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98 ° Giro d’Italia: il via alla corsa rosa con la cronosquadre a Sanremo. Grande attesa per le tappe di Campiglio e Aprica

venerdì, 8 maggio 2015

Sanremo – La “Corsa più dura del Mondo nel Paese più bello del Mondo” – organizzata da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport – ha ufficializzato la lista dei partenti. La gara prenderà il via oggi con la spettacolare e “unica” cronosquadre sulla pista ciclabile della Riviera dei Fiori, da San Lorenzo a Mare a Sanremo, per concludersi domenica 31 maggio a Milano. Le tappe più spettacolari saranno nell’ultima settimana con le tappe di Madonna di Campiglio, Aprica e Sestriere (Nella foto Lapresse una tappa dell’ultima edizione del Giro d’Italia).

Saranno 22 le formazioni al via, composte da nove corridori ciascuna, che si sfideranno lungo i 3.486 chilometri della corsa rosa con un percorso ricco di insidie fin dalla partenza.
Giro d'Italia

I PROBABILI PROTAGONISTI
I corridori più accreditati alla vittoria finale sono lo spagnolo Alberto Contador, l’australiano Richie Porte, il colombiano Rigoberto Urán, l’italiano Fabio Aru e il belga Jurgen Van den Broeck.

Tra i cacciatori di tappe, finisseur e velocisti, sono presenti molti nomi autorevoli del panorama internazionale: i belgi Tom Boonen (alla sua prima partecipazione al Giro) e Philippe Gilbert; gli australiani Simon Gerrans, Michael Matthews (vincitore nel 2014 della tappa di Montecassino e leader della Corsa Rosa per sei giorni), Michael Rogers (vincitore lo scorso anno di due tappe, incluso il mitico Zoncolan) e il campione nazionale Heinrich Haussler; gli spagnoli Jon Izaguirre, Beñat Intxausti, Juan José Lobato, Mikel Landa e Mikel Nieve; i colombiani Carlos Betancur e Darwin Atapuma; i cechi Roman Kreuziger e Leopold König; il francese Sylvain Chavanel; il russo Aleksandr Porsev (campione nazionale in linea); i tedeschi André Greipel e Simon Geschke; l’olandese Maarten Tjallingii; gli sloveni Grega Bole e Luka Mezgec (vincitore in volata dell’ultima tappa dello scorso anno a Trieste) e gli italiani Domenico Pozzovivo, Giovanni Visconti, Luca Paolini, Diego Ulissi, Fabio Felline, Oscar Gatto, Elia Viviani, Sasha Modolo, Alessandro Petacchi, Giacomo Nizzolo, Matteo Pelucchi ed Enrico Battaglin (vincitore della tappa di Oropa nel 2014).

Saranno quattro i vincitori di precedenti edizioni del Giro, al via: Damiano Cunego (2004), Ivan Basso (2006 e 2010), Alberto Contador (2008) e Ryder Hesjedal (2012).

LA PRIMA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA 2015
Sabato 9 maggio 1^Tappa  – SAN LORENZO AL MARE – SANREMO – 17,6 km
Percorso
Cronometro a squadre che si svolge nella quasi totalità lungo la Pista Ciclabile Riviera dei Fiori. Si tratta di una pista dalla carreggiata mediamente ristretta (si tratta della ex-ferrovia asfaltata e adattata) con alcune gallerie illuminate lungo il tragitto. Da segnalare a metà percorso in Arma di Taggia due svolte accentuate con un sottopasso per uscire dalla pista e passare sul cronometraggio intermedio e quindi rientrare e proseguire sulla pista fino in prossimità dell’arrivo che sarà aggiudicato sul Lungomare Italo Calvino (dove dal 2008 al 2014 terminava la Milano-Sanremo). Non sono presenti difficoltà altimetriche.

Ultimi km
Ultimi chilometri interamente in città, ma in gran parte sulla Ciclabile che si abbandona con una doppia svolta a circa 500m dall’arrivo fino alla semicurva finale verso destra che immette nel rettilineo di arrivo in asfalto di 250m (larghezza 7m).

98° GIRO D’ITALIA

Intervista a Fabio Aru: “Penso che siamo molto forti. Volevo essere li con loro in Trentino, ma hanno dimostrato di poter pedalare davvero bene. In Catalogna ho corso con quasi tutti loro, e siamo sempre stati nelle prime posizioni in una gara molto difficile. In Trentino, che ho visto solo dal divano, erano molto forti e hanno corso bene. Sono molto contento della mia squadra.”

Qual è la vostra strategia per la gara?
“Il Giro d’Italia sarà molto duro fin dall’inizio, con la cronometro a squadre, la tappa dell’Abetone, fino alla cronometro individuale molto lunga che sarà il punto cruciale del Giro d’Italia. Anche l’ultima settimana è molto difficile, con le tappe di montagna con il Mortirolo e quella di Sestriere. Sarà importante rimanere concentrati per tutte e tre le settimane”.


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