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Vertice sull’Autonomia a Roma: Delrio apre al dialogo con i presidenti delle Province di Trento e Bolzano

mercoledì, 30 aprile 2014

Trento - ”Il dialogo con Roma, seppure nelle difficoltà di un momento non semplice, procede. Il risultato dell’incontro di oggi (30 aprile ndr.) con il sottosegretario Delrio è positivo: abbiamo messo in agenda una nuova serie di incontri a maggio sia sugli effetti per il Trentino del decreto del premier Renzi sia più in generale sulla trattativa fra lo Stato e le Autonomie speciali del Nord per risolvere le questioni ancora aperte”. Questo il commento del presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, al termine dell’incontro avvenuto stamani a Roma con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, presente anche il sottosegretario agli affari regionali, Gianclaudio Bressa, ed i governatori di Alto Adige/Suedtirol, Arno Kompatscher e Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani.

 LE QUESTIONI APERTE 

Una verifica sulle questioni aperte dal decreto Renzi, in particolare in relazione ai suoi effetti sul gettito fiscale “locale”, che hanno provocato le obiezioni delle Province autonome. Ma anche una ripresa delle trattative tra le Regioni e le Province a Statuto speciale del Nord d’Italia e lo Stato, nell’ambito di un apposito tavolo.
Sono questi i due principali risultati dell’incontro che si è tenuto stamani a Palazzo Chigi tra i presidenti delle Province autonome di Trento, di Bolzano, e della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, e il sottosegretario agli affari regionali, Gianclaudio Bressa. Al sottosegretario, il presidente trentino ha illustrato il pensiero delle speciali in relazione al decreto Renzi, spiegando perché Trento, Bolzano – ma anche Friuli Venezia Giulia – ritengono illogica e non equa questa misura. “Ci sono tuttavia anche dei profili d’interpretazione – ha spiegato Rossi al termine dell’incontro – che porterebbero a far pensare ad un effetto non necessariamente negativo nei confronti delle Speciali. Il sottosegretario Delrio si è detto pronto ad approfondire la questione e a dare una risposta nel più breve tempo possibile”.
Accanto alle eventuali correzioni del decreto governativo in fase di conversione, risulta però urgente anche dar corso al tavolo sull’assetto finanziario tra le Autonomie speciali e lo Stato. Importante pertanto l’impegno assunto dal sottosegretario Bressa, su incarico di Delrio, di convocare un incontro tecnico il 7 (con la Regione Friuli Venezia Giulia ) e 8 maggio (con le Provincie autonome Trento e Bolzano), a cui seguirà – il 19 e 20 maggio – il tavolo tecnico-istituzionale per la condivisione delle riforme globali nei rapporti finanziari tra lo Stato e le amministrazioni delle “Speciali” del Nord, così da formalizzare le intese entro giugno. L’obiettivo è quello di garantire alle Province di Trento e Bolzano una certezza rispetto ai loro impegni nei confronti dello Stato, e – al tempo stesso – di dare garanzie a quest’ultimo in merito agli equilibri della finanza pubblica.
Prima dell’incontro con Delrio, i due presidenti di Trento e Bolzano hanno avuto un incontro con la delegazione parlamentare regionale negli uffici di Roma della Provincia autonoma di Bolzano.

 


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