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Variante PRG di Trento, preoccupazione di Confcommercio: “Chiediamo tempi brevi”

mercoledì, 27 luglio 2016

Trento – Confcommercio Trentino esprime preoccupazione in merito all’andamento del dibattito consiliare sull’adozione definitiva della Variante al PRG del Comune di Trento di adeguamento ai Criteri di programmazione urbanistica del settore commerciale, peraltro già adottata in prima adozione con deliberazione del Consiglio comunale n. 21 del 28 gennaio 2016.

Gianni Bort presidente Unione e commercio

I rischi di un ipotetico commissariamento costituirebbero ulteriore occasione per procrastinare nel tempo l’approvazione di uno strumento urbanistico che, atteso da tempo, potrebbe favorire, in questo momento di grave crisi economica, occasioni di rilancio della rete commerciale in un’ottica di riqualificazione e di integrazione della proposta commerciale.

Le osservazioni fatte da Confcommercio Trentino, ampiamente dibattute in sede istituzionale, sono state occasione di riflessione e di proposta ed hanno richiamato l’attenzione politica a trovare soluzioni più equilibrate e più vicine a chi già sul territorio comunale ha un’attività in essere.

Sulle questioni di rilievo riguardanti l’insediamento di nuove GSV e/o CC, che necessitano di accordi urbanistici con conseguente variante al PRG, si rileva e si ribadisce l’opportunità di un approccio prudente, strettamente legato alle necessità di integrazione infrastrutturale e allo sviluppo equilibrato delle nuove attività commerciali sinergicamente legate con l’offerta commerciale già presente. Confcommercio Trentino auspica quindi che la variante venga approvata in tempi molto ridotti. (Nella foto il presidente Giovanni Bort)


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