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Via libera all’odg Panizza sul 2 per mille alle Associazioni Culturali

martedì, 14 novembre 2017

Roma – La Commissione Cultura del Senato ha approvato un ordine del giorno del vicepresidente del Gruppo per le Autonomie e segretario politico del PATT, senatore Franco Panizza, con il quale si chiede al Governo di ripristinare e rendere permanente la possibilità per le associazioni culturali di partecipare al riparto del 2 per mille dell’Irpef.Franco Panizza 1

“Con l’ultima dichiarazione dei redditi – spiega Panizza – i contribuenti non hanno avuto la possibilità di destinare il 2 per mille a un’associazione culturale da loro scelta. Questo perché, la norma introdotta nel 2016 valeva solo per quell’esercizio finanziario. Purtroppo gran parte delle associazioni non ne era a conoscenza e questo ha creato un grave problema per tutti quei soggetti che invece puntavano su questa modalità di contributo per la loro attività”.

Per questo – secondo il senatore trentino – è importante che lo strumento del 2 per mille non solo venga ripristinato per il prossimo anno, ma diventi strutturale al pari dell’8 per mille per le confessioni religiose e del 5 per mille per le onlus e le associazioni no profit.

La richiesta al Governo è anche quella di confermare le modalità che le associazioni hanno utilizzato nel 2016, con la presentazione delle domande telematiche sul sito del MIBACT, con annessa dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa al possesso dei requisiti e una relazione sintetica descrittiva dell’attività di promozione di attività culturali svolta nell’ultimo quinquennio.

“È scontato ribadire il ruolo che l’associazionismo culturale svolge per la crescita e per la coesione sociale, soprattutto a livello locale – aggiunge Panizza -. Le associazioni culturali stimolano e favoriscono il sorgere e lo svilupparsi di tutte le iniziative che vanno a potenziare e valorizzare la cultura intesa sia come creazione di occasioni di crescita, quali eventi in campo artistico, spettacolare, convegnistico e altro, ma anche come propulsore per lo sviluppo turistico ed economico del territorio”.

E aggiunge: “Si tratta di un tassello per andare incontro alla vera valorizzazione di un settore che, come è stato rimarcato in alcuni importanti provvedimenti di questa legislatura, svolge una fondamentale e irrinunciabile funzione sociale”.

“Per questo – conclude Panizza – in futuro si dovrà puntare sulla semplificazione burocratica e sugli sgravi fiscali e al rapporto con la SIAE per le manifestazioni benefiche. Qualcosa di significativo è già stato fatto in questi anni, ma ancora non è sufficiente se davvero vogliamo dare al settore l’importanza che merita”.


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