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Via libera al bilancio di previsione della Provincia di Bolzano

sabato, 19 dicembre 2015

Bolzano  - Via libera al bilancio della Provincia di Bolzano, approvata con 19 sí e 16 no la legge di stabilità 2016 e il documento finanziario della Provincia. Sono state definite tutte le esenzioni triennali per i veicoli ad alimentazione ecologica, introduce il pagamento telematico della tassa automobilistica  tramite il portale provinciale dei pagamenti “ePayS, conferma l’applicazione dell’imposta provinciale di trascrizione (IPT) in misura fissa (151,00 euro), fissa la soglia di deduzione dalla base imponiKompastscerbile dell’addizionale regionale all’IRPEF a 28.000 euro, a partire dal 2016, aumentandola di 8.000 euro rispetto alla deduzione introdotta nel 2014.

LA DISCUSSIONE 

L’articolo 1 del dlp 63/15 (Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2016, 2017 e 2018) riguarda lo stato di previsione dell’entrata, pari a 5.518 milioni di euro (cifra emendata) ed è stato approvato con un emendamento sostitutivo del presidente Arno Kompatscher (nella foto a lato).

L’articolo 2 riguarda lo stato di previsione della spesa. In quest’ambito Riccardo Dello Sbarba ha chiesto informazioni sui fondi per la cooperazione internazionale, in particolare se “la volontà d’impegno si manterrà al livello di quest’anno anche nei prossimi anni”. Il presidente Arno Kompatscher ha risposto di sì, parlando di 3,8 milioni. Su richiesta di Andreas Pöder, ha illustrato i fondi per la copertura dell’Accordo di Garanzia. L’articolo é stato approvato con 19 sì, 12 no e 3 astensioni.

Approvati anche l’art. 3 (19 sì, 12 no, 3 astensione) con emendamento sostitutivo della Giunta, l’articolo 4 e l’articolo 5 senza discussione.

Dichiarazioni di voto

Andreas Pöder (BürgerUnion-Südtirol-Ladinien) ha annunciato voto contrario ad entrambe le leggi, sostenendo che il bilancio che non coglie l’occasione di combattere l’iniquità dei diritti dei genitori in ambito pubblico e in ambito privato, e fa regali a livello tributario dal ceto medio in su invece che introdurre un tetto massimo ed agevolare di più le classi di reddito inferiori. Gli articoli relativi alle commissioni dei masi e alle comunità comprensoriali sono dei veri e propri regali.

Hans Heiss (Gruppo Verde) ha rilevato le grandi difficoltà nella redazione di questo nuovo bilancio e l’ottimo lavoro dei collaboratori della Ripartizione finanze. La legge é purtroppo poco leggibile, ma era quasi impossibile evitarlo; forse l’anno prossimo andrà meglio e ci sarà anche maggiore trasparenza; anche l’audizione su singole missioni si potrebbe svolgere in maniera diversa. Per il futuro ha auspicato l’introduzione di meno “clandestini”. Il bilancio si colloca in un contesto di migliori condizioni economiche, e si spera che questo sviluppo, cui la Giunta ha dato un contributo con le agevolazioni fiscali, continui nei prossimi anni, tuttavia l’indirizzo del documento non soddisfa: alcuni gruppi sociali andrebbero sostenuti di più. I dipendenti provinciali, é vero, godono di privilegi, ma hanno anche molti oneri e meritano di più. L’Alto Adige é tra le 20 regioni più ricche d’Europa, e tuttavia c’è un’alta percentuale di persone che vivono sotto la soglia di povertà e quindi un grande coefficiente di disuguaglianza. I Verdi voteranno contro.

Pius Leitner (Die Freiheitlichen) ha accolto con favore alcune novità e apprezzato l’orientamento di fondo, pur con le difficoltà create dalle novità contabili. Si é dispiaciuto che non fossero state accolte le sue proposte, anche sulla riduzione del precariato, la ferrovia dell’Oltradige, la pensione minima, la politica dei rifugiati. Positiva é l’elevazione della no-tax area, ma andrebbe promossa anche la lotta alla povertà, che per dignità non viene mostrata ma c’è, mentre con gli aiuti sociali si sostengono i furbi, e non chi lavora e magari ha solo le mura di un alloggio e per questo viene penalizzato. Più impegno ci vorrebbe per le famiglie e i giovani.

Paul Köllensperger (5 Stelle) ha ricordato l’accoglimento di un suo ordine del giorno sulla povertà al fine di raccogliere i dati sul fenomeno, auspicando che i relativi dati siano presentati prima del prossimo bilancio. È deplorevole che ci siano 8.000 persone povere in una terra così ricca. Il consigliere ha criticato che la legge sia di fatto una omnibus, nonché la difficoltà dei lavori, augurandosi una tempistica diversa per l’anno prossimo soprattutto nella consegna dei documenti prima dei lavori in commissione

Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha segnalato che 5,4 mld sono positivi, ma la dotazione di un bilancio non é la sola cosa importante, bisogna garantire ai cittadini più soldi in tasca piuttosto che più contributi. Una sfida sono l’approvvigionamento sanitario e la questione degli ospedali: più volte é stato detto nella discussione che tutti saranno mantenuti, “ma questo messaggio vi assicuro che alla popolazione non é arrivato. Knoll ha quindi annunciato voto contrario non solo per una questione politica ma per la scarsa chiarezza delle cifre, che non permette controlli.

Walter Blaas (Die Freiheitlichen) si é detto contrario al bilancio, in primis per il mancato accoglimento di alcuni ordini del giorno dell’opposizione. Positivo é che la Giunta abbia convinto l’ass. Schuler ad accogliere l’ordine del giorno sul diritto dell’informazione dei consiglieri da parte dei Comuni: “Lunedì presenterò nuove interrogazioni”, ma é un peccato che sia stato respinto l’ordine del giorno sui rapporti di lavori precari nell’amministrazione: “Purtroppo i colleghi della Süd-Tiroler Freiheit non ci hanno dato il loro appoggio ed esso é stato bocciato”. Blaas ha quindi criticato la modalità di lavoro, caotica, e chiesto miglioramenti in questo senso. La no-tax area é condivisibile ma i 28.000 € non sono sufficienti; mancano gli sgravi per il ceto medio. Blaas ha ribadito il voto contrario.

Dieter Steger (SVP) ha parlato di un bilancio equilibrato ed equo, con punto focale sugli sgravi. I lavori sono stati difficili in quanto non era possibile la comparazione con i precedenti bilanci.

Il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha quindi ringraziato i collaboratori della Ripartizione Finanze per il grande lavoro svolto, e il plenum per la discussione costruttiva.


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