo consultivo, nonché Vincenzo Bugna attualmente già responsabile del Servizio TIA ed Informatica della Comunità di Valle, responsabile del Servizio in oggetto. Servizio che può contare anche sulla collaborazione del Presidio Informatico Territoriale di Informatica Trentina, Ente strumentale della Provincia, nella persona di Alessandra Toplicar.

Già numerose le azioni messe in campo dal Servizio associato che si possono così riassumere:

- formalizzate le convenzioni con i principali fornitori di software a beneficio dei Comuni aderenti al Servizio, che consentono di ridurre la spesa per i canoni di assistenza annua fino ad un 30% (ricordiamo che le cifre in questione superano abbondantemente il milione di euro).

- In riferimento al Decreto Legge n. 90/2014 inerente le misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e quindi l’obbligo degli Enti di dotarsi del cosiddetto “Piano per l’informatizzazione” che individui le misure e le tempistiche previste per raggiungere la massima trasparenza ed operabilità nei confronti di cittadini, imprese e tra Enti stessi, il Servizio associato si è impegnato nella redazione di un documento che individui le azioni e gli interventi pluriennali che gli Enti associati al Servizio intendono adottare per implementare gli strumenti digitali necessari ad offrire il miglior contributo al cittadino/impresa, cogliendo quindi l’opportunità di favorire l’interazione e sostenere l’economia locale.

In particolare, per non mancare l’appuntamento del 2016, in aderenza con il piano dell’AgID (L’Agenzia per l’Italia Digitale) si è previsto di uniformare i software a supporto delle attività interne comunali, al fine di ridurre i costi di gestione dell’apparato burocratico e ridurre i tempi di risposta al cittadino/impresa; di tradurre le attività dell’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico in digitale, integrando il sito istituzionale di ogni Comune con le funzioni di riconoscimento elettronico del cittadino (oggi la CPS carta dei servizi provinciali), con le funzioni di compilazione della modulistica, direttamente online e con le funzioni di pubblicazione delle newsletter, di risposta alle domande frequenti e di orientamento del cittadino/impresa ai servizi disponibili sul territorio; di digitalizzare i procedimenti amministrativi, per semplificare e snellire i tempi di risposta alle necessità del cittadino/impresa, favorendo la massima trasparenza, attraverso funzioni di consultazione delle pratiche online per un sempre maggiore coinvolgimento del cittadino all’attività della pubblica amministrazione.

- Analisi delle azioni per il miglioramento delle componenti tecnologiche del settore informatico a supporto gli Enti delle Giudicarie, con il duplice scopo di colmare il divario digitale (“digital divide”) e ridurre le diseconomie generate dalle tecnologie obsolete. L’analisi sull’efficienza dei servizi tecnologici, dimostra che si può risparmiare anche sul costo di gestione, a beneficio delle entrate comunali. Il documento sarà trasmesso a breve ai comuni associati.

- E’ stato avviato inoltre in fase sperimentale l’osservatorio normativo a supporto dei Comuni e della Comunità delle Giudicarie, per rendere più efficace ed efficiente la risposta degli Enti agli adempimenti normativi d’ambito ICT, in raccordo con l’AgID Agenzia per l’Italia Digiale, tassello importante per Pubblica Amministrazione in digitale. Il compito è quello di ricordare le scadenze e di supportare gli Enti nelle attività richieste come la comunicazione delle proprie banche dati con lo scopo di individuare una regola comune per la condivisione dei dati pubblici, la certificazione delle PA locali alla gestione della fatturazione elettronica, la certificazione delle PA locali allo Sportello Unico per le Attività Produttive, ecc.

- Da ultimo, non per importanza, non mancherà ancora una particolare attenzione al miglioramento della connettività in generale sull’intero territorio del Giudicarie, nonostante negli ultimi anni siano stati fatti parecchi passi avanti in tal senso.

- Sempre in tema di informatizzazione, ricordiamo inoltre che a giorni inizierà il periodo di sperimentazione in tutti gli Istituti scolastici delle Giudicarie di ogni ordine e grado, dei buoni pasto in formato digitale e non più cartaceo, che a regime, con il prossimo anno scolastico, apporterà notevoli benefici alle famiglie, alle istituzioni scolastiche e al nostro Ente stesso.

«Il futuro passa attraverso nuove strade, nuove tecnologie, nuove frontiere – sottolinea la Presidente della Comunità delle Giudicarie Patrizia Ballardini –: lo sviluppo e la competitività del nostro territorio devono essere supportate non solo dalla facilitazione della circolazione delle merci e delle persone, ma anche dalla diffusione di informazioni e di dati. Le nuove tecnologie ci vengono in aiuto con strumenti che possono facilitare la comunicazione delle amministrazioni e portare a sostanziali riduzioni di spesa, associati ad un aumento dell’efficienza operativa».

«Con queste prime azioni – conclude l’assessore Flavio Riccadonna – i Comuni hanno gli strumenti per migliorare la qualità dei servizi al cittadino, anche nell’ottica di una riduzione della spesa di gestione, in linea con quanto stabilito dal Protocollo di Finanza Locale 2015 per gli Enti del Trentino».


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