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Villazzano: i bandi per i tirocini nelle botteghe artigiane

martedì, 1 dicembre 2015

Villazzano - Nel corso dell’incontro Agenzia del lavoro ha presentato il bando per avviare i tirocini. I giovani “a bottega” dai maestri artigiani per un’esperienza di tirocinio della durata massima di 6 mesi: di questo si è parlato oggi pomeriggio all’Accademia di impresa di Villazzano, davanti ad una folta rappresentanza dei circa 250 maestri artigiani “certificati”, che hanno conseguito cioè il titolo e le competenze per insegnare un mestiere ai giovani (ai sensi della legge provinciale 11 dell’agosto 2002). L’idea era contenuta nel Piano provinciale delle politiche del lavoro recentemente approvato dalla Giunta provinciale, ma ora diventa realtà: Agenzia del lavoro, che coordinerà l’iniziativa, ha illustrato ai maestri artigiani i contenuti del bando che darà concretamente il via libera ai tirocini. 

Destinatari della proposta i disoccupati – fino a 35 anni compiuti – iscritti ad un Centro per l’Impiegopubblico artigiani Trento in provincia di Trento, con diversi livelli di competenze professionali: potranno essere coinvolti giovani senza titolo di studio, e/o con un titolo di studio che potrà essere o meno coerente con il mestiere che si apprestano ad imparare. La selezione del tirocinante sarà concordata tra maestro artigiano e Agenzia del Lavoro. “Per la prima volta – ha detto il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi – il maestro artigiano diventa un protagonista a tutto tondo delle politiche attive del lavoro. Cosa che peraltro ha sempre chiesto di poter fare. L’iniziativa fa dei maestri artigiani dei formatori a tutti gli effetti e quindi al tempo stesso responsabilizza e ‘nobilita’ questa figura. Si tratta di un tassello importante dell’insieme delle politiche poste in essere dalla Provincia. Ma ci sarà a breve un secondo tassello, con l’inserimento del maestro artigiano nella filiera della formazione professionale. Anche questo significa usare l’Autonomia in maniera innovativa”. 

Sarà compito dell’Agenzia del Lavoro raccogliere le disponibilità dei maestri artigiani e metterli in contatto con i possibili tirocinanti, pescando dai database dei Centri per l’impiego. Il percorso di tirocinio avrà una durata dai 3 ai 6 mesi e sarà a costo zero per la ditta ospitante. L’altra cosa importante prevista dal bando riguarda la possibile assunzione del tirocinante alla fine del periodo di formazione: saranno i maestri artigiani a decidere eventualmente se ‘prenderlo a bordo’, ed in tal caso vi sarà anche un incentivo economico da parte della Provincia.

L’incontro di oggi – a cui hanno preso parte anche Roberto Mattarei, presidente della Commissione provinciale per l’artigianato, e Mauro Ghirotti, di Agenzia del Lavoro – ha consentito innanzitutto di mettere a fuoco il lavoro compiuto dall’Assessorato allo sviluppo economico negli ultimi 10 anni, ovvero dal varo della nuova legge di settore. Un lavoro di formazione ha permesso finora a 250 maestri artigiani di acquisire le capacità di insegnamento del mestiere, permettendo di conseguenza alle nuove generazioni di acquisire a loro volta le fondamentali capacità manuali per diventare artigiani.

Il percorso di tirocinio che prende ora il via avrà una durata massima di 6 mesi. E’ previsto un riconoscimento economico sia al maestro artigiano sia al tirocinante. Al primo spetteranno fino a 250 euro mensili, mentre 70 euro settimanali andranno al tirocinante, con la copertura assicurativa garantita da Agenzia del Lavoro. Ancora più sostanziale il premio all’azienda artigiana per l’eventuale assunzione a fine percorso formativo, da 1.500 a 3.000 euro a seconda della tipologia di assunzione.


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