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Whirlpool, giornata di scioperi: la Provincia chiede impegno all’azienda

giovedì, 4 luglio 2013

Gardolo-Dopo lo sciopero dei lavoratori di questa mattina (LEGGI QUI IL SERVIZIO), sul caso Whirlpool azienda e Provincia continuano a discutere e a trattare. L’azienda conferma la chiusura, ma tutte le parti stanno cercando di cambiare il destino dello stabilimento e, più importante ancora, dei lavoratori e delle rispettive famiglie.

A quasi una settimana di distanza dall’annuncio della chiusura della Whirlpool di Gardolo, si è svolto oggi il secondo incontro, voluto dalla Provincia, per continuare, con tutte le parti sociali e i vertici del gruppo Whirlpool, la valutazione del piano industriale e per mettere in campo le conseguenti azioni per tutelare i lavoratori e progettare il futuro dello stabilimento.295738_4676427_fnxx000396_15924712_medium

All’incontro di oggi, nella sede di piazza Dante, insieme alla delegazione provinciale, ai rappresentanti di Confindustria e delle organizzazioni sindacali, era presente l’amministratore delegato della Whirlpool, Davide Castiglioni, al quale è stato chiesto di illustrare nei dettagli il piano industriale .

LE RICHIESTE
L’assessore provinciale all’industria, Alessandro Olivi, ha ribadito quali sono le irrinunciabili richieste della comunità all’azienda in questa delicata fase.Un impegno concreto da parte della Whirlpool a programmare ed attuare un piano sociale di natura straordinaria per tutelare i posti di lavoro e il reddito degli occupati. Garantire che l’utilizzo degli ammortizzatori sociali eviti qualsiasi licenziamento individuale da parte dell’azienda lungo tutta la durata delle misure che verranno approntate anche con il concorso attivo della stessa Provincia. L’avvio immediato di una cooperazione tra Provincia e Whirlpool per individuare attività industriali provenienti dal gruppo, o integrative o sostitutive, per garantire continuità produttiva all’intero stabilimento di Spini di Gardolo.

L’assessore Olivi ha ribadito che la Provincia non si accontenterà di un mero “indennizzo” ma chiederà alla Whirlpool un impegno “straordinario e verificabile nel tempo per recuperare in modo strutturale quel valore economico e sociale che l’annunciata chiusura rischia di far perdere al territorio”.


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