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150 anni dalla prima traversata delle Dolomiti di Brenta: Madonna di Campiglio festeggia John Ball

lunedì, 14 luglio 2014

Madonna di Campiglio - Si apre nel segno dell’avventura e della scoperta, o meglio riscoperta, la dodicesima edizione del Festival d’alta quota Mistero dei Monti, che ogni anni indaga, con occhi nuovi e mobilità di pensiero, il rapporto tra l’Uomo e la Montagna, attraverso incontri culturali, conversazioni con grandi ospiti, escursioni e mostre.Dolomiti_di_Brenta

Per l’estate 2014 il festival incrocia una serie di anniversari importanti per la scoperta e l’esplorazione della montagna, e li festeggia con un titolo significativo: Happy Birthday Mountain è infatti il tema che riecheggia nelle gole verticali e nell’aria fresca dei monti dell’estate campigliana. Volutamente in inglese perché furono i britannici a scoprire 150 anni fa questo ultimo e sconosciuto gruppo di montagne, ora patrimonio dell’umanità.

E proprio grazie a loro il nome Dolomiti consolidò la sua identità e l’alpinismo le sue glorie. Ma quali avvenimenti resero speciale l’estate del 1864? Furono: la prima traversata delle Dolomiti di Brenta da parte dell’eclettico inglese John Ball, accademico, botanico, glaciologo che il 22 luglio del 1864 documenta la prima traversata del massiccio dolomitico accompagnato dalla guida alpina di Molveno Bonifacio Nicolussi.

Ma pure sul fronte granitico della Val Genova un altro esploratore britannico Douglas William Freshfield salirà per primo la cima più alta del gruppo, la Presanella. A distanza di pochi giorni il tenente boemo Julius Payer conquisterà la cima dell’Adamello.

 E’ proprio la celebrazione della prima di questa serie di imprese l’albero maestro del festival d’alta quota: Happy Birthday Dolomiti! Sui passi di John Ball , il 22 luglio, festeggia la prima delle tre impese, ripercorrendo il viaggio dell’eclettico alpinista anglosassone attraverso le Dolomiti di Brenta.

Martedì 22 luglio 2014 appuntamento dunque con l’avventura e la grande scoperta: proprio come accadeva nel 1864, i viaggiatori del terzo millennio potranno rivivere le sensazioni dello storico pioniere, seguendo il sentiero da lui aperto e – dopo la costruzione dei primi rifugi in quota agli inizi del Novecento – mai più battuto.

Grazie alle indicazioni di una vecchia guida alpina la traversata attuale seguirà l’antico sentiero partendo dalla Val Brenta fino a raggiungere la Bocca di Brenta e il rifugio Tosa Pedrotti (2491 m) dove si incontrerà con il gruppo di camminatori che sono partiti dall’altro versante, quello di Molveno. Proprio a metà del percorso, al rifugio Tosa Pedrotti, Fabrizio Torchio e Riccardo Decarli, studiosi della montagna e delle prime esplorazioni, racconteranno l’impresa pioneristica. Poi nutriti di nuove informazioni si proseguirà fino a compiere l’intera traversata delle Dolomiti di Brenta.

Da quel lontano 22 luglio 1864 le Dolomiti di Brenta diventarono le protagoniste di racconti di viaggio, diari, acquerelli, terreno di meraviglia e di studio, cessando di essere una barriera naturale impossibile da superare. Per sottolineare il valore di una montagna che unisce, alla Bocca di Brenta ci sarà un simbolico scambio di guide alpine per ridiscendere dai due versanti.

Una giornata da segnare in calendario, un’avventura inedita che sarà affiancata dalla celebrazione delle conquiste di cima Presanella (Douglas William Freshfield – 24 agosto) che sarà celebrata con un concerto in quota dei Suoni delle Dolomiti al rifugio Segantini e con un’intervista impossibile a Douglas William Freshfield a Santo Stefano di Carisolo, e di cima Adamello (Julius Payer – 12 settembre).

Mai come in questa edizione la mobilità caratterizzerà il Festival che ricorda la prima esplorazione della montagna da parte di grandi pionieri, non solo alpinisti, ma anche scrittori, artisti, uomini della montagna.

“Se Lei va in montagna e va con la testa bassa, non ha da imparare nient’altro che la fatica. Ma sei Lei si gira intorno, la natura è una cosa meravigliosa” – Bruno Detassis.

Programma Traversata Dolomiti di Brenta – Sui passi di John Ball l’osservatore
22 luglio 2014

N. massimo di iscritti: 50
N. minimo di iscritti: 10
Dato l’elevato dislivello da affrontare (1.500m di dislivello in salita e 1600 m in discesa), è necessaria una preparazione fisica adeguata

Ritrovo in Val Brenta e arrivo a Molveno (il rientro da Molveno avverrà con pullman privato riservato ai partecipanti all’iniziativa)
Bambini: età minima 12 anni compiuti

Abbigliamento richiesto: scarponcini da trekking, giacca impermeabile, occhiali da sole, acqua e snack.

EVENTI IN QUOTA

Lunedì 21 luglio
Val Nambrone, rifugio Segantini, ore 14

I SUONI DELLE DOLOMITI
Happy Birthday Presanella!

Quintetto Turchese, Mark Baldwin Harris
Il turchese era la principale gemma d’Oriente, sacro amuleto del Tibet, la perla dei faraoni egiziani, la pietra celeste dei nativi d’America. E turchese è il colore che unisce musicisti originari di quattro continenti: Corrado Bungaro (viola d’amore), Helmi M’Hadhbi (oud), Angel Ballester (sax e flauto), Luca Degani (bandoneon), John Prahbakar Salins (percussioni)
e con loro l’ospite Mark Baldwin Harris (tastiere).

Come arrivare: dalla strada statale che da Pinzolo porta a Madonna di Campiglio si sale in auto la Val Nambrone fino alla Malga Valina d’Amola (parcheggio); la durata del cammino è di circa un’ora e mezza, il dislivello di 420 metri.

Martedì 22 luglio

HAPPY BIRTHDAY DOLOMITI
Traversata delle Dolomiti di Brenta

Un’avventura unica a distanza di 150 anni dalla prima traversata delle Dolomiti di Brenta
da parte dell’inglese John Ball il 22 luglio 1864.

Partenza alle ore 6.30 seguendo l’antico sentiero dei pionieri.
Ore 14 al rifugio Tosa-Pedrotti,
sosta narrativa con gli storici dell’alpinismo
Riccardo De Carli e Fabrizio Torchio
che racconteranno l’impresa di John Ball.

Simbolico scambio di guide alpine
Discesa dai due versanti.
Info e prenotazioni: uffici Apt 0465 447501

In collaborazione con l’APT di Molveno, l’Accademia della Montagna e Sui passi dei grandi pionieri

 

INCONTRI

Domenica 27 luglio
Madonna di Campiglio
Salone Hofer, ore 17.30

PIONIERI DELLO SPIRITO.
IL VATICANO SECONDO FRANCESCO

Massimo Franco,
giornalista del «Corriere della Sera» e scrittore.
E’ membro dell’International Institute for Strategic Studies (IISS) di Londra.

Introduce Don Ivan Maffeis
vicedirettore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della C.E.I
Direttore della Fondazione Ente per lo Spettacolo

Santa Marta non è solo la residenza del Papa a Roma. La scelta di Francesco l’ha trasformata nel simbolo del nuovo cuore del potere Vaticano, e nella metafora di una Chiesa che sceglie la “periferia” del mondo. Partendo dal suo ultimo libro, Massimo Franco indica come il Vaticano stia riscrivendo la sua strategia, riplasmando la sua agenda di politica internazionale e cercando di eliminare le scorie che hanno messo a rischio la sua credibilità. Questo il mandato che il conclave ha dato a Francesco.

Sabato 2 agosto
Madonna di Campiglio
Sala cultura, ore 17.30

PIONIERI DELLA TERRA
ORTI IN QUOTA, ORTI NEL MONDO
con Slow Food e Terra Madre

Roberto Burdese, già presidente di Slow Food
Carla Coccolo, referente di Terra Madre
Noris Cunaccia, esperta di erbe alpine.

Dall’esperienza pionieristica degli orti in quota agli orti nel mondo. “L’Onu ha dichiarato il 2014 Anno internazionale dell’agricoltura familiare. I piccoli agricoltori sono l’avanguardia della pratica dell’agricoltura sostenibile. L’agricoltura familiare, secondo Slow Food, ha i volti e le mani delle migliaia di comunità del cibo della rete di Terra Madre. Le comunità del cibo rappresentano un modello di sviluppo legato in modo inestricabile al benessere ambientale del pianeta e alla sopravvivenza economica delle comunità locali.” Esperienze a confronto
Escursione al mattino all’orto in quota in Val Genova
con la custode dell’orto, Noris Cunaccia, che lo ha piantato e coltivato.
Solo su prenotazione.

Mercoledì 6 agosto
Carisolo
Chiesa di S. Stefano, ore 17.30

SUI PASSI DI FRESHFIELD

Franco De Battaglia giornalista
Alessio Kogoj attore

Intervista impossibile a Douglas William Freshfield
“Alle tre di notte il gruppo si mise in moto con la luna calante ancora abbastanza luminosa da guidare i nostri passi lungo il sentiero…” A distanza di 150 anni da quel 25 agosto 1864 quando il giovane di buona famiglia londinese Douglas William Freshfield conquistò la cima Presanella, quali domande un cronista curioso gli potrebbe fare?
In collaborazione con il progetto Sui passi dei grandi pionieri

Venerdì 8 agosto
Madonna di Campiglio
Sala della cultura, ore 17.30

PIONIERE IN SOLITARIA
CESARE MAESTRI, 1954

Cesare Maestri, alpinista

Il 1954 è un anno speciale per Cesare Maestri, si potrebbe dire l’anno della scoperta della libertà e del limite. Compie infatti la prima traversata in solitaria dalla Cima d’Ambièz alla Bocca di Tuckett, concatenando 16 cime della catena centrale in meno di 24 ore;

E’ lo stesso anno dell’episodio reso noto da Dino Buzzati: sul Campanil Basso l’amico di cordata di Maestri, Luciano Eccher,
rimase 13 ore a penzoloni nel buio prima di essere salvato.

Sabato 9 agosto

Madonna di Campiglio
Salone Hofer, ore 17.30

PIONIERI DELLA NATURA
IL MISTERO DELLA SELVA.

Conducono
Rosario Fichera, giornalista
Antonia Dalpiaz, attrice e autrice

Conferenza spettacolo Trentino Natura con i ricercatori che hanno scoperto ciò che di raro e prezioso vive nel cuore dei monti.
Mistero e fascino di un mondo nascosto e potente che verrà raccontato da chi ogni giorno è alla ricerca.

Sul palco Alessio Bertolli, lo scopritore assieme a Filippo Prosser della specie botanica unica al mondo della Genziana del Brenta e Andrea Mustoni grande conoscitore del re dei boschi, l’orso bruno delle Alpi. Cultura, musica e danza della natura!

Lunedì 11 agosto
Madonna di Campiglio
Salone Hofer, ore 17.30

PIONIERE DI CAMPIGLIO.
FRA RAIMONDO ANNO DOMINI 1195
con Paolo Bisti
Introduce Annibale Salsa antropologo

Torna a Campiglio per la prima volta dopo la sua affissione pubblica della prima domenica di novembre del 1222 il documento originale conservato all’archivio di Stato che racconta le circostanze relative alla fondazione di Madonna di Campiglio e del suo ospizio. In questo documento viene citato il pioniere di Campiglio tal Fra Raimondo citato da Oprando di Madruzzo, primo rettore dell’ospizio. Un incontro affascinante a ritroso nel Medioevo sulle montagne.

Giovedì 14 agosto
Madonna di Campiglio
Sala della cultura, ore 17.30

PIONIERA PER AMORE.
DAL MARE ALLE DOLOMITI

Con Spiro Dalla Porta Xidias, sceneggiatore, scrittore e alpinista
Introduce Alessandra Possamai Vita, storica dell’arte

Nella Cristian, campionessa italiana di stile libero e prima maestra di sci, da Trieste sale al rifugio Brentei al fianco di Bruno Detassis, suo compagno di vita. Una storia esemplare e bella incastonata nel cuore dei monti.

Sabato 16 agosto
Madonna di Campiglio
Sala della cultura, ore 17.30

PIONIERI PER NECESSITA’
L’EPOPEA DI 830 TRENTINI IN MESSICO.

Renzo Maria Grosselli, giornalista e studioso di emigrazione trentina
Dulce Maria Munios, ricercatrice messicana.

Il tentativo, fallito, da parte di una comunità di agricoltori trentini di trovare nella campagna messicana – siamo attorno al 1924 – l’“eldorado” tanto agognato e sognato. Contadini saggi, esperti e accorti, quelli che si iscrissero alla Cooperativa di Emigrazione Agricola Trentina “San Cristoforo” e le loro storie svelano i sentimenti e le contraddizioni delle imprese che partono dalla necessità. Un fatto storico realmente accaduto e un romanzo che sta prendendo forma.

Domenica 17 agosto
Madonna di Campiglio
Sala della cultura, ore 17.30

HAPPY BIRTHDAY ADAMELLO.

Roberto Mantovani, storico dell’alpinismo.

Il rigore del tenente Julius Payer e il gioco degli inglesi
Alpinismi a confronto.

Martedì 19 agosto
Madonna di Campiglio
Salone Hofer, ore 17.30

PIONIERE DEL SILENZIO
IL SACRO E LA MONTAGNA

Vito Mancuso, teologo e docente all’Università di Padova
Paolo Ghezzi giornalista e scrittore

“Attribuisco un’importanza decisiva al tema del silenzio. Esso è legato alla vita interiore, alla dimensione contemplativa della vita, e se ha un senso la religione è esattamente quello di educare alla vita interiore.” Arrivare in cima alla montagna è anche un viatico verso il silenzio. Quale relazione simbolica e spirituale esiste tra montagna, silenzio e sacralità? La parola a Vito Mancuso.

Mercoledì 20 agosto
Madonna di Campiglio
Salone Hofer, ore 17.30

PIONIERI DELL’INFORMAZIONE.
QUANTO CONTA SCRIVERE UN’IMPRESA?

Lorenzo Cremonesi, corrispondente di guerra per il Corriere della Sera. Marco Albino Ferrari, direttore di Meridiani Montagne e scrittore. Modera Roberta Bonazza, curatrice del festival.

Ruolo dei cronisti-viaggiatori nell’esplorazione del mondo. Questo è il sottotitolo dell’interessante appuntamento conversazione con Lorenzo Cremonesi inviato del Corriere della Sera in diverse zone del mondo e autore di Dai nostri inviati (Rizzoli 2008) dove ha raccolto le storie dei più grandi inviati e con Marco Albino Ferrari, direttore di Meridiani Montagne e autore di Le prime albe. Viaggi, esplorazioni, scalate. (Laterza 2014).

Quanto conta scrivere un’impresa? Gli eclettici viaggiatori delle Alpi dell’Ottocento avevano sempre con loro un taccuino…

CAMPIGLIO LIBRI

7 agosto
Madonna di Campiglio
Sala Cultura, ore 17.30

Il Trentino dei sentimenti
Alberto Pattini, Daniela Larentis

In un moto di sincera gratitudine verso queste verdi vallate e queste impervie montagne. Poesia e fotografia, immagini e parole capaci di emozionare, di indurre una riflessione profonda, rendendo
omaggio al Trentino e alla sua bellezza.

13 agosto
Madonna di Campiglio
Salone Hofer, ore 17.30

Voyeur
Flavio Caroli

15 agosto
Madonna di Campiglio
Sala della cultura, ore 17.30

Ovunque tu vada
Katia Tenti

26 agosto
Madonna di Campiglio
Sala della cultura, ore 17.30

Ad est del romanticismo
Riccardo De Carli e Fabrizio Torchio
racconteranno i dettagli e il contesto storico della scoperta delle Alpi da parte degli eclettici esploratori britannici e mitteleuropei.
Promossa dall’Accademia della Montagna

ITINERARI
con Parco Naturale Adamello Brenta

 “Cicatrici di guerra. I diari dei soldati.”

Passeggiata lungo il fiume Sarcapercorrendo parte dello Sbarramento di Fontanabona fra i segni che la Grande Guerra ha lasciato sul territorio. Le parole dei diari dei soldati ci caleranno nelle situazioni estreme e nelle vicende che cento anni fa hanno marcato il paesaggio e l’animo umano.

Quando: tutti i giovedì dal 17 luglio al 28 agosto
Ritrovo: ore 11.00 Val Genova – rifugio Fontanabona

“Vita da soldato lungo il sentiero…”
Impegnativa escursione lungo i sentieri della Prima Guerra Mondiale con partenza dal rif. Fontanabona fino all’Osservatorio austro-ungarico di Monte Stavel, sulle tracce della tragedia consumata un secolo fa che fanno riflettere su come in ogni guerra non vi siano né vinti né vincitori.

Quando: martedì 15 e 29 luglio, 12 e 26 agosto
Ritrovo: ore 8.00 Val Genova – rif. Fontanabona
Quota di partecipazione: 25,00 €

MOSTRA
Domenica 3 agosto
HAPPY BIRTHDAY HEIDI

40 anni di freschezza e di corse in montagna
in omaggio alla prima serie animata del 1974
del regista giapponese Isao Takahata.
Dall’alba al tramonto con Heidi.

Capanna Hofer
Monte Spinale

Risveglio con Heidi

All’alba, sul pascolo più antico delle Dolomiti di Brenta, nel piccolo atelier in quota che fu del pittore Gottfried Hofer scorrono altre immagini: parte la proiezione della serie animata
televisiva che fu creata 40 anni fa dal regista giapponese Isao Takahata.

Poi colazione con latte fresco e MOMENTI di LETTURA con il nonno di Heidi Lettura a cura dei bambini di alcuni brani dell’opera letteraria di Johanna Spiry che ha ispirato l’omonimo cartoon una bambina che viene portata ai monti e che ne farà il suo nido.

Caderzone Terme, ore 18
Palazzo Lodron Bertelli

Apertura della mostra
HAPPY BIRTHDAY HEIDI. IL TUO NIDO E’ SUI MONTI

dal 3 al 17 agosto 2014
tutti i giorni dalle 16 alle 22, ingresso libero

Visita la mostra e l’atelier in cima allo Spinale con le puntate di Heidi
e parteciperai all’estrazione del cofanetto
con l’opera completa di Heidi!

CINEMA

Domenica 17 agosto
Sala della cultura, ore 17.30

PIONIERI DEL CINEMA DI MONTAGNA
Il Trentofilmfestival prima rassegna al mondo del cinema di montagna e di esplorazione.

Gianluigi Bozza, critico cinematografico
Franco De Battaglia, giornalista e scrittore.

Introdurranno la storia della prima rassegna al mondo del cinema di montagna e di esplorazione. Un’avventura fatta di persone, incontri, intuizioni che dopo 62 anni continuano il lavoro culturale di valorizzazione del cinema di montagna, avventura e esplorazione.

A seguire proiezione di due film che raccontano per immagini questa lunga storia.

Cime e meraviglie

di Samivel – Francia, 1952 – 60′
Gran Premio del 1° Festival del 1952

La prima edizione del Filmfestival, riconoscente e commossa, non poteva che assegnare a “Cime e meraviglie” il premio massimo, per il cuore, oltrechè per l’arte, a quest’opera tutt’oggi dignitosa. Il film rappresenta “il mondo dell’alpe”, così com’esso appariva, soprattutto nella un po’ ingenua ma quanto appassionata fantasia di alpinisti e escursionisti nel 1952. Ma il film non è fantastico: la macchina da presa – attraverso gli occhi e lo spirito arguto dell’eclettico artista padre della cultura francese di montagna, scrittore, disegnatore, acquarellista e poeta – è andata alla ricerca degli angoli più quieti, luminosi ed anche sconosciuti dei monti.

Into the mind

di Dave Mossop e Eric Crosland – Canada, 2013 – 82’
Sezione Alp&ism al 62° Trento Film Festival 2014 e Premio Alliance 2014

Con una splendida fotografia e rivoluzionarie tecniche di narrazione, il film confonde il confine tra sogno e realtà, immergendosi nella mente di uno sciatore mentre tenta di scalare la montagna, per poi scendere sciando. Le sequenze atletiche non sono altro che uno squarcio sul suo universo interiore, e ognuna di esse contiene un messaggio che aiuta il nostro eroe ad affrontare le scelte che la vita gli presenta. Come si bilanciano rischio e ricompensa? Perché siamo spinti ad accettare le sfide e cosa impariamo da esse?

 


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