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Villanuova sul Clisi: al via i lavori della nuova rotatoria sulla Provinciale 116. Mottinelli: “Miglioreremo la viabilità”

lunedì, 3 agosto 2015

Villanuova sul Clisi – Al via i lavori per realizzare la rotatoria sulla Provinciale 116 “Virle Treponti-Villanuova sul Clisi” percorre i territori comunali da Rezzato a Tormini di Roè Volciano, seguendo l’andamento del fiume Chiese ed attraversando numerosi paesi di primaria importanza: in fregio ad essa è un susseguirsi continuo di conglomerati urbani e zone industriali ed artigianali.

Nel comune di Villanuova sul Clisi, la strada provinciale rappresenta il legame con i comuni di Gavardo e Roè Volciano e attraversa il territorio amministrativo da ovest ad est, creandlavoro villanuovao una barriera che divide in due parti l’aggregato urbano.

La strada statale SS 45 bis “Gardesana Occidentale”, terminata negli anni novanta come variante al tracciato della S.P. 116 “Virle Treponti-Villanuova sul Clisi”, evita l’attraversamento degli abitati di Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, Paitone, Gavardo, Villanuova sul Clisi e Roè Volciano.

I due tracciati si riuniscono poco prima di Salò, a Tormini di Roè Volciano. Lo svincolo, all’intersezione dei due tracciati, è a livelli sfalsati e ha diversi rami per ogni direzione possibile.

«Dove la strada provinciale interseca l’uscita dalla statale in direzione da Salò verso Villanuova sul Clisi e l’immissione nelle due direzioni Brescia e Val Sabbia – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli –  il traffico risulta fortemente congestionato e oltremodo pericoloso perché in uscita dalla statale si è costretti a dare la precedenza agli utenti che percorrono la Provinciale, i quali, provenendo da un lungo rettilineo, in genere non rispettano i limiti di velocità. La Provincia di Brescia, nella sua continua opera di miglioramento della rete viaria ed eliminazione dei punti pericolosi, ha individuato in questo incrocio un’intersezione che necessita di un intervento di messa in sicurezza attraverso la realizzazione di una circolazione a rotatoria che, riducendo la velocità ed evitando incroci tra i veicoli, riduce i punti di conflitto e il rischio di incidenti con conseguenze gravi».

A seguito degli accordi intercorsi tra la Provincia di Brescia, il Comune di Villanuova sul Clisi e la Comunità Montana di Valle Sabbia, sono stati definiti i reciproci impegni per la realizzazione della rotatoria: ogni Ente ha compartecipato alla spesa ed ha messo a disposizione le proprie capacità amministrative e tecnico professionali, suddividendosi compiti e procedure.

«La Provincia di Brescia – ha dichiarato il Consigliere Antonio Bazzani –  si è impegnata a compartecipare alla spesa per 250.000 euro, a progettare le opere, ad effettuare la direzione lavori ed a collaudare i lavori».

La Comunità Montana di Valle Sabbia ha compartecipato con un importo di 70.000 euro,  il Comune di Villanuova sul Clisi con 70mila euro ed ai relativi frazionamenti, alla stesura del bando di gara ed all’aggiudicazione dei lavori; ha incaricato un Coordinatore per la sicurezza sia in fase di progettazione sia in fase d’esecuzione e ha affidato gli incarichi per le attività specialistiche quali, ad esempio, l’esecuzione delle analisi di laboratorio per terre e rocce da scavo e lo studio e le indagini per la redazione della relazione geognostica e geologica.mottonelli a villanuova

L’importo prevedeva una spesa complessiva di 390.000 euro. L’inizio dei lavori da ieri ed il termine risulta il 3 novembre 2015 (90 giorni per l’esecuzione).

Le caratteristiche geometriche della rotatoria in progetto prevedono un raggio interno di m 15, una corona rotatoria di m 8,00 di cui m 5.50 per la corsia di marcia e rispettivamente m 0,50 e m 1.50 di banchina sinistra e destra e anello sormontabile di m 2.00. Per completare l’opera sarà necessario allargare la corsia esistente riducendo l’attuale aiuola spartitraffico, realizzare attraversamenti e percorrenze con tubazioni di vario diametro e tombotti in calcestruzzo armato per garantire lo smaltimento delle acque meteoriche e predisporre le opere civili per l’impianto di illuminaziuone.


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