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Visita di Mattarella in Valtellina, Maroni: “Garantisca le autonomie”

venerdì, 30 settembre 2016

Sondrio – “Chiedero’ al presidente Mattarella di fare ogni sforzo per garantire il sistema delle autonomie, che, in zone come queste, si fonda proprio sulla capacita’ dei sindaci e degli amministratori di governare il territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, a Sondrio, al suo arrivo in Prefettura a Sondrio, dove accogliera’ il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per un incontro con i sindaci.

“Bisogna evitare lo spopolamento di queste zone – ha proseguito Maroni -, perche’ fare le cose qui e’ piu’ complicato che altrove, quindi faro’ appello al presidente, perche’ aderisca alle nostre iniziative a sostegno del buon governo degli amministratori, che fanno questo per spirito di servizio e non per diventare ricchi. Questo Regione Lombardia lo comprende bene ed e’ la ragione per cui abbiamo preso, e stiamo mantenendo, un impegno forte in questo senso con questi territori”.

“Il sistema delle autonomie e’ un sistema forte – ha concluso Maroni – che deve essere mantenuto, consolidato, migliorato e non cancellato come invece succederebbe se passasse la Riforma costituzionale. Basterebbe che il presidente Mattarella chiamasse Renzi e gli dicesse di non esagerare. Faccio affidamento sul sentimento che certamente il presidente della Repubblica ha, per la sua storia, per la terra da cui viene, la Sicilia, la piu’ importante sostenitrice del sistema delle autonomie”.

“Voglio ricordare l’alluvione che colpi’ duramente questa splendida valle nel 1987 e la voglio ricordare per rendere omaggio, a nome della Regione Lombardia, alla Valtellina e alla sua gente, che seppe reagire con dignita’ e grande forza d’animo in quei terribili giorni e che, senza mai lamentarsi e rimboccandosi le maniche, ha ricostruito il tessuto territoriale, sociale ed economico di un’area molto importante per la Lombardia e per il Paese”. Cosi’ il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, a Sondrio, in Prefettura, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante l’incontro con i sindaci della Provincia di Sondrio, “che rappresentano con orgoglio e grande senso di appartenenza questo bellissimo territorio”.

SPECIFICITA’ VALTELLINA
“L’azione del mio Governo regionale – ha precisato – ha sempre puntato a incentivare il protagonismo del tessuto sociale e produttivo, gia’ cosi’ forte in questo territorio, sostenendo il rilancio delle vocazioni territoriali e promuovendo la riduzione del rischio idrogeologico e la riqualificazione ambientale. Non solo: abbiamo fatto della specificita’ delle aree montane e di confine una delle nostre priorita’ strategiche: la Valtellina, infatti, puo’ contare su un sistema economico vivace e differenziato, che investe su una grande molteplicita’ di settori dal forte valore aggiunto”.

TURISMO
“Basti pensare al comparto turistico – ha proseguito Maroni – assolutamente strategico e virtuoso nella nostra Regione, al quale quest’anno abbiamo voluto dare nuovo slancio, grazie all’Anno del Turismo Lombardo. Questo territorio e’ una straordinaria testimonianza di come il lavoro, animato da passione e da forti legami con la propria terra, sa valorizzare le risorse naturali e coglierne i generosi frutti, costruendo uno sviluppo a misura d’uomo e sostenibile. Questa sensibilita’ e questa dedizione rappresentano per la Regione un patrimonio eccezionale da riconoscere e valorizzare, una risorsa economica e culturale indispensabile per fare della Lombardia uno dei motori dello sviluppo europeo”.

REGIONE SOSTIENE AUTONOMIA SONDRIO
“Non a caso – ha concluso Maroni -, il Governo regionale ha iniziato un processo che portera’ la Provincia di Sondrio, la cui storia comincia ancora prima dell’unita’ d’Italia, ad acquisire sempre maggiore autonomia, per gestire al meglio la propria ricchezza. Inoltre, Regione Lombardia ha promosso e lavorato con il massimo impegno alla costituzione della Macroregione Alpina (Eusalp), strategia europea approvata a larga maggioranza il 13 settembre scorso dal Parlamento di Strasburgo. Un altro passo, a livello internazionale ed europeo, per garantire autonomia, risorse e futuro alle nostre valli e alle nostre montagne.

“Nonostante le difficolta’ economiche e alcune manovre in corso, che mirano a ridurre gli spazi di autonomia e di autogoverno dei territori e delle Regioni – ha concluso Maroni, rivolgendosi al Capo dello Stato -, siamo determinati a lavorare con forza e convinzione, per garantire a questa terra le infrastrutture e i servizi essenziali di cui ha bisogno, per dare piena dignita’ alla vita dei suoi abitanti, per garantire la permanenza a chi ama il territorio e per consentire ai sindaci di svolgere appieno il loro mandato.

“Non so quanto il presidente Mattarella possa oggi rendersi conto realisticamente dei nostri
problemi: non sa, forse non glielo hanno detto, che i Valtellinesi aspettano da 20 anni che lo Stato consenta loro di rinnovare le concessioni idroelettriche, non sa che confiniamo con territori che hanno una larga autonomia amministrativa, che possono autogovernarsi, e che quindi viviamo in una situazione di competizione sleale”. Lo ha detto il sottosegretario di
Regione Lombardia ai Rapporti con il Consiglio regionale, Politiche per la Montagna, Macroregione alpina (Eusalp), Quattro motori per l’Europa e Programmazione negoziata Ugo Parolo, questa mattina, a Sondrio, a margine della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in citta’.

“Credo faccia fatica a capire queste cose – ha concluso Parolo -, ma il fatto che sia qui e’ comunque un segnale di attenzione, che gli riconosciamo”.

“Oggi presentiamo al presidente della Repubblica e al ministro dell’Istruzione un sistema scolastico molto efficiente ed efficace nei risultati, con livelli di apprendimento tra i piu’ alti e in questo possiamo davvero essere di esempio a tutto il Paese”. Cosi’ l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, questa mattina, a Sondrio, in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca
Stefania Giannini”.

“Come Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore Aprea – abbiamo portato in quest’area, attraverso progetti sui Fondi sociali europei, con investimenti straordinari del Por-Piano operativo regionale e del Pon-Piano operativo nazionale, il meglio per questi territori. Abbiamo investito in modo particolare nelle tecnologie, che possono abbattere le barriere e superare le difficolta’ che nascono dalle specificita’ e dalle caratteristiche anche orografiche di questo territorio”.

“Grazie alla Regione Lombardia, quindi, – ha concluso la responsabile dell’Istruzione di Palazzo Lombardia – la provincia Sondrio e la sua scuola sono nel mondo e gli studenti che vivono qui hanno le stesse possibilita’ didattiche e formative di tutti gli altri studenti lombardi”.


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