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Accordo sulle piste ciclabili delle Giudicarie: stanziati 15 milioni di euro tra Comunità di Valle, Bim e Provincia di Trento

martedì, 20 gennaio 2015

Tione – Via libera all’accordo di programma fra la Provincia e la Comunità di Valle per il completamento delle piste ciclabili delle Giudicarie. ”Il completamento della rete delle piste ciclabili delle Giudicarie rappresenta un importante tassello per lo sviluppo turistico e della mobilità della zona, su cui la Comunità di Valle, dimostrando lungimiranza, ha deciso di scommettere”. Così l’assessore alle infrastrutture Mauro Gilmozzi ha commentato l’approvazione dell’accordo di programma fra la Provincia, la Comunità delle Giudicarie, i BIM del Chiese e del Sarca, finalizzato alla realizzazione, in forma integrata, della rete ciclopedonale, in vista della futura elaborazione del Piano stralcio della mobilità delle Giudicarie. “Si tratta di un positivo esempio – ha detto Gilmozzi – di come le istituzioni locali possano interpretare il proprio ruolo, facendo lavoro di sintesi e partecipando concretamente alle strategie di sviluppo del territorio”.Pista cilabile Riva del Garda1

L’intento è quello di completare gli attuali tratti delle piste ciclo-pedonali in modo da realizzare una completa infrastrutturazione del territorio sul piano della mobilità alternativa di tipo dolce, offrendo nuove opportunità ai residenti e ai turisti. In una prospettiva più generale, l’obiettivo è quello di assicurare la connessione delle Giudicarie con il sistema delle piste ciclabili del Trentino. L’accordo di programma, approvato dalla Giunta provinciale di Trento, contiene, contestualmente all’analisi tecnica, una pianificazione di possibili interventi delle piste ciclo-pedonali delle Giudicarie, essenzialmente individuati in base a considerazioni di maggior fattibilità e a ragioni di natura economica, la cui esecuzione, con i relativi oneri finanziari, è posta per una parte in capo alla Provincia e per un’altra parte, la più cospicua, circa 11,2 milioni di euro, in capo alla Comunità delle Giudicarie e ai BIM del Chiese e del Sarca. La fase attuativa ed esecutiva degli interventi individuati nel documento tecnico allegato all’accordo è rimessa a successivi provvedimenti che ciascuna parte contraente dovrà assumere nell’ambito degli impegni presi con la sottoscrizione dell’accordo.


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