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Zanzara tigre: attività di prevenzione anche in Alto Adige

sabato, 3 giugno 2017

Bolzano – Solitamente il problema si ripropone in estate, quando si registra un notevole accrescimento della zanzara tigre con il pericolo di trasmissione del virus. Ma con le temperature elevate di questi giorni già si contano le uova nelle ovitrappole e le prime larve fanno la loro comparsa. Sono pronte a fuoriuscire nel giro di 2-3 settimane, ma la durata si dimezza con il caldo. Gli esperti del Laboratorio biologico dell’Agenzia provinciale per l’ambiente ormai da alcuni anni si occupano di monitorare lo sviluppo della popolazione di zanzare tigre e confermano il trend registrato nelle ultime stagioni.

zanzara tigreLa presenza della zanzara tigre richiede contromisure preventive: si tratta di limitare il più presto possibile il percorso biologico, vale a dire già in primavera. Tra le misure figurano una puntuale informazione, il trattamento delle larve, “ma serve anche la collaborazione attiva dei cittadini, a cominciare dall’eliminazione di acqua stagnante all’aperto. Che si tratti di balconi, cortili, giardini,  bisogna evitare ogni piccolo ristagno d’acqua all’aperto”, sottolinea la direttrice del Laboratorio Alberta Stenico. Senza il fattivo aiuto della popolazione le misure di prevenzione dell’Amministrazione sulle superficie pubbliche sono inutili.

Ulteriori informazioni e consigli per affrontare il problema della zanzara tigre sono disponibili online sul sito dell’Agenzia provinciale per l’ambiente al link http://ambiente.provincia.bz.it/zanzara-tigre


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